DOMANDA HDD dopo 100 anni

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andros92

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Ciao a tutti, scrivo questo nuovo 3d in quanto non ho trovato nessuna risposta alla mia domanda...ma veniamo al dunque:
se io prendo un HD e ci carico tot file, dopo lo spengo e lo metto in una camera a temperatura controllata e con azoto al posto dell'aria, e lo riaccendo dopo 100 anni, funziona ancora?? :lol:
Lo so mi prenderete per pazzo :asd: ma la questione è questa, vorrei proporre alla mia facoltà di fare una capsula del tempo informatica (per chi non sapesse di cosa sto parlando Capsula del tempo - Wikipedia) e l'idea è quella di usare come supporto vari hard disks, sia per il costo modesto che per la densità di memoria. Quindi vorrei sapere se questi HDD usati solo una volta e dopo conservati adeguatamente, dopo 100 anni o più possono ancora funzionare :ok:

:thanks:
 
Interessante, ma tra 100 anni secondo te a cosa dovrebbero essere collegati quei dischi??? E i dati che contengono, in che formato verrebbero salvati??? Considera che le tecnologie utilizzate in ambito informatico tendono ad abbandonare gli standard con una velocità impressionante (le nuove schede madri difficilmente hanno connessini IDE/PATA) e anche a livello di software alcuni formati sono stati soppiantati da altri... Per creare una capsula del tempo dovreste metterci un sistema completo (es un portatile oppure un pc completo). Unico inconveniente sarebbe l'eventuale rifornimento di energia (chissà se fra 100 anni verrebbe ancora utilizzato in italia la corrente alternata a 220V...

PS in ogni caso non credo che il semplice Azoto possa risolvere il problema, direi che dovreste schermare la capsula contro eventuali campi magnetici (gli hd potrebbero avere problemi se sottoposti a forte campi magnetici)...
 
usa un Raspberry P.. ha il sistema integrato e nessuna parte meccanica che si usuri.. e poi costa 32€ ( sempre a procurasene uno:asd:)
 
guarda l'idea sarebbe di costruire una specie di NAS con una quantità di archivio molto elevata. Quindi mobo con 2 procio (non tanto per la potenza, ma se se ne rompe uno...) con doppia fibra ottica come collegamento dati e i controller per gli HDD, si carica il tutto (penso che ci vorranno parecchi giorni) e si congela. Quando sarà il momento si apre questa capsula e si accende il pc per poter scaricare i dati. Per quanto riguarda le radiazioni magnetiche avevo pensato a una doppia rete MOLTO fitta da applicare tutta attorno; ero orientato pure sui nastri magnetici, ma le cassette le fanno da 3 Gb e comunque sarebbe un'operazione manuale a meno di un sistema automatizzato che l'IBM vende a caro prezzo...
 
quando si parla di digitalizazione degli arcvhivi si sbatte il muso su una realtà "amarognola"

il cambio degli standard !

esempio, mio nonno ha un archivio del bilancio di una associazione di 25 anni , tutto su floppy , ok ?

ora, questi dati a fini statistici vanno recuperati , ammesso e non concesso che i floppy di 25-20 anni fa siano ancora leggibili , il pc nuovo del nonno non ha un lettore floppy, ne tantomento quello per i floppy da 5.5 " ( musira giusta ? bhoooo)

quindi, i 3,5" sono ancora salvabili recuperando un vecchissimo lettore floppy usb ( per sopperire alla mancanza d'interfaccia della mobo nuova ) .. e i 5.5 ? posso cestinarli .

e stiamo parlando di "soli" 25 anni
 
La tua capsula del tempo...secondo me...si chiama "cloud computing"....:ok:
salva tutto online su diciamo 10 server diversi...la rete internet non morirà mai...alla faccia dei Maya...e cmq se anche avessero ragione...i dati sarebbero inutili no??:D
sicuramente costa meno dell'ambaradam di azoto e affini :P
 
Io non mi fido del cloud, sono pervaso dall'idea che non avere i miei dati su un supporto fisicamente MIO, sia pericoloso :D
Ma del resto io ho manie di complottismo xD
 
Io non mi fido del cloud, sono pervaso dall'idea che non avere i miei dati su un supporto fisicamente MIO, sia pericoloso :D
Ma del resto io ho manie di complottismo xD
Io sono della stessa idea, se fossero salvati su internet crollerebbe il significato di Capsula del Tempo. I dati sarebbero sempre in rete, consultabili e accessibili a qualunque hacker. Comunque mi è sorto un'altro dubbio, volendo creare una disponibilità di 100 Tb (che comunque a mio parere sono pochi :lol:) e ammettendo di usare dischi da 4 Tb, ne servirebbero 50 (considerando un sistema Raid 10)...come faccio a collegarli??? su internet sono riuscito a trovare controller SATA 3Gb per massimo 16 HDD :cav: come posso ovviare a questo problema? :muro:

- - - Updated - - -

Per capirci meglio ;) http://www.computercityhw.it/computercity/ns.asp?wci=prodinfo&lng=1040&cur=3057&pid=ZCN22283
 
Vista la spesa, e la ovvia mancanza di supporti adatti alle tue esigenze, consiglio di lasciare perdere la capsula del tempo "informatica" in quanto, appunta per la sua natura, diventerebbe inconsultabile dopo pochi anni :D
 
La tua capsula del tempo...secondo me...si chiama "cloud computing"....:ok:
salva tutto online su diciamo 10 server diversi...la rete internet non morirà mai...alla faccia dei Maya...e cmq se anche avessero ragione...i dati sarebbero inutili no??:D
sicuramente costa meno dell'ambaradam di azoto e affini :P

Interessante questo argomento e sinceramente concordo sia con dax4you che con centoventicinque. Ammesso che la parte tecnologia (hardware) potrebbe essere ancora accessibile tra 100 anni esiste sempre la problematica del formato di archiviazione.

Probabilmente e ripeto probabilmente una visione "cloud" potrebbe essere vincente, ma in che formato si dovrebbero salvare i dati?

In realta' a mio avviso qui non si sa neanche tra' 10 anni se avremo capsule di teletrasporto o macchine volanti quindi potenzialmente qualsiasi soluzione se non il classico pezzo di carta potrebbe risultare fallimentare. Il pezzo di carta tra' 100 anni sara' a disposizione di una mente che dovra' decifrarlo senza l'ausilio di software e/o hardware specifico ma solo con la testolina come e' gia' successo con documenti di oltre mille anni fa.
 
un hd seagate da 32 mbyte del 1987 che era montato in un pc (8086) messo in soffitta nel 1993\4 l'ho tirato fuori 3 mesi fa per copiare alcuni floppy da 5,25 e e funzionava ancora..
 
un hd seagate da 32 mbyte del 1987 che era montato in un pc (8086) messo in soffitta nel 1993\4 l'ho tirato fuori 3 mesi fa per copiare alcuni floppy da 5,25 e e funzionava ancora..

Questo probabilmente perche' la tua scheda madre supporta ancora i dischi IDE ed i floppy ... nelle nuove m/b queste connessioni tendono a scomparire per cui il problema ritorna ugualmente.
 
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