Riporto una recensione di Am****on:
In questo momento, allo stato attuale delle cose, il più entusiasta apprezzamento positivo che posso esprimere va ad Amazon. Mi spiego. Ho ricevuto il disco SSD acquistato: SanDisk Extreme SSD 2TB, accreditato per 1050 MB/s in lettura e 1000 MB/s in scrittura (senza alcuna riserva sul raggiungimento di tali dati). L’ho comprato perché i dati dichiarati mi sembravano essere veramente interessanti. Appena ricevuto, ho provato le capacità del disco operando dei trasferimenti da e per PC di circa 30 GB di file utilizzando una porta USB 3.1 Gen1 per la scrittura e per la lettura. Mi sono meravigliato del fatto che la velocità massima di trasferimento dei dati, da e per era di 250 MB/s con punte in decrescita sino a pochi MB/s. Ho contattato subito i tecnici della SanDisk che, prontamente si sono messi a disposizione per capire il problema dandomi istruzioni per acquisire con un programma ad hoc per testare la reale capacità di lavoro del disco. Seguendo le indicazioni, utilizzando il programma consigliato, ho rilevato che la velocità di test del disco si attestava in media a 450 MB/s. I tecnici di SanDisk, ottenuti i dati, confrontandoli con quelli che si sarebbero dovuti ottenere, concludevano che il disco andava sostituito. Contattato il personale di Amazon, giustificato il motivo del reso, ho chiesto la sostituzione del disco. E qui è brillata l’organizzazione e la serietà di Amazon. In meno di 24 ore, a costo “0”, mi è arrivato un secondo disco, perfettamente integro nell’imballaggio. Ho messo alla prova anche questo secondo disco, utilizzando un portatile più performante del PC e il risultato ottenuto è stato in media di 460 MB/s, praticamente di poco superiore al primo. Ho dedotto quindi (a dar fede ai risultati ottenuti), che questi dischi al di là delle dichiarazioni ufficiali, non vadano oltre a tale velocità di test. Ho inviato una mail a SanDisk, raccontando del cambio disco e inviando i risultati ottenuti. I tecnici della SanDisk dopo una loro attenta analisi degli ultimi dati, hanno concluso che quel disco inserito su una presa USB3.1 gen. 1, non può dare che quelle velocità, ma che le velocità promesse saranno disponibili solo su porte USB3.2 gen. 2 e USB3.1 gen. 2. Scusandosi per l’equivoco ingenerato dalla mancata precisazione di tale dato sulla pubblicizzazione dei dati di velocità possibili relativi a tale disco. In buona pace, per tutti i computer che sono privi di prese USB3.1 o .2 gen. 2, quel tipo di disco non può generare velocità di lettura e di scrittura teoriche superiori a 512 MB/s, (che poi al test sono anche inferiori). Tutto ciò è bene che sia noto anche ad Amazon, costretta alla sostituzione o anche al ritiro (senza alcuna colpa), di dischi SSD, che nella realtà, nelle condizioni di cui sopra, risultano essere “normali” e non con difetto. Quindi LODE ad Amazon; MINORE LODE a SanDisk che visualizza dati insufficienti che aiutino a un migliore orientamento d’acquisto agli acquirenti.
Sembra che il problema di velocità sia dovuto tutto alla porta a cui è connesso.