Prima di tutto devo correggere il punto 6, cioè ho sbagliato nel scrivere 'deframmentato', intendevo il contrario.
6) Hdd molto frammentato (ancora peggio se c'è poco spazio libero disponibile).
L'amperaggio non lo decidi tu, è strettamente legato al carico con un rapporto di proporzionalità inversa (prima legge di ohm), il carico sarebbe il tuo computer.
Se per esempio il tuo pc richiede 3 A di corrente, lui si prenderà esattamente 3 A dall'alimentatore (anche se questo è in grado di erogare molta più corrente), questo vale anche per ogni singola periferica del pc incluso gli hard disk.
Se ad esempio l'hdd necessita di 1 A allora l'alimentatore gli fornirà 1 A, se non fosse in grado di fornirgli la corrente di cui necessita allora potrebbe danneggiarsi (i piatti ruoterebbero più lentamente e le testine potrebbero strisciarci sopra).
Quindi il problema nasce quando l'alimentatore non è in grado di fornire la corrente sufficiente richiesta dal carico, in tal caso l'alimentatore va in condizione di sovraccarico (quindi potrebbe danneggiarsi oppure smettere di funzionare se è dotato di una protezione contro i sovraccarichi), la stessa condizione di sovraccarico la si può ottenere quando il carico (cioè qualsiasi periferica del pc) tende al corto circuito (per esempio a causa di un semiconduttore guasto, o a causa di una ventola bloccata).
Per quanto riguarda il punto 7, intendevo dire semplicemente che è più facile per il SO gestire i frammenti di grossi files piuttosto che tanti piccoli frammenti. Avere tanti piccoli frammenti di files sparsi sulla superficie del disco comporta un eccessivo stress delle testine che dovranno muoversi qua e là per caricarli, mentre avere grossi frammenti (o meglio un hdd ben deframmentato) permette alle testine di caricare e scrivere i dati compiendo minori movimenti (quindi durano più a lungo).