miglior ssd per depositare dati?

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Warmuser

Utente Èlite
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Finora ho sempre tenuto da conto gli SSD per scopo miglioramento delle prestazioni di sistema, ma ora ho necessità di depositare dei dati molto importanti e voglio assicurarmi che nel tempo ci siano minori fattori di rischio di rotture come invece avviene con i dischi fisici HDD. Logicamente non pretendo miracoli ma per esempio come gli HGST per gli HDD, valutavo quale fosse il modello più longevo fra gli SSD. Il mio scopo sarebbe acquistare un SSD da usare con un adattatore usb 3.0 per eventuale trasferimento e deposito di dati per il lavoro. Insomma, non per passatempo ma per garantirmi che i dati siano depositati senza temere una più frequente rottura dell' HDD.

Il mio problema non è la spesa ma la durabilità, perché i dati possono rimanere depositati anche per anni e da che so io, durano meglio le cartucce (ex. nintendo) che i CD (ex. playstation). Idee, consigli? Personalmente posseggo un Samsung EVO che uso per il Sistema operativo, ce l' ho da anni e ne ho avuti diversi per anni e non ho avuto mai grossi problemi. Ci ho scritto bizzeffe di TB. Però volevo ulteriori commenti e consigli in base alle esperienze altrui. Grazie a chi mi aiuta! :)
 
Gli SSD pur non conoscendoli direttamente, sono il sistema meno indicato per l'accumulo dei dati, e non sono immortali. Infatti nascono solo x velocizzare, per tutto il resto ad oggi vale sempre l'hd meccanico. Pensa che nel pc ne ho uno da 160 gb che lavora da quando lo comprai poco dopo il 2000. Il principio x immagazzinare dati sensibili è sempre stato il backup, cioè avere gli stessi dati in 2 diverse locazioni.
 
Gli SSD pur non conoscendoli direttamente, sono il sistema meno indicato per l'accumulo dei dati, e non sono immortali. Infatti nascono solo x velocizzare, per tutto il resto ad oggi vale sempre l'hd meccanico. Pensa che nel pc ne ho uno da 160 gb che lavora da quando lo comprai poco dopo il 2000. Il principio x immagazzinare dati sensibili è sempre stato il backup, cioè avere gli stessi dati in 2 diverse locazioni.

Si anche, però ho avuto più HDD rotti che SSD, in teoria gli SDD dovrebbero essere più durevoli.

11 HDD (nel corso della vita), rotti = 8
5 SSD (nel corso della vita), rotti = 0

Certo va a fortuna, però la cosa mi ha fatto riflettere eheh.
 
Ultima modifica:
Fermo restando che in piena libertà ognuno sceglie come procedere per i propri acquisti, ti dirò che all'inizio c'erano solo i Maxtor, o almeno erano i più venduti, và da sè che se se ne rompeva uno, era per forza di cose un Maxtor. Oggi si può scegliere, e potrei non suggerirti i Seagate perchè 2 su 2 sono morti in meno di un anno. I Toshiba non li conosco, però da 7 anni utilizzo i WD, e su circa 15 solo uno era fallato di fabbrica. Non sò se sai che un SSD abbassa le proprie prestazioni in base alla diminuizine della propria capienza; quindi sfugge il concetto di essere comprato per immagazzinare dei dati. Comunque, nessuna forzatura, mi limito solo a passare delle convinzioni a cavallo di risultati visti in prima persona.
 
Fermo restando che in piena libertà ognuno sceglie come procedere per i propri acquisti, ti dirò che all'inizio c'erano solo i Maxtor, o almeno erano i più venduti, và da sè che se se ne rompeva uno, era per forza di cose un Maxtor. Oggi si può scegliere, e potrei non suggerirti i Seagate perchè 2 su 2 sono morti in meno di un anno. I Toshiba non li conosco, però da 7 anni utilizzo i WD, e su circa 15 solo uno era fallato di fabbrica. Non sò se sai che un SSD abbassa le proprie prestazioni in base alla diminuizine della propria capienza; quindi sfugge il concetto di essere comprato per immagazzinare dei dati. Comunque, nessuna forzatura, mi limito solo a passare delle convinzioni a cavallo di risultati visti in prima persona.

