Secondo me lo Smart working è un ottimo miglioramento di vita.
Risparmia tempo, soldi e stress per andare ogni giorno in ufficio.
È un risparmio globale, uno stress diminuito, non vedo difetti da nessun punto di vista.
Non capisco chi vuol andare in ufficio ogni giorno, mi sembra una forzatura inutile.
Io, abitando a Milano, sono a casa ogni giorno, ma posso lavorare dalla Sicilia e Campania (regioni di origine familiare) per mesi, senza problemi.
Non si considerano queste libertà?
Ovvio che se stai seduto devi muoverti e devi avere sedie ergonomiche, ma vale anche per gli uffici, cioè... Non cambia nulla... A casa o in ufficio il problema rimane. Solo che a casa, vai e compri la sedia ergonomica, in ufficio devi aspettare che è se te la acquistano.
L'unico punto negativo dello Smart è l'isolamento.
Però... Quando torno in ufficio ognuno si fa i cavoli propri, al max si va a prendere un caffè (brutto) coi colleghi.
I momenti migliori sono il pranzo e l'aperitivo coi colleghi, quindi... Fuori dall'ufficio.
Dove chiacchieri, stringi amicizie e allacci rapporti leggeri e positivi.
Piu che costringere a tornare in ufficio, bisognerebbe incentivare gli aperitivi, creano più team di altro.
Al max ha senso qualche volta rivedersi per le riunioni organizzate, magari 1 volta a settimana, ma si...
Però non si discute che lo Smart working fa riposare di più, hai più tempo per te e per la famiglia, risparmi soldi e stress di traffico, ecc...
Inutile negarlo.
E inoltre aggiungo (non va dimenticato, é importante) permette a chi ha una famiglia lontana (soprattutto chi si trasferisce per lavorare, persone che secondo me sono traino dell'Italia, quindi da premiare) di viverla per più tempo.
Quindi, basta organizzarsi, vedersi ogni tanto, anche 1 volta a settimana, ma farlo seriamente, con momenti di socializzazione e di riunioni di team.
Ma lasciamo questa bella novità come valore umano lavorativo da premiare ed apprezzare.