ho il SO su un ssd Samsung SSD 840 EVO 250G SCSI ma mi è venuta voglia di prendere un M2 supportato dalla mia mobo ASUS e trasferirci il SO lasciando l'ssd per un secondo so linux (ora ce l'ho su un secondo hd in dual boot con windows 10). Ritenete che il miglioramento da ssd a M2 sarebbe sensibile-avvertibile? o non avrei differenze notevoli e quindi non ne vale la pena ( a prescindere dall'avvio di linux ovviamente)
Avere solo il sistema operativo su un ssd, non ha molto senso. Ci vanno almeno i programmi che si usano molto spesso.
Le tue domanda non sono corrette. Sarebbe come chiedere: "E' meglio la frutta oppure la mela?". "Ha più sali minerali la frutta oppure la mela?".
Sono entrambi ssd.
M.2 è solo il form factor. Così come quello 2,5", quello U.2 etc...
Ci sono gli ssd sata3 e quelli pci-e. Poi a seconda della marca e del modello sono disponibili in uno o più form factor.
Es. il Samsung 860 evo sata3, è disponibile sia in formato 2,5" che in formato M.2 . L' unica differenza è il form factor e che il secondo scalda. Però entrambi utilizzano l' interfaccia sata3 e quindi sono sono soggetti al limite che ha questa.
Stessa cosa per il Crucial MX500, il Samsung 860 pro etc...
MX500 < 860 evo < 860 pro
Non basta che ci sia lo slot M.2 . Bisogna controllare se esso è per gli ssd. Poi bisogna vedere che interfaccia supporta. Se supporta quella pci-e, bisogna vedere quante linee pci-e sono a disposizione, per questo slot. Poi infine bisogna anche considerare la versione delle linee pci-e di questo slot.
Nell' uso base e nel gaming non si notano differenze apprezzabili (non mi riferisco ai benchmark) tra un ssd sata3 ed uno pci-e .