Gli anti-cheat basati su kernel sono l'unica speranza per il gioco online

Pubblicità
Ma neanche morto, piuttosto rinuncio. Ho sempre giocato pulito, qualcuno mi riconosceva le skill, altri mi davano del cheater ed era frustrante. Proprio questi ultimi piuttosto che riconoscere e accettare le skill altrui hanno iniziato ad avvalersi dei primi programmi cyber-dopanti(si, perché hanno la stessa identica funzione della chimica nello sport, e nella vita in generale), e ho rinunciato a quella che era una vera passione. Ho iniziato con Ultima, Ghost Recon, America's Army e la questione cheat è andata via via peggiorando. Un antidoto basato su AI(addestrata come si deve), è l'unica soluzione praticabile al momento; le soluzioni kernel-base sono una follia prima che pratica, concettuale.
Allora dobbiamo aspettare che l'IA anti-cheat cresca
 
mi pare che i cheater ci sono comunque, kernel o non kernel, io sarei piu per una login univoca con la CIE, un sistema sicuro e che mantiene l anonimato ma allo stesso tempo che non permette di bypassarla, per esempio un sistema di token che a ogni login richiede la verifica sui siti statali, quindi la software house non ha i tuoi dati, ma se banna quel token tu persona fisica non ci accedi piu A VITA. sarebbe super sicuro perché loggheresti dal sito del governo, un po' come fai adesso che usi google per loggarti su altri servizi, il servizio di terzi non ha i tuoi dati, ha solo un token di login. questa è la via, se un giorno faranno un gioco così forse tornerò a giocare gli fps online (che era l'unico genere che giocavo tanti anni fa), altrimenti per quanto mi riguarda è un genere morto ormai da tempo. tutte le volte che ci riprovo è subire la stessa storia, arrivano i supereroi con i riflessi di flash e la mira occhi laser alla superman e io esco e disinstallo
Figo, ma anche molto molto complesso da attuare
 
Non vedo perche&#039; devo impassire o stressarmi con un gioco solo online che e&#039; pieno di gente tossica, e dopo aver speso mesi o anni, tempo e denaro (il tempo perso on torna), scopro dopo qualche anno che tutto quello che ho fatto e&#039; da rifare perche&#039; hanno cambiato le regole, oppure hanno chiuso il server).<br />
Gioco solo giochi offline ed ho risolto sia in salute che tempo perso, perche&#039; Steam permette il backup e ripristino e con GOG tutto ok.<br />
Poi ciascuno fa e gioca a cio&#039; che preferisce, personalmente i giochi solo online li sconsiglierei a chiunque, ma giocateci se volete, per carita&#039; in quel caso insegnate agli altri il rispetto e l&#039;impegno di ottenere una cosa sudandosela e se non ce la fai, bravo ma semplicemente non fa per te, cambia gioco.<br />
Non mi piace il blocco a livello Kernel per principio, un po&#039; come dover cambiare PC per il nuovo Windows, infatti gioco con Linux.
Però abbandonare perché c'è un anti-cheat kernel non è nemmeno giusto.
 
"Compromettiamo il nostro pc,mettiamo tutti i nostri dati sensibili a delle multinazionali straniere di cui non sappiamo nulla e che nella migliore delle ipotesi sono controllate dall'NSA, ma ehi ci fanno giocare online, affarone". Un delirio.
 
Ok che non gioco online, ma non si potrebbero considerare i cheater come le chiamate indesiderate sul telefono? Cioè se becco uno che secondo me bara, perchè non posso metterlo nella lista dei bloccati per non beccarlo più?
Così mi risolvo da solo il problema, senza programmi strani. Vuoi barare contro di me? Lo farai solo una volta.
 
E cosa impedirebbe al programma cheater di caricarsi in ring zero PRIMA dell'anticheater e renderlo inoffensivo? Il problema non sarebbe la teorica privacy (che poi tanto teorica non è...), ma, se il cheater buca Vanguard, non ho nè la privacy e la sicurezza, nè la protezione anti-cheat.
 
Questo è completamente un "bait", gli anticheat a livello kernel non funzionano: sono bypassabili e ti sputtanano il PC ( come ha dimostrato l'open beta di Battlefield 6 che andava in conflitto con Vanguard e Crowdstrike che ha dimostrato che un piccolo errore nel kernel e smadonni fino a domani). Tutti i check di sicurezza in un'architettura "client server" non li puoi fare lato client, non ti puoi affidare ad una macchina di cui non hai controllo (e non dovresti avere controllo, visto che sono i PC degli utenti). È come dare ad un passante un manganello e dirgli "adesso fai il poliziotto". Meglio un "falso positivo" su un possibile cheater che un qualcosa che ti può sputtanare il PC perché qualcuno ha scritto codice sbagliato e diventa un parto correggere l'update sbagliato, e non sto neanche parlando di privacy. Sperare nei kernel anticheat è come sperare nella bontà del "poliziotto improvvisato di prima". Grazie ma no grazie.
 
aspetta ma quindi questo software parte PRIMA di windows?? mah
Dire che parta prima di Windows è effettivamente azzardato, però probabilmente si mette prima di qualsiasi altro processo di Windows (quindi prima della gestione dei processi, della memoria, delle periferiche, etc), quindi per quanto una persona o un processo può fregarsene è vero.
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top