fuffolazzo
Utente Èlite
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Signore e signori, se abitate nel Centro Italia, oppure se non ci abitate ma siete disposti a fare follie per provare l'ebrezza del passato videoludico, allora sono qui per segnalarvi un posto che mi ha stupito regalandomi una giornata intera di emozioni legate al passato videoludico.
In Abruzzo, ad Avezzano (AQ) ha aperto da due mesi il MUSEO DELL'INTRATTENIMENTO ELETTRONICO, un luogo unico che racchiude la magia dei videogiochi dal lontano (sigh ?) 1971 al 2000.
Disposto su circa 1500 mq, troverete innanzitutto una grande esposizione di tutto quello che ha fatto la storia: dal primo esperimento ludico universitario effettuato con un'oscilloscopio (TENNIS FOR TWO), al primo video gioco commerciale COMPUTER SPACE (1971), poi PONG (1972) ed il suo seguito perfettamente mantenuti.
L'incredibile collezione poi apre al settore casalingo con pezzi unici ed introvabili che spaziano dagli anni 70 con il MAGNAVOX, a tutta la scuderia ATARI (si tutta!), quella COMMODORE (tutta, dai PET agli AMIGA!!!), la produzione SEGA e molto altro, senza ovviamente dimenticare i concorrenti minori (COLECOVISION, INTELLIVISION, SINCLAIR), gli esperimenti falliti, chicche giapponesi mai arrivate in Italia ufficialmente e roba che non ti spieghi perchè sia stata creata! ?
Solo l'area museo è grandissima e porta via parecchio tempo a chi, come il sottoscritto, ha sviluppato la passione proprio da quegli anni, le tantissime vetrine sono piene di chicche che si fa fatica a credere reali (gli Atari 2600 firmati da Al Alcorn) oppure oggetti di altri continenti visti solo sui giornali, come le cartuccie Atari di Alamogordo, i PCENGINE, gli FMTOWNS o persino assurde consoles giapponesi e russe(!!!)
L'altro lato della medaglia è composto da circa 200 cabinati e circa 150 flippers sparsi sull'intera esposizione, dai capisaldi del settore come SPACE INVADERS, MISSILE COMMAND, GALAGA, R-TYPE (nei loro cabinati originali), ai must come GHOST 'N GOBLINS, GHOULS'N GHOST, SHINOBI, BUBBLE BOBBLE, PANG (sulle schede originali) passando anche per quelli speciali come GAUNTLET (a 4 giocatori), OPERATION WOLF, STAR WARS BATTLE POD, AFTERBURNER e vari cabinati di guida a doppio giocatore (SEGA RALLY) e tanta, tanta, tanta altra roba!!!?
Chi fosse poi un aficionado dei flippers, potrebbe ritrovarsi con un bell'infarto visto che circa 150 pezzi di ogni epoca (dal 68 in poi) sommergono gli spazi del museo, pezzi che attraggono l'attenzione per le incredibili trovate meccaniche e gli elementi artistici utilizzati.
Chiudono la rassegna, due piccole aree che contengono vecchie consoles e computer accesi (Sega, Nintendo, Commodore) dove si può giocare ai titoli dell'epoca (Sonic, Supermario etc.)
Le persone che gestiscono il museo possono essere considerate amichevolmente dei "fanatici" ? del videogioco, persone incredibili che hanno speso anni e non so quanti soldi per raccogliere, catalogare e sopratuttto mantenere pezzi incredibili ed introvabili, persone gentilissime e disponibilissime che, con una passione indescrivibile, vi racconterenno la storia evolutiva del videogioco e magari di ogni singolo pezzo della collezione!
Il museo è un'associazione culturale che ovviamente richiede (attualmente) un'iscrizione una tantum di 5€ per entrare e poi... basta! ...nessuna moneta da utilizzare (tranne che per la macchinetta delle bevande!), tutto gratis e senza limiti di utilizzo!!!
(è in progetto comunque una sorta di tariffazione del tipo a periodo mensile, semestrale, annuale, d'altronde la manutenzione di tutto quel ben di dio non è a costo zero e vi garantisco che ne serve TANTA!!!)
Insomma un esperienza unica, indescrivibile che fa le scarpe a realtà più blasonate e che, a detta di molti, non reggono il confronto con quella di Avezzano, d'altronde non è un cartellone al muro ed una manciata di vetrinette a fare un museo del videogioco ma la passione e le emozioni che trapelano dalle pareti di questi 1500mq!!!
Il mio consiglio, per chi vorrà buttarsi in questa esperienza ludica/unica, è quella di organizzarsi per un'intera giornata 9-19 con pausa pranzo dalle 13 alle 16 in uno dei tanti posti li vicini (cascate sempre bene qualsiasi scelta facciate!) ed eventualmente pianificare una seconda missione nei giorni o mesi successivi per tornare e completare il giro (ingarellarsi su un solo coin-op per mezza giornata è l'errore più comune che vi potrà accadere)
??????????????????????
?Un grazie sentito a Fabio Rubeo, Alessandro Di Berardino, Erik Pede?
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Il Museo dell'Intrattenimento Elettronico lo troverete ad Avezzano (AQ) - Via Sandro Pertini 105 (occhio perchè non è facilmente identificabile l'entrata!)
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In Abruzzo, ad Avezzano (AQ) ha aperto da due mesi il MUSEO DELL'INTRATTENIMENTO ELETTRONICO, un luogo unico che racchiude la magia dei videogiochi dal lontano (sigh ?) 1971 al 2000.
