VIsto Avatar - Fuoco e cenere ieri al cinema, stravaccato su quelle comodissime poltrone dell'UCI cinema ed il megaschermo. Un film che promuovo ma senza troppi applausi, sicuramente vale il prezzo del biglietto solo per il comparto tecnico che regge tranquillamente il confronto con altri kolossal hollywoodiani di primo livello e di meno non ci si aspettava ma si nota la debolezza della scrittura. Se Avatar (2009) era la novità e poco gli si poteva dire, con La via dell'acqua già qualche critica in più si era sollevata ma, almeno, aveva avuto la decenza di introdurre nuovi elementi alla storia e l'universo Avatar, qui? eeeh.
Troppo riciclo, dai personaggi al plot, capisco che la produzione è stata parallela al precedente, e proprio per questo si sarebbe dovuto chiamare "La via dell'acqua Parte 2" per abbassare un po' le aspettative imho.
Nonostante il comparto tecnico, ripeto, di prima qualità, il buon cast di attori con l'eterna Sigourney che si dovrebbe sposare il regista tra poco, il buon ritmo da film d'azione, per cui 3h17m comunque scorrono abbastanza bene, inizia a sapere un po' troppo di "già visto" o "minestra riscaldata".
E forse sti Naavi li abbiamo umanizzati un po' troppo, da alieni sconosciuti quali erano adesso non darei torto a chi è pronto a dire "ma sono esseri umani con la pelle blu e gli occhi gialli".
Rimaniamo sopra la sufficienza perchè non è un brutto film, ma porta sulle spalle il peso dei suoi predecessori e se bisogna tirarci fuori un quarto capitolo sequel di questo...se Cameron ha finito le idee come sembra essere, forse è il caso di fermarsi qua prima del patatrac in nome del vil denaro.
My 2 cents