Il genere RTS sta diventando nicchia e rischia di scomparire

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Dune 2, Warcraft, Command & Conquer, Starcraft... come corretta sequenza temporale (escludendo le varie versioni successive di ogni singola saga).
 
A parte Warcraft (che non ho inserito per non appesantire il testo), la sequenza temporale è stata rispettata. Come è giusto che sia
Buongiorno e complimenti per l'articolo. Se possibile vorrei, però, sottolineare alcuni aspetti che non hai menzionato.
Il declino in questi anni degli RTS, che oggi stanno però tornando prepotentemente, è dovuto anche alla ricerca spasmodica da parte degli editori e, anche degli sviluppatori, di creare strategici che possano diventare il nuovo parametro per il mondo e-sport, ripetendo il successo di StarCraft 2. È proprio l'approccio sbagliato al multiplayer, svilendo e semplificando oltremodo la componente single player, ad aver alienato gran parte dell'utenza e, di conseguenza, delle potenziali vendite.
Tutti gli sviluppatori, a partire da Blizzard, Relic Entertainment, Forgotten Empires e, da ultimo, gli sviluppatori del nuovo Dawn of War 4, hanno afferma chiaramente che il grosso dell'utenza degli RTS sono compagne, schermaglie e cooperativa. Il multiplayer costituisce solo una piccola parte, troppo rumorosa però. Senza contenuti single player, ogni RTS non ha speranza di vendere.
A titolo esemplificativo, prendendo come spunto proprio Age of Empires 4, il titolo ha venduto bene, oltre 4 milioni di copie, dal 2021 al 2023, quando è stata rilasciata l'espansione Sultan's Ascend, l'unica che ha Introdotto le civiltà più richieste, come Giapponesi e Bizantini, e una campagna totalmente nuova. Dopo questo periodo, nonostante il prezzo di saldo cui viene venduto il gioco , non ci sono state più vendite copiose per il semplice fatto che i casual gamers non hanno contenuti in single da giocare. Anche Age of Empires 4, infatti, è stato sviluppato per essere un titolo multiplayer con la semplificazione di tutti gli elementi di immersione ce avevano caratterizzato i precedenti titoli. Questo ha comportato meno ricavi e meno investimenti: gli ultimi due DLC hanno solo civilità varianti (non sono nuove civiltà) e nessuna campagna o battaglia storica.

Concordo invece sul fatto che c'è luce in fondo al tunnel: l'imporsi del PC come nuova piattaforma leader insieme al mobile, ha riportato il genere RTS all'attenzione del pubblico e c'è sempre più richiesta.
Il nuovo Stronghold in Unreal Engine, il nuovo Dawn of War 4 , il nuovo strategico di Game of Thrones, i prossimo tota War. Penso che gli amanti degli strategici possano diventare che gioire
 
Command and conquer, Red Alert, Age of Empire, Empire Earth, uno più bello dell'altro, sarebbe un peccato se dovesse scomparire questo genere, battaglie, conquiste ecc...
 
Buongiorno e complimenti per l&#039;articolo. Se possibile vorrei, però, sottolineare alcuni aspetti che non hai menzionato.<br />
Il declino in questi anni degli RTS, che oggi stanno però tornando prepotentemente, è dovuto anche alla ricerca spasmodica da parte degli editori e, anche degli sviluppatori, di creare strategici che possano diventare il nuovo parametro per il mondo e-sport, ripetendo il successo di StarCraft 2. È proprio l&#039;approccio sbagliato al multiplayer, svilendo e semplificando oltremodo la componente single player, ad aver alienato gran parte dell&#039;utenza e, di conseguenza, delle potenziali vendite.<br />
Tutti gli sviluppatori, a partire da Blizzard, Relic Entertainment, Forgotten Empires e, da ultimo, gli sviluppatori del nuovo Dawn of War 4, hanno afferma chiaramente che il grosso dell&#039;utenza degli RTS sono compagne, schermaglie e cooperativa. Il multiplayer costituisce solo una piccola parte, troppo rumorosa però. Senza contenuti single player, ogni RTS non ha speranza di vendere.<br />
A titolo esemplificativo, prendendo come spunto proprio Age of Empires 4, il titolo ha venduto bene, oltre 4 milioni di copie, dal 2021 al 2023, quando è stata rilasciata l&#039;espansione Sultan&#039;s Ascend, l&#039;unica che ha Introdotto le civiltà più richieste, come Giapponesi e Bizantini, e una campagna totalmente nuova. Dopo questo periodo, nonostante il prezzo di saldo cui viene venduto il gioco , non ci sono state più vendite copiose per il semplice fatto che i casual gamers non hanno contenuti in single da giocare. Anche Age of Empires 4, infatti, è stato sviluppato per essere un titolo multiplayer con la semplificazione di tutti gli elementi di immersione ce avevano caratterizzato i precedenti titoli. Questo ha comportato meno ricavi e meno investimenti: gli ultimi due DLC hanno solo civilità varianti (non sono nuove civiltà) e nessuna campagna o battaglia storica. <br />
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Concordo invece sul fatto che c&#039;è luce in fondo al tunnel: l&#039;imporsi del PC come nuova piattaforma leader insieme al mobile, ha riportato il genere RTS all&#039;attenzione del pubblico e c&#039;è sempre più richiesta.<br />
Il nuovo Stronghold in Unreal Engine, il nuovo Dawn of War 4 , il nuovo strategico di Game of Thrones, i prossimo tota War. Penso che gli amanti degli strategici possano diventare che gioire
Questa è un'ottima osservazione. Purtroppo hanno anche ragione nel dire che il pubblico multiplayer (seppur sia ridotto) ha la voce grossa e il bilanciamento crea sempre problemi ai team di sviluppo.

Sono curioso di vedere che cosa accadrà con i nuovi titoli in sviluppo (sul gioco di GOT sono molto scettico), ma fiducia piena per Dawn of War IV e Stronghold in Unreal.
 
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