Disposto su circa 1500 mq, troverete innanzitutto una grande esposizione di tutto quello che ha fatto la storia: dal primo esperimento ludico universitario effettuato con un'oscilloscopio (TENNIS FOR TWO), al primo video gioco commerciale COMPUTER SPACE (1971), poi PONG (1972) ed il suo seguito perfettamente mantenuti.
L'incredibile collezione poi apre al settore casalingo con pezzi unici ed introvabili che spaziano dagli anni 70 con il MAGNAVOX, a tutta la scuderia ATARI (si tutta!), quella COMMODORE (tutta, dai PET agli AMIGA!!!), la produzione SEGA e molto altro, senza ovviamente dimenticare i concorrenti minori (COLECOVISION, INTELLIVISION, SINCLAIR), gli esperimenti falliti, chicche giapponesi mai arrivate in Italia ufficialmente e roba che non ti spieghi perchè sia stata creata! ?
Solo l'area museo è grandissima e porta via parecchio tempo a chi, come il sottoscritto, ha sviluppato la passione proprio da quegli anni, le tantissime vetrine sono piene di chicche che si fa fatica a credere reali (gli Atari 2600 firmati da Al Alcorn) oppure oggetti di altri continenti visti solo sui giornali, come le cartuccie Atari di Alamogordo, i PCENGINE, gli FMTOWNS o persino assurde consoles giapponesi e russe(!!!)
L'altro lato della medaglia è composto da circa 200 cabinati e circa 150 flippers sparsi sull'intera esposizione, dai capisaldi del settore come SPACE INVADERS, MISSILE COMMAND, GALAGA, R-TYPE (nei loro cabinati originali), ai must come GHOST 'N GOBLINS, GHOULS'N GHOST, SHINOBI, BUBBLE BOBBLE, PANG (sulle schede originali) passando anche per quelli speciali come GAUNTLET (a 4 giocatori), OPERATION WOLF, STAR WARS BATTLE POD, AFTERBURNER e vari cabinati di guida a doppio giocatore (SEGA RALLY) e tanta, tanta, tanta altra roba!!!?
Chi fosse poi un aficionado dei flippers, potrebbe ritrovarsi con un bell'infarto visto che circa 150 pezzi di ogni epoca (dal 68 in poi) sommergono gli spazi del museo, pezzi che attraggono l'attenzione per le incredibili trovate meccaniche e gli elementi artistici utilizzati.
Chiudono la rassegna, due piccole aree che contengono vecchie consoles e computer accesi (Sega, Nintendo, Commodore) dove si può giocare ai titoli dell'epoca (Sonic, Supermario etc.)
Le persone che gestiscono il museo possono essere considerate amichevolmente dei "fanatici" ? del videogioco, persone incredibili che hanno speso anni e non so quanti soldi per raccogliere, catalogare e sopratuttto mantenere pezzi incredibili ed introvabili, persone gentilissime e disponibilissime che, con una passione indescrivibile, vi racconterenno la storia evolutiva del videogioco e magari di ogni singolo pezzo della collezione!
Il museo è un'associazione culturale che ovviamente richiede (attualmente) un'iscrizione una tantum di 5€ per entrare e poi... basta! ...nessuna moneta da utilizzare (tranne che per la macchinetta delle bevande!), tutto gratis e senza limiti di utilizzo!!!
(è in progetto comunque una sorta di tariffazione del tipo a periodo mensile, semestrale, annuale, d'altronde la manutenzione di tutto quel ben di dio non è a costo zero e vi garantisco che ne serve TANTA!!!)
Insomma un esperienza unica, indescrivibile che fa le scarpe a realtà più blasonate e che, a detta di molti, non reggono il confronto con quella di Avezzano, d'altronde non è un cartellone al muro ed una manciata di vetrinette a fare un museo del videogioco ma la passione e le emozioni che trapelano dalle pareti di questi 1500mq!!!
Il mio consiglio, per chi vorrà buttarsi in questa esperienza ludica/unica, è quella di organizzarsi per un'intera giornata 9-19 con pausa pranzo dalle 13 alle 16 in uno dei tanti posti li vicini (cascate sempre bene qualsiasi scelta facciate!) ed eventualmente pianificare una seconda missione nei giorni o mesi successivi per tornare e completare il giro (ingarellarsi su un solo coin-op per mezza giornata è l'errore più comune che vi potrà accadere)
??????????????????????
?Un grazie sentito a Fabio Rubeo, Alessandro Di Berardino, Erik Pede?
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Il Museo dell'Intrattenimento Elettronico lo troverete ad Avezzano (AQ) - Via Sandro Pertini 105 (occhio perchè non è facilmente identificabile l'entrata!)
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Il primo tentativo videoludico!

Il primo tentativo commerciale

Il primo videogioco commerciale di successo e seguito

Il primo videogioco casalingo

Non ho citato Apple ma... c'è! oltre a... ...tutto il mondo Commodore


Un paio di vetrine... ...delle tante presenti!


Tre titoli cult ed uno Star Wars oltre ad After Burner Climax e F355 Challenge


altri cabinati grossi

I più anziani sono spenti per preservarli!!!


...e tanta, tanta, tanta altra roba!



...e poi i flippers... tanti flippers!!!




Il primo tentativo commerciale

Il primo videogioco commerciale di successo e seguito

Il primo videogioco casalingo

Non ho citato Apple ma... c'è! oltre a... ...tutto il mondo Commodore


Un paio di vetrine... ...delle tante presenti!


Tre titoli cult ed uno Star Wars oltre ad After Burner Climax e F355 Challenge


altri cabinati grossi

I più anziani sono spenti per preservarli!!!


...e tanta, tanta, tanta altra roba!



...e poi i flippers... tanti flippers!!!


