F.C. Juventus 1897 - Siamo Tornati....

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Il Capitano... C'è solo un Capitano..............

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Le bandiere nel calcio esistono...
Alex è una Bandiera...
 
Juve senza paura, ma ora rischia
Ancora sanzioni se Tar respinge ricorso

Con il ricorso al Tar la Juventus si gioca il tutto per tutto per riconquistare la serie A. La mossa intrapresa dalla società bianconera è tanto coraggiosa quanto rischiosa poichè in caso di rigetto del ricorso da parte della Terza sezione "Ter" del tribunale amministrativo del Lazio la società va incontro a ulteriori sanzioni. La punizione minima per aver violato la clausola compromissoria è di ulteriori -3 punti.

Una scelta votata all'unanimità dal cda bianconero che testimonia il coraggio della nuova società di salvare il blasone, il prestigio della Juventus con l'immediato reintegro in serie A attraverso il Tribunale Amministrativo. Una decisione che sicuramente è stata difficile da prendere ma che , forse, è sintomo di "buone carte da giocare" da parte dei legali bianconeri che faranno valere le proprie ragioni nelle udienze che il Tar concederà. Tuttavia i rischi sono molteplici per la società di corso Galileo Ferraris in quanto la dirigenza, rivolgendosi alla giustizia amministrativa, avrebbe violato la cosiddetta clausola compromissoria che permette di rivolgersi alla giustizia ordinaria solo nei casi in cui ci siano in gioco problemi finanziari. Ed allora ecco che il ricorso al Tar, in caso di rigetto dello stesso, costerebbe ulteriori sanzioni a cominciare dalla ulteriore penalizzazione di tre punti da comminare alla squadra (come accadde già per il Genoa). Pena che potrebbe essere maggiormente ampliata, mentre i dirigenti firmatari del ricorso rischiano fino ad un anno di inibizione.

Dunque, si prospetta una duplice situazione: nella più rosea delle ipotesi, qualora il Tar accogliesse il ricorso bianconero e decretasse la serie A per la Juventus, sarebbe automatica la sospensione dei campionati in quanto la Figc si troverebbe a dover rifare i calendari, dal momento che il presidente di Lega, Antonio Matarrese, ne ha confermato la presentazione per il 30 agosto. In caso di rigetto del ricorso, invece, come precedentemente detto si richiano penalizzazioni in termini di punti per la squadra e sanzioni a tempo per i dirigenti. In questo senso esiste un precedente pericoloso emerso nella scorsa stagione sportiva quando il Nuova Nardò ricorse al Tar senza passare dall'arbitrato del Coni, ultimo grado di giustizia sportiva, ma il ricorso venne dichiarato inammissibile proprio perchè la società pugliese non era passata dalla conciliazione e arbitrato del Coni. Un precedente scomodo e pericoloso che fa il paio con la possibilità di sanzioni anche in Europa con Blatter che ha minacciato di escludere dalle Coppe chi avrebbe fatto ricorso al Tar. In Grecia c'è un precedente di questo genere che rappresenta un ulteriore rischio che la società juventina, a quanto pare, è disposta a correre.
 
Tar: respinti ricorsi Moggi-Giraudo
Confermate sentenze giustizia sportiva


Il tribunale amministrativo del Lazio ha respinto i ricorsi presentati da Luciano Moggi e Antonio Giraudo, rispettivamente ex dg e ad della Juventus, contro la condanna emessa, in secondo grado, dalla Corte Federale a 5 anni di inibizione più l'ammenda di 50mila euro, per entrambi, per l'illecito sportivo scaturito dall'indagine su "Calciopoli". Il Tar ha, dunque, confermato quanto già stabilito dalla giustizia sportiva.

Le speranze, qualora ce ne fossero, sono andate disilluse di fronte alla durezza del tribunale amministrativo del Lazio. Semaforo rosso per Luciano Moggi ed Antonio Giraudo rispettivamente ex dg e ad della Juventus vecchia gestione. Infatti la terza sezione del Tar laziale ha respinto i ricorsi presentati da entrambi gli ex dirigenti contro le sentenze di secondo grado della corte d'appello federale che aveva condannato i due a 5 anni di inibizione da cariche federali nel mondo del calcio ed al pagamento di un'ammenda di 50mila euro. Il rigetto dei ricorsi è stato pronunciato direttamente dal presidente della Sezione Terza "Ter" del tribunale amministrativo Francesco Corsaro: "Non sussistono i presupposti per l'accoglimento dell'istanza cautelare", in queso modo ha liquidato i due.

Ed inoltre il presidente Corsaro ha ribadito che Il Tar del Lazio ammettendo la propria giurisdizione ritiene che: "sotto il periculum in mora che il danno paventato dal dimissionario Moggi e da Giraudo, per quanto attiene ai paventati profili patrimoniali non presenta i connotati dell'attualità, laddove quello morale, parimenti rappresentato, potrà trovare piena tutela nella successiva fase del merito ove quest'ultima si concluda in senso a lui favorevole".

