DOMANDA L'SSD più economico del mondo

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Salve gente! La mia compagna ha un orribile portatile che non va neanche a calci. Ho quasi finito di assemblarle un fisso degno di questo nome e ho deciso che sarebbe stato più logico utilizzare l'HDD del portatile come disco di archivio del desktop.
Il portatile, che con windows è senza speranza, vorrei trasformarlo in un muletto Ubuntu così da mascherare la lentezza del sistema con l'SO leggero visto che il suo uso sarà molto base (navigazione e office). Vorrei quindi trovare l'SSD più economico del pianeta da mettere in questo portatile (il cui HDD è Sata2, quindi immagino che anche il connettore sia Sata2) anche molto piccolo (32GB o forse addirittura 16 vanno bene) visto che Ubuntu è 1GB e non ci sarà molto altro sopra.

Il portatile in questione è un Acer Aspire 5737Z e per il momento avevo pensato a qualcosa tipo il Trascend SSD370 da 32GB o anche l'ADATA SP600 sempre da 32, ma se ci fosse qualcosa di ancora più economico non mi farebbe schifo :P

Consigli?
 
Personalmente non scenderei sotto i 60-64 GB, perché è bene tenersi larghi. Con un SSD di questo taglio, si possono tenere sul portatile dei dati; se installi un disco troppo piccolo, potresti in breve tempo esaurire o ridurre troppo lo spazio disco. Tieni conto che i prezzi si appiattiscono molto, a questi livelli, e quindi i dischi SSD piccoli sono poco convenienti; l'ADATA che hai indicato tu, per esempio, costa circa 35 €, ma con meno di 45 € puoi acquistare un Corsair Force LS da 60 GB, e con circa 55 € si può acquistare un Kingston SSDNow V300 da 120 GB...
 
Io starei ancora un po' più largo salendo a 120 GB, visto che al di sotto il rapporto qualità prezzo è davvero molto basso e 30 GB potresti riempirli senza nemmeno accorgertene.
Inoltre quel portatile non mi pare poi così scarso (mi pare abbia un Pentium Dual-Core o qualcosa del genere), e mettendoci un SSD potresti guadagnare quel tanto di prestazioni da rendere possibile anche la reinstallazione di Windows.
Stando in fascia economica su Amazon trovi il già citato Kingston V300 ed un paio di SanDisk a meno di 60 euro.
 
Personalmente non scenderei sotto i 60-64 GB, perché è bene tenersi larghi. Con un SSD di questo taglio, si possono tenere sul portatile dei dati; se installi un disco troppo piccolo, potresti in breve tempo esaurire o ridurre troppo lo spazio disco. Tieni conto che i prezzi si appiattiscono molto, a questi livelli, e quindi i dischi SSD piccoli sono poco convenienti; l'ADATA che hai indicato tu, per esempio, costa circa 35 €, ma con meno di 45 € puoi acquistare un Corsair Force LS da 60 GB, e con circa 55 € si può acquistare un Kingston SSDNow V300 da 120 GB...

Ci sono motivi tecnici per tenersi larghi? Sinceramente vorrei tenermi il più basso possibile...Non è indispensabile avere un portatile funzionante e sto già spendendo parecchio per finire il fisso che lo sostituisce quindi non voglio togliere "ciccia" al fisso.
Parliamo di un PC pagato 100€ 3 anni fa, 50€ sono già troppi per essere un "investimento efficace", a quel punto mi conviene mettere un HDD migliore sul desktop e lasciare il suo HDD al portatile.

Io starei ancora un po' più largo salendo a 120 GB, visto che al di sotto il rapporto qualità prezzo è davvero molto basso e 30 GB potresti riempirli senza nemmeno accorgertene.
Inoltre quel portatile non mi pare poi così scarso (mi pare abbia un Pentium Dual-Core o qualcosa del genere), e mettendoci un SSD potresti guadagnare quel tanto di prestazioni da rendere possibile anche la reinstallazione di Windows.
Stando in fascia economica su Amazon trovi il già citato Kingston V300 ed un paio di SanDisk a meno di 60 euro.

Ho già provato a metterci il mio di SSD per vedere come andava...E' una ciofeca inutilizzabile che va in throttling appena lo guardi brutto nonostante lo abbia sventrato e ripulito, solo con ubuntu si riesce ad usare se si ha un po' di pazienza e si aspettano i suoi tempi.
Non ci starà niente sopra se non pochi MEGA di pdf. Già da qualche mese ho preso un HDD da 3TB su cui archiviamo tutto, dalle foto delle vacanze alle ricevute dei pagamenti e conto di renderlo accessibile dalla rete appena avrò l'IP pubblico quindi avrò ancora meno interesse ad avere molto spazio su questa macchina che verrà usata poco e niente...
 
a quel punto mi conviene mettere un HDD migliore sul desktop e lasciare il suo HDD al portatile

L'hai detto... io penserei ad un HDD per il backup salvavita sul nuovo PC. Ridai il portatile così com'è alla tua compagna con la promessa di un nuovo laptop in un prossimo futuro :sisi: ...roba che poi ...ehm... userai anche tu... cof cof!
 
Ho già provato a metterci il mio di SSD per vedere come andava...E' una ciofeca inutilizzabile che va in throttling appena lo guardi brutto nonostante lo abbia sventrato e ripulito

Strano, personalmente ho visto Pentium e Atom dual core con 2 GB di RAM guadagnare molto dopo l'installazione di un SSD, ma visto che non è questo il tuo caso suppongo che il processore sia ancora inferiore (un Celeron o Atom single core, ad esempio).
A questo punto ti conviene lasciare il portatile così com'è ed investire la cifra sul fisso.
 
Ci sono motivi tecnici per tenersi larghi? Sinceramente vorrei tenermi il più basso possibile...Non è indispensabile avere un portatile funzionante e sto già spendendo parecchio per finire il fisso che lo sostituisce quindi non voglio togliere "ciccia" al fisso.
Parliamo di un PC pagato 100€ 3 anni fa, 50€ sono già troppi per essere un "investimento efficace", a quel punto mi conviene mettere un HDD migliore sul desktop e lasciare il suo HDD al portatile.



Ho già provato a metterci il mio di SSD per vedere come andava...E' una ciofeca inutilizzabile che va in throttling appena lo guardi brutto nonostante lo abbia sventrato e ripulito, solo con ubuntu si riesce ad usare se si ha un po' di pazienza e si aspettano i suoi tempi.
Non ci starà niente sopra se non pochi MEGA di pdf. Già da qualche mese ho preso un HDD da 3TB su cui archiviamo tutto, dalle foto delle vacanze alle ricevute dei pagamenti e conto di renderlo accessibile dalla rete appena avrò l'IP pubblico quindi avrò ancora meno interesse ad avere molto spazio su questa macchina che verrà usata poco e niente...

Strano, personalmente ho visto Pentium e Atom dual core con 2 GB di RAM guadagnare molto dopo l'installazione di un SSD, ma visto che non è questo il tuo caso suppongo che il processore sia ancora inferiore (un Celeron o Atom single core, ad esempio).
A questo punto ti conviene lasciare il portatile così com'è ed investire la cifra sul fisso.
Il portatile in questione è un Acer Aspire 5737Z, che monta processori Core 2 Duo oppure Pentium Dual Core; nulla di particolarmente potente, rispetto agli standard attuali, ma non si tratta nemmeno di un Atom da quattro soldi... Se il pc va' così facilmente in throttling, potrebbe bastare smontare il dissipatore e sostituire la pasta termica. Sono convinto che un SSD dovrebbe renderlo abbastanza veloce, anche con Windows. Se l'uso di questo pc è talmente ridotto, inutile però acquistare un SSD; se proprio lo si vuole prendere, che sia almeno da 60 GB, potrebbe far comodo. Tra spendere 35 € per un SSD da 32 GB e spenderne 42-45 per uno da 60 GB, che differenza c'è? 7-10 euro sono una soglia davvero così invalicabile? Ribadisco quindi il mio consiglio; in alternativa, lasciare il suo hard disk e amen. :sisi:
 
Spendi qualcosa in più e prendi un SSD da almeno 120Gb. Otterrai un prodotto miglire sotto vari punti di vista :
- mediamente più veloce rispetto a quelli di taglia inferiore, soprattutto in scrittura (anche se usato in SATA II, in scrittura gli SSD di taglio molto piccolo possono avere velocità inferiori rispetto al limite di questa tipologia di collegamento)
- in genere più longevi (a parità di dati scritti maggiori celle = meno cicli = maggiore longevità)
- in genere i dischi con taglio inferiore ai 60 Gb (a volte anche sotto i 120) sono tecnologicamente "vecchi" (non sempre un male, es le nand dei modelli vecchi sono state create con litografia nand a più nanometri, cosa che porta ad un nr di cicli sopportabili maggiore) e mancano quindi di alcuni miglioramenti non di poco conto (es : dovresti accertarti se gli SSD di taglio piccolo che vorresti prendere supportano il TRIM)
 
Il portatile in questione è un Acer Aspire 5737Z, che monta processori Core 2 Duo oppure Pentium Dual Core; nulla di particolarmente potente, rispetto agli standard attuali, ma non si tratta nemmeno di un Atom da quattro soldi... Se il pc va' così facilmente in throttling, potrebbe bastare smontare il dissipatore e sostituire la pasta termica. Sono convinto che un SSD dovrebbe renderlo abbastanza veloce, anche con Windows.

Quoto... ho montato SSD su diversi Pentium Dual-Core, anche di prima generazione (quelli basati sui primi Core 2 per intenderci) e sono risultati tutti abbastanza veloci da eseguire fluidamente Windows 7 e navigare senza problemi.
Il problema deve essere appunto la pasta termica o il dissipatore sporco.
 
Ho già smontato e ripulito questo PC, la pasta termica ha meno di un mese ed è su una versione "lite" di win 7. O siamo io e la mia compagna ad essere troppo esigenti oppure non so dov'è l'inghippo. Comunque è un T4200 (mi pare) pentium dual core da 2.0 GHz.

Chiaramente la differenza non è spendere 7€ in più, il discorso è che se devo spendere 50-60€ preferisco farlo sul desktop che le ho appena preso invece di investire su quella che è la 4° macchina in casa (per 2 persone, ognuna con smartphone e tablet sempre pronti all'uso).
La mia idea era che magari spendendo "una pizza" potevo trasformare il laptop in un "netbook" utilizzabile in modo che lei avesse un qualcosa di intermedio tra il tablet e il fisso. Se non è possibile vorrà dire che rimando finchè non ho nient'altro su cui spendere :asd:
 
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