PROBLEMA Hard disk: "La directory o il file è danneggiato e illeggibile"

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niccodidg

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Ciao a tutti.
Premetto che mi sono iscritto proprio perchè ho visto che siete stati molto disponibili a risolvere lo stesso problema con altre persone e avrei bisogno di un vostro supporto per risolvere anche il mio.
Dunque...
Hard disk della WD da 1TB (Sata/32Mb Cache), estratto dal suo case e mai utilizzato per qualche anno.
Acquistato una docking station della Inateck, funziona bene (anche se scalda un po') con tutti gli hard disk che ho ma non con questo, che proprio non lo rileva, neppure in Gestione disco, né in Gestione dispositivi dandogli "Rileva modifiche hardware".
Mi viene in mente di collegarlo direttamente al case del pc, quindi rimuovo quello che tengo dentro fisso (il case ha solo due slot per hard disk) e inserisco quest'altro.
Finalmente lo rileva ma chiede di formattarlo. Lo formatto, lo riestraggo dal pc e lo metto nella docking station insieme ad un altro hard disk con dentro tutta la roba per clonarlo e fare un bel backup. Inizialmente la clonazione funziona bene, fin troppo, dato che l'altro hard disk è di 500gb e il programma (CloneDrive) mi divide l'hard disk in due partizioni.
Quindi torno in Gestione disco e procedo con "Estendi volume" per compattare le due partizioni.
Il giorno dopo lo ricollego e già non funziona più, chiedendomi di formattarlo. Ok... Gestione disco, "Cambia lettera e percorso di unità", lo formatto (con la formattazione lunga), scarico CheckDiskGUI, lo "riparo" e torna a funzionare. Rifaccio un backup con l'altro hard disk, sempre nella docking station ma questa volta con copia/incolla: inizialmente sembra tutto ok, tutto copiato correttamente e correttamente esplorabile, poi di nuovo non lo legge più ("formattazione", "directory danneggiata" etc etc).
Lo ricollego direttamente dentro al case del pc e dopo qualche insulto e una riparazione di CheckDiskGUI, torna di nuovo funzionante. Per qualche giorno... Ora chiede di nuovo la formattazione e questa volta sembra non sentire ragioni.
Nel frattempo ho stupidamente salvato della roba molto importante senza fare una copia, e devo necessariamente recuperarla.
Come da vostre indicazioni in precedenti discussioni, allego lo screenshot di CrystalDiskInfo, sia dell'hard disk sciupato (D) che di quello del sistema operativo (C).
Nota a titolo informativo: sia collegandolo dentro al case che tanto più con la docking station, si scalda tantissimo, molto più degli altri hard disk.
Come mi muovo? Grazie in anticipo.
 

Allegati

  • CrystalDiskInfo (D).webp
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    200.9 KB · Visualizzazioni: 512
  • CrystalDiskInfo (C).webp
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    225.2 KB · Visualizzazioni: 342
Ecco, questo è un esempio tipico per cui non bisognerebbe riutilizzare un hdd fisicamente danneggiato.
Lo abbiamo ripetuto migliaia di volte sul forum, la formattazione risolve il problema solo apparentemente nella maggior parte dei casi!

L'hdd è fisicamente danneggiato per cui non è più affidabile (anzi non è proprio utilizzabile).
Per recuperare quei dati ora dovresti affidarlo ad una ditta di recupero dati, loro potranno clonare la superficie del disco tramite apparecchiature hardware, non mi chiedere quali e come tanto non posso parlarne.
Però ti posso dire che più insisterai e maggiori saranno le probabilità di perdere i dati definitivamente, ciao.
 
Eh! Se l'avessi saputo prima...
Ma non è possibile in alcun modo ripristinare i file system anche solo per recuperare al volo la roba? Per esempio con Testdisk? Oppure un recupero diretto dei dati o riparare il disco con HDD Regenerator?
Ci sarà pure qualche tentativo che posso provare a fare da solo prima di spendere soldi!
 
I settori danneggiati rendono il funzionamento del disco instabile, per cui anche se riuscissi a rivedere le cartelle e iniziare a copiarle, poi la copia s'interromperebbe.
Potresti provare con programmi che funzionano a basso livello (quindi al di fuori del sistema operativo) ad esempio con DMDE per DOS (gratuito) o Prosoft Mediatools (è a pagamento ma funziona anch'esso in DOS), ma molti non sanno come utilizzare questi software e addirittura è possibile per errore invertire l'hdd sorgente (quallo da clonare) con l'hdd destinatario (quello nuovo su cui clonare i dati) perchè l'ID degli hdd in questi programmi dos non viene mostrata quindi bisognerebbe identificarli in base alla loro capacità (ammesso che siano di capacità diversa l'uno dall'altro, altrimenti sono cavoli).
Altri programmi di clonazione validi possono essere WHDD e DDRescue (entrambi per piattaforma linux) ma non mi chiedere come usarli perchè non l'ho mai fatto (li conosco perchè me ne hanno parlato bene alcuni colleghi).
Tuttavia ci sono alte probabilità che non riuscirai a clonare la superficie nemmeno con questi programmi, in questi casi servono strumenti hardware che utilizzano i professionisti per gestire i settori danneggiati, con i quali si possono tentare diverse tecniche di lettura per recuperare i dati contenuti anche nei settori danneggiati (via software invece ci sono tantissimi limitazioni).
Se poi c'è anche un problema di testine deboli allora certamente non riusciresti a recuperare i dati con i software citati, e se addirittura una o più testine dovessero essere danneggiate allora prima di clonare bisognerà intervenire in camera bianca per far sostituire il gruppo testine.
Ovviamente la clonazione, ammesso che sia possibile con i software citati, dovrà essere effettuata tramite protocollo SATA (perchè via usb è praticamente impossibile la gestione dei settori danneggiati e l'hdd risulterebbe davvero troppo instabile), ma se i dati del tuo hdd sono crittografati a livello hardware poi dovresti effettuare altre operazioni (che non ti sto a spiegare) per recuperarli in seguito alla clonazione.

P.S.
Se questo hdd si trovava in un box WD 'My Book' o 'My Passport' allora i dati quasi certamente sono crittografati dal controller del box usb, per cui il recupero risulterebbe ancora più complesso.
 
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