Juve, addio Ferrara. Subito Zaccheroni poi Benitez
In giornata il comunicato della società con cui verrà esonerato il tecnico
Non c'è più niente da fare. Per Ciro, insomma, è finita con una sconfitta in Coppa Italia questa stagione sulla panchina della Juventus. Non si arrende, Ferrara ma le parole in sala stampa di Jean Claude Blanc sono più che eloquenti.
"Abbiamo fallito l'ennesimo obiettivo stagionale - ha detto il presidente bianconero -, visto che dopo essere usciti dalla Champions adesso siamo fuori anche dalla Coppa Italia. Domani comunicherò le decisioni al riguardo".
Il comunicato ufficiale non è ancora stata diffuso, ovvio. E il tecnico - ancora in carica - ha rilasciato ai microfoni dichiarazioni rassicurante (?). "Noi eravamo convinti del fuorigioco di Milito sul gol dell'Inter. Bastano 30" per cambiare le cose, quel fuorigioco fischiato in nostro favore avrebbe potuto cambiare la storia della partita. Il mio futuro? A tuttora non ho ricevuto nessuna comunicazione, dunque domani dirigerò l'allenamento. Diciamo che nel secondo tempo l'assistente dell'arbitro non era in grandissima giornata".
Il traghettatore è stato individuato, dopo tanti tentennamenti: Alberto Zaccheroni. Anche se nella giornata di ieri emissari juventini hanno preso contatto con l'entourage di Rafa Benitez per verificare la possibilità, di una rottura del vincolo che lega lo spagnolo al Liverpool (il suo contratto è fino al 2014). Gentile, che ha parlato con Bettega, non trovando un accordo mercoledi, resta un'ipotesi sullo sfondo.
MOU - In difesa di Ciro ha parlato Josè Mourinho: "Ferrara? Noi allenatori siamo uomini, abbiamo famiglia. E' brutto sentire nomi di successori che girano mentre si è ancora impegnati nel proprio lavoro. Si parla di benitez, di Zaccheroni... sappiamo che fa parte del nostro lavoro essere sempre in discussione ma fino a quando siamo in panchina è giusto rispettare il nostro lavoro. Ferrara è ancora il tecnico della Juve e nessuno lo rispetta. Io invece lo rispetto".