Purtroppo non è più così, WD si è buttata molto sulle ssd ed ora trascura molto il reparto HDD tanto che il Vecchio WDBlue a 7200rpm è un green travestito, Al momento quello che per te è il territorio inesplorato TOSHIBA è il miglior produttore di HDD Toshiba ha rilevato un discreto pacchetto di Hitachi "HGST" ed ha appreso da questo marchio i trucchi del mestiere.. l'unica costante è Seagate che è sempre da evitare per me..


Si anche, però ho avuto più HDD rotti che SSD, in teoria gli SDD dovrebbero essere più durevoli.

11 HDD (nel corso della vita), rotti = 8
5 SSD (nel corso della vita), rotti = 0

Certo va a fortuna, però la cosa mi ha fatto riflettere eheh.


Rispondendo a Warmuser da fare attenzione gli SSD sono tendenzialmente più affidabili ma non sono immuni da guasti improvvisi ed in questi casi hanno meno possibilità di recupero dati dei dischi meccanici. C'è un altra cosa se si tratta di un disco sata su usb 3.0 da collegare frequentemente per aggiornare i dati è un conto, ma non è indicabile trasferire dati su un ssd e archiviarlo per anni, gli ssd hanno bisogno della corrente per mantere i dati attivi potresti riprenderlo dopo molti anni e trovarlo completamente vuoto..

I dati in informatica non si possono archiviare e basta, vanno sempre aggiornati sia nella compatibilità che nei supporti.. o troverai un giorno dati vecchissimi che vorrai ricontrollare ma o non avrai un drive adeguato per leggerli o non riuscirai ad aprirli perché basati su software troppo obsoleto che non si trova più o che non gira sulle macchine odierne..
 
Avete detto tutto... l'importanza del backup per conservare correttamente i dati, l'importanza del upgrade degli strumenti per non farli andare in obsolescenza programmata, il fatto che ssd a base di NAND Flash sono lo strumento meno indicato per la conservazione dei dati "da cassetto" ma neanche il migliore per la conservazione dei dati spot (perchè in caso di guasto è difficile il recupero dati)... boh! vado via... :ops:
 
Purtroppo non è più così, WD si è buttata molto sulle ssd ed ora trascura molto il reparto HDD tanto che il Vecchio WDBlue a 7200rpm è un green travestito, Al momento quello che per te è il territorio inesplorato TOSHIBA è il miglior produttore di HDD Toshiba ha rilevato un discreto pacchetto di Hitachi "HGST" ed ha appreso da questo marchio i trucchi del mestiere.. l'unica costante è Seagate che è sempre da evitare per me..





Rispondendo a Warmuser da fare attenzione gli SSD sono tendenzialmente più affidabili ma non sono immuni da guasti improvvisi ed in questi casi hanno meno possibilità di recupero dati dei dischi meccanici. C'è un altra cosa se si tratta di un disco sata su usb 3.0 da collegare frequentemente per aggiornare i dati è un conto, ma non è indicabile trasferire dati su un ssd e archiviarlo per anni, gli ssd hanno bisogno della corrente per mantere i dati attivi potresti riprenderlo dopo molti anni e trovarlo completamente vuoto..

I dati in informatica non si possono archiviare e basta, vanno sempre aggiornati sia nella compatibilità che nei supporti.. o troverai un giorno dati vecchissimi che vorrai ricontrollare ma o non avrai un drive adeguato per leggerli o non riuscirai ad aprirli perché basati su software troppo obsoleto che non si trova più o che non gira sulle macchine odierne..

Ecco dove erano spariti i green. :asd: Però prendo in considerazione le info.
 
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