Ricordiamo che la strategia difensiva utilizzata dai legali, come ribadito dal legale di Moggi, Paolo Trofino, è stata quella di "contestare il difetto di giurisdizione e tutta una serie di valutazioni in merito alla prova ed alla possibilità di difesa". Sulle scelte future il legale ha assicurato che verranno prese insieme a Luciano Moggi non escludendo la possibilità di ricorrere alla Corte europea: "In ogni caso siamo decisi ad arrivare alla Corte europea. Il mio assistito - ha concluso - è sempre fiducioso che la giustizia riconosca la sua innocenza perchè tale si ritiene".
 
Inuyasha ha detto:
Sulle scelte future il legale ha assicurato che verranno prese insieme a Luciano Moggi non escludendo la possibilità di ricorrere alla Corte europea: "In ogni caso siamo decisi ad arrivare alla Corte europea. Il mio assistito - ha concluso - è sempre fiducioso che la giustizia riconosca la sua innocenza perchè tale si ritiene".
Che faccia tosta... :bllurk:

Marthe ha detto:
Sta a quota 194 :sisi: :)
6-7 goal in serie B li farà eccome...
 
Tim Cup - 22 ago 2006 - 16:10

Deschamps: “Convocati anche i nazionali”


Dopo Buffon, in campo nel primo turno di Tim Cup, Didier Deschamps arruola per la trasferta di Cesena anche gli altri reduci dal mondiale: Del Piero, Trezeguet e Camoranesi: “Ovviamente – spiega il tecnico bianconero – non sono ancora in condizione per giocare 90’, ma stanno abbastanza bene e per questo li ho convocati. Valuterò nelle prossime ore se impiegarli per una parte della gara. Li ho visti bene in questi primi 10 giorni di allenamento, i segnali sono positivi”. Gli chiedono come sia stata recepita dal resto del gruppo la loro presenza: “E’ stato molto importante, come lo è stato per loro trovare un gruppo che sta lavorando con impegno ed entusiasmo. Stiamo lavorando bene, tutti con il sorriso”. Intanto, rispetto alla gara contro il Martina, Deschamps recupera Kovac e Zanetti. Sulla formazione il tecnico bianconero non dà anticipazioni, a parte il rientro del difensore croato: “Non comunico mai le mie scelte alla vigilia perché, se ho qualche dubbio, preferisco aspettare di averlo sciolto”. Sulla partita contro il Cesena: “Con l’avanzare nella competizione aumenta anche il livello degli avversari, quindi è normale che sarà più difficile della gara precedente”. La Juventus comunque è in forma, sta lavorando bene. A chi gli chiede in cosa debba migliorare, Deschamps risponde: “Si può sempre migliorare, in tutto. Dobbiamo cercare di perfezionare l’intesa sul campo tra i giocatori, che può venire solo con il tempo e provando le cose in allenamento. Quando si conosceranno meglio, tutto diventerà automatico. La preparazione quest’anno è lunga, lavoriamo da metà luglio, ora bisognerà portare anche i giocatori arrivati dopo al pari degli altri ed essere tutti ad un buon livello per l’inizio del campionato”. Spontanea la domanda su quale campionato si aspetta di giocare: “Attendiamo con speranza e fiducia. Questa squadra, così com'è, è competitiva anche per la serie A”.


:luxhello: :luxhello: :luxhello: :luxhello: :luxhello: :luxhello: :luxhello:

Fonte : Juventus.com
 
Tim Cup - 23 ago 2006 - 22:46

2-1 al Cesena




La Juventus approda al terzo turno della Tim Cupa superando il Cesena per 2-1 al termine di una gara vivace e combattuta. Dopo il vantaggio iniziale dei romagnoli, con una sfortunata auterete di Balzaretti, i bianconeri pareggiano allo scadere del primo tempo con Bojinov. Nella ripresa decide un gol di opportunismo di Alex Del Piero, a segno dopo appena nove secondi dal suo ingresso in campo.

Al “Dino Manuzzi” di Cesena, Deschamps ritrova gli ultimi reduci dal Mondiale che ancora non aveva impiegato, vale a dire Camoranesi, Del Piero e Trezeguet e schiera dal primo minuto il francese punta centrale, con Bojinov e Marchionni molto larghi, sulle fasce. David si rende subito pericoloso, quando, al 7’ mette fuori di poco un cross di Nedved dalla bandierina. Poco prima, lo stesso Nedved aveva impegnato Turci con un gran destro dal limite, deviato in angolo. Il portiere romagnolo si ripete al 10’ sul tiro dalla distanza di Zanetti, che tenta la conclusione da fuori anche due minuti più tardi, ma mette a lato. Si gioca su ritmi elevati e anche il
Cesena si rende pericoloso con Papa Waigo che, partendo dalla destra e sfruttando la propria velocità crea qualche grattacapo alla difesa bianconera. La Juventus mantiene l’iniziativa, ma sono i romagnoli a passare: al 21’ Pagliuca batte una punizione dalla tre quarti, il pallone arriva nell’area piccola dove Balzaretti, nel tentativo di anticipare Papa Waigo, devia il pallone alle spalle di Buffon (1-0). I bianconeri reagiscono e trovano il pareggio proprio allo scadere del primo tempo, con Bojinov che riceve in area un lungo lancio di Balzaretti, si gira, nonostante la marcatura di Vignati e Ficagna, e batte Turci con un destro rasoterra (1-1).

In avvio di ripresa Trezeguet si fa subito vedere con un bel colpo di testa, a lato di poco, e con una deviazione sottomisura su assist di Marchionni, neutralizzata da Turci. Il Cesena risponde al 16’, con Lazzari che arriva per primo sulla lunga rimessa laterale di Biserni, ma da buona posizione, di testa, mette sopra la traversa, e al 25’ con la punizione di Pagliuca, che colpisce in pieno la traversa. Al 29’ è il momento di Del Piero che entra al posto di Marchionni e lascia subito la sua impronta sulla gara: Nedved batte un angolo dalla destra e Trezeguet devia di testa, ma trova la respinta di Turci. Sul pallone si avventa Alex che da due passi spedisce in rete (1-2). La Juventus a questo punto controlla il risultato e, al 43’ c’è spazio anche per Camoranesi, che rileva Bojinov. Il Cesena prova l’ultimo assalto con Piccoli che devia di testa arriva alla deviazione su un cross di Biserni, ma Buffon ha un gran riflesso e respinge, consegnando alla Juventus la vittoria e l’accesso al terzo turno della Tim Cup.

CESENA-JUVENTUS 1-2

RETI: 21’ p.t. Balzaretti (aut.). 45’ p.t. Bojinov, 29’ s.t. Del Piero


CESENA
Turci; Biserni, Ficagna, Vignati, Lauro; Pagliuca (33’ s.t. Virdis), Pestrin, Salvetti; Papa Waigo (30’ s.t. Bracaletti), Pellè, Lazzari (20’ s.t.Piccoli)
A disposizione: Sarti, Jiadyi, Sacillotto, Bova.
All. Castori

JUVENTUS
Buffon; Balzaretti, Kovac, Legrottaglie (6’ s.t. Birindelli), Chiellini; Marchionni (29’ s.t. Del Piero), Giannichedda, Zanetti, Nedved; Trezeguet, Bojinov (43’ s.t. Camoranesi)
A disposizione: Mirante, Paro, Marchisio, Guzman
All. Deschamps

AMMONITI: 28’ p.t. Pestrin , 29’ p.t. Balzaretti, 20’ s.t. Giannichedda, 24’ s.t. Zanetti, 34’ s.t. Del Piero

ARBITRO: Bertini
ASSISTENTI: Carretta, Nicoletti
QUARTO ARBITRO: Tommasi

SPETTATORI: 17.112
INCASSO: 254.404 Euro



La Tim Cup ci spetta di diritto.......:ok:
Con quello che spendiamo di telefono............:sisi: :sisi: :sisi:
 
Cobolli: “Tar: iter in corso”

A margine della conferenza stampa di presentazione di Boumsong, il presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli ha parlato del ricorso al Tar: “L’iter è in corso. Ho passato gli ultimi giorni leggendo con attenzione gli atti dei legali e, provando a guardarli anche non in veste di presidente, mi sono reso conto che le cose sono state scritte molto bene. Continuo con assoluta tranquillità a dire che c’è stata troppa differenza di trattamento tra noi e le altre squadre, mentre noi chiediamo un trattamento simile”.

“A malincuore – prosegue Cobolli – abbiamo lasciato la giustizia sportiva, ma abbiamo dovuto farlo, per tutelarci, per il bene della società e dei tifosi. Abbiamo il 25% della tifoseria italiana, nei confronti della quale abbiamo diritti e doveri. Ci siamo resi conto che la pena sarebbe superiore a quella che una squadra potrebbe accettare. In serie B la situazione sarebbe pesante anche sotto il punto di vista economico”.

Gli chiedono se c'è la volontà di ricorrere all'Arbitrato: "C'è ancora tempo (30 giorni a partire dalla data dell’incontro con la Camera di Conciliazione del Coni) - spiega Cobolli - , è un’opzione su cui stiamo meditando”.

“Il Coni? Fa il suo mestiere. Certo, c’è una situazione di disagio generale, ma noi abbiamo la volontà di rispettare il governo del calcio, anche se in questo momento siamo in fase di contenzioso. Vogliamo infatti partecipare alla rifondazione delle regole del calcio. Con la Fifa il problema verrà affrontato successivamente dalla Figc. In questo caso sono ottimista”.
 
Marthe ha detto:
Prevedo il Kaos.

Insomma da qualsiasi parte si guardi questa vicenda, non finirà presto, con buona pace di chi ci voleva in B zitti e buoