IVA al 22 %, da quando?

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Un finale che non è' che l'inizio di una nuova avventura....:luxhello:
Ha sparigliato i giochi alla grande e i kompanucci di merende si sono ritrovati,
per l'ennesima volta ,con una tranvata sui denti !
Sono mesi che in preda a crisi isteriche e pianti compulsivi
sognavano di far fuori il Cavaliere
:sisi:
e ora ?
se lo ritrovano di nuovo al desco :asd:
e in più' si ritrovano al governo sia cicchetto che formiconi....:cav:
Complimenti....Un bel colpaccio veramente....
tanta fatica e dispiego di uomini e mezzi per ritrovarsi
kompagni di governo quei due miserabili traditori !
mah....che sinistra tafazziana !!!

io e te, come il 78% degli italiani, amiamo silvio. :sisi:
però il tuo linguaggio non aiuta.... cerca di fare a meno dei toni iperaggressivi.
 
Ma qualcosa di simile alla Notte dei Lunghi Coltelli anche da noi no?
Magari diventa pure festa nazionale.. :asd:
 
io e te, come il 78% degli italiani, amiamo silvio. :sisi:
però il tuo linguaggio non aiuta.... cerca di fare a meno dei toni iperaggressivi.




Ti ringrazio del suggerimento ma sicuramente ti riferisci a qualche mio post passato
dove,lo ammetto, ho un pò esagerato
:sisi:
se invece ti riferisci al mio ultimo post non vedo dove ho esagerato
dal momento che i burattinani del colpo di stato sono i komunisti
conosciuti anche come kompagni di merende:sisi:
mentre per quanto riguarda quelli che hanno tradito
sono stato ancora gentile chiamandoli " miserabili"
probabilmente ero in un momento di buona:sisi:
si meriterebbero dello sterco in faccia !!

P.S.
non sono una colomba e non sono un moderarto
sono uno incazzato con tutto questo schifo
come incazzati sono altri milioni di Italiani:sisi:
altro che moderati.....
 
tradito.... ma se una persona ha un'opinione differente tradisce?
Si tradisce una persona, una fiducia... ma se gli si fa qualcosa alle spalle.
Sono persone che hanno espresso un'opinione contraria al leader del loro partito. FIno a prova contraria in democrazia è consentito (anche se Grillo vorrebbe togliere questa possibilità).
In dittatura si parla di tradimento. In democrazia si è soliti esprimere le proprie opinioni, argomentando, e discutendo insieme per il bene comune.
So che è una cosa strana, ma capita.
I vari Scilipoti e Razzi? Suvvia... siamo ragionevoli. Qua non si parla di komunismo (che non esiste più da un sacco di tempo...). Si parla di un partito (quello di Berlusconi) che perde pezzi. Se anche Alfano si è un pò fatto da parte... un pò si dovrebbe riflettere.
Uno che doveva essere il candidato premier e si è fatto da parte come Smithers con Mr.Burns quando il padrone è tornato in campo. E aveva detto che non lo avrebbe più fatto dopo che si era dimesso (con l'arrivo di Monti)...
Già...

Anche io sono incazzato come ti definisci. Sono incazzato perchè 492mila case non sono dichiarate. Sono incazzato perchè gli assenteisti della PA continuano a fare il cavolo che gli pare. Sono incazzato perchè la digitalizzazione è assente, ed è la base per una PA che possa funzionare. Non esiste un database unico per gli enti statali. Sono incazzato nero perchè un aumento dell'1% dell'IVA si dovrebbe tradurre in un ricarico inesistente.
Se un prodotto costa 10€ con tassazione del 21% significa che il prodotto senza iva costa 8.27€ (arrotondando per eccesso).
Mettendo la tassa del 22% viene 10.09€. Fai 10.10€
10centesimi. Azzo... Mi incuriosisce sapere se il ricarico è stato davvero di questo tipo.
Mi in***** perchè un tassista abusivo (domenica su rai1 da Giletti) guadagnava 15mila€ e dichiarava 1200€ annui. E quindi aveva anche diritto (per reddito) ad aiuti...
A me fanno incazzare tutte queste cose. E tante altre... Di certo non mi fermo alla politica. La politica è lo specchio della società.
Se la politica è una *****, la società è ancora peggio.
 
Mi incuriosisce sapere se il ricarico è stato davvero di questo tipo.
probabilmente non sarà così
tra 1 mese molti prodotti costeranno anche un 3-4% in + e se chiedi il motivo dicono:
ma è l' IVA!

comunque un aumento dal 21 al 22% dovrebbe far alzare il prezzo finale dello 0,8% in +, ma in realtà poi ne approfittano
come hanno approfittato con il cambio lira-€, dovevano essere 1€ = 1936x27 lire, ma poi si è rivelato in pochi mesi 1€ = 1000 lire per molti prodotti di uso comune
 
probabilmente non sarà così
tra 1 mese molti prodotti costeranno anche un 3-4% in + e se chiedi il motivo dicono:
ma è l' IVA!

comunque un aumento dal 21 al 22% dovrebbe far alzare il prezzo finale dello 0,8% in +, ma in realtà poi ne approfittano
come hanno approfittato con il cambio lira-€, dovevano essere 1€ = 1936x27 lire, ma poi si è rivelato in pochi mesi 1€ = 1000 lire per molti prodotti di uso comune

Esatto.
I problemi sono due.
Il popolo è mediamente ignorante, nel senso che non riesce nemmeno a pensare a quanto possa corrispondere l'aumento dell'IVA.
Si immagina una stangata, automaticamente la gente si spaventa e non compra e il gettito fiscale diminuisce (ed è quello che è capitato).
I commercianti fanno aumenti superiori al punto percentuale credendo così di recuperare dalle mancate vendite. Invece aumentando troppo il prezzo avranno meno vendite... e il fatto che il gettito fiscale dell'IVA sia diminuito lo dimostra.
Lasciamo perdere il passaggio euro lira...

Ma vedi, il punto è questo. Basta fare due conti e si sa subito come vanno le cose. In TV oltre a dire aumento dell'IVA dovrebbero spiegare di quanto è, di fatto, l'aumento. Come ci si rende conto è irrisorio per i beni che compriamo abitualmente. 1caffè devono ricaricarlo forse di 1centesimo. Esagerando. Quindi...
Però in TV questo non viene detto. Meglio fare terrorismo. Meglio far credere che il comunismo esista. Meglio fare gazzarra e basta.
Se si facesse solamente informazione...
 
Non direi che l'1% è un aumento irrisorio considerando che è il secondo in 12mesi, e in un periodo di recessione come questo la tassazione dei consumi aggrava l'effetto di contrazione, ma l'aumento IVA non è certo l'unico aumento della tassazione che c'è stato. Sono anni che accise, addizionali regionali e comunali, patrimoniali, tasse sui rifiuti, tariffe su beni pubblici, tickets (potrei andare avanti a lungo) crescono senza soluzione di continuità, è vero che aggiungere un altro buco ad un colabrodo non peggiora una situazione già disastrosa, ma certo nemmeno la migliora mentre una riforma che abbia effetti psicologicamente positivi come una riduzione della pressione fiscale migliorerebbe istintivamente (siamo animali in fondo) la propensione al consumo e potenzialmente aiuterebbe una ripartenza dell'economia.

E' l'approccio "quando mancano i soldi alziamo le tasse" del tipo "caviamo il sangue alle rape finchè non muoio" di cui la gente ne ha pieni i maroni. In questo contesto fa incazzare anche lo 0,5% di aumento (che si vada ad innestare sopra tutti gli altri recentissimi che non vanno dimenticati) perchè l'1% oggi e lo 0,5 domani la pressione sta al 55%.

Pressione fiscale, Italia da record: quella effettiva è al 54% del Pil - Il Sole 24 ORE
 
Non difendo la tassazione ;)
Dico solo che l'aumento non è spaventoso. O meglio... non dovrebbe esserlo al lato pratico.
Che poi ci siano troppe tasse che si sommano... quello è verissimo.
Per ridurre la pressione fiscale si deve però riformare la PA. E la macchina dello Stato. Che nessun governo ha intenzione di fare o ha mai avuto intenzione di fare.
Prima si riforma la PA, si riduce l'eccessiva burocrazia per snellire e velocizzare le pratiche, poi si riducono le tasse. Anche di parecchio perchè no.
Però serve una programmazione seria...

Chissà il prossimo anno cosa accadrà con i 50mld da restituire...
 
secondo mè è una c@zzata enorme aumentare l' iva, in quanto fà rincarare un sacco di cose
le sigarette elettroniche possono anche tassarle come quelle tradizionali per quanto mi riguarda, tanto non fumo:)
guai a chi aumenta ANCORA i carburanti:grrrr:
l' irpef non mi riguarda ancora:look:

ti dovresti vergognare!!!!
ma dico sul serio!!
tu sei il classico italiano che dove non viene toccato direttamente se ne sbatte di tutto il resto!!se siamo arrivati a sto punto e' grazie a gente come te!!ma purtroppo l'italia per la maggiore e' fatta di gente come te!!!
 
ti dovresti vergognare!!!!
ma dico sul serio!!
tu sei il classico italiano che dove non viene toccato direttamente se ne sbatte di tutto il resto!!se siamo arrivati a sto punto e' grazie a gente come te!!ma purtroppo l'italia per la maggiore e' fatta di gente come te!!!

Il fumo é un vizio, il carburante viene tassato non solo alle persone che vanno in auto pur avendo la possibilità di prendere i mezzi pubblici, ma anche per i camion che trasportano la merce, e la fanno aumentare di prezzo.

Secondo me i liquidi privi di nicotina non dovrebbero essere tassati come quelli che la contengono, per il resto ben venga la sigaretta elettronica, non dà problemi di fumo passivo, forse in luogo chiuso, troppo vapore acqueo può infastidire a lungo andare, ma é una questione personale, non cancerogena (chiaramente dipende anche dalla tipologia del liquido, se usi liquido prodotto a Fukushima o a Chernobyl o in una cantina chissà dove e con quali ingredienti, forse rischi grosso), la maggior parte dei problemi derivano da catrame e da altre sostanze mediamente non presenti nelle sigarette elettroniche.

In ogni caso siamo off-topic ed é meglio discuterne altrove.
 
Non direi che l'1% è un aumento irrisorio considerando che è il secondo in 12mesi, e in un periodo di recessione come questo la tassazione dei consumi aggrava l'effetto di contrazione, ma l'aumento IVA non è certo l'unico aumento della tassazione che c'è stato. Sono anni che accise, addizionali regionali e comunali, patrimoniali, tasse sui rifiuti, tariffe su beni pubblici, tickets (potrei andare avanti a lungo) crescono senza soluzione di continuità, è vero che aggiungere un altro buco ad un colabrodo non peggiora una situazione già disastrosa, ma certo nemmeno la migliora mentre una riforma che abbia effetti psicologicamente positivi come una riduzione della pressione fiscale migliorerebbe istintivamente (siamo animali in fondo) la propensione al consumo e potenzialmente aiuterebbe una ripartenza dell'economia.

E' l'approccio "quando mancano i soldi alziamo le tasse" del tipo "caviamo il sangue alle rape finchè non muoio" di cui la gente ne ha pieni i maroni. In questo contesto fa incazzare anche lo 0,5% di aumento (che si vada ad innestare sopra tutti gli altri recentissimi che non vanno dimenticati) perchè l'1% oggi e lo 0,5 domani la pressione sta al 55%.

Pressione fiscale, Italia da record: quella effettiva è al 54% del Pil - Il Sole 24 ORE
Condivido in pieno. Oltretutto ciò che fa innervorsire della tassazione italiana è che non ha più alcun senso distinguere le tasse dalle imposte (probabilmente i nostri disonorevoli ci pensano anche stupidi). Tasse che poi paghiamo per avere quale servizio in cambio? Se si pensa alla tassa sui rifiuti, per fare un esempio davvero ridicolo, che è a tutti gli effetti una patrimoniale ma che è stata bollata come tassa per evitare problemi di incostituzionalità e di malumore dei cittadini si capisce bene come la legge in Italia sia solo uno strumento per vessare i cittadini. L'uso che poi lo stato fa dei mezzi di informazione (oppure la convergenza di questi su temi di grande importanza), fa pensare davvero che ci troviamo in una sorta di regime, in cui l'ignoranza delle persone e la loro incapacità di ragionare non con la propria pancia ma con la propria testa viene abilmente sfruttata.
Ma dai, è veramente una cosa davvero troppo imbarazzante, se non ci vivessi dentro direi che è un racconto distopico più spinto di 1984...

Io direi che l'Italia non ha più alcuna speranza, penso si debba tornare alle signorie o alla democrazia su scala ridotta, troppe persone assieme sono troppo facilmente manovrabili (e non sono io a dirlo, ma è una diretta applicazione della legge dei grandi numeri), dopotutto non è che in Germania o negli Stati Uniti (per dire due paesi a caso che molti vedono come la terra promessa) la democrazia esista nel vero senso della parola. L'unica differenza rispetto all'Italia è che la "libertà" è almeno simulata e non fa sentire la propria mancanza grazie ad una gestione decente della cosa pubblica, mentre in Italia non esiste proprio. Dopotutto vigendo l'equazione libertà=imprevedibilità=chaos possiamo capire come questa non si sposi con concetto di stato nazionale per così come lo intendiamo oggi...

Comunque, per non essere totalmente fuori tema, dico che l'unica nota positiva dell'aumento dell'IVA anziché delle accise sui carburanti & co. è che non va a colpire unicamente una categoria di persone rendendolo di fatto più "equo".
 
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