Credo che l'interpretazione sia sostanzialmente sbagliata. "è ritenuto responsabile della conformità del prodotto per tutta la sua vita utile" dove sta scritto, e soprattutto perché dovrebbe essere così?
Non mi risulta ad esempio che attualmente la manomissione di un macchinario (che sta ad una direttiva analoga, la MD) renda responsabile il produttore, così come la manomissione di un elettrodomestico (che è sotto la direttiva LVD) non rende responsabile il produttore.
Inoltre quel presunto "invalida la certificazione" è ambiguo. Le certificazioni (tutte) servono per l'immissione sul mercato. Non esiste il concetto di illegalità del prodotto, ma solo quello di "fuori norma" che serve ad esempio a tutelare il lavoratore che utilizza macchinari manomessi dal titolare, ma non c'è una vera e proprio controllo sulla legalità dei prodotti privati dopo la vendita, e non sono previste nemmeno sanzioni specifiche se non quelle previste dalle altre leggi che tutelano gli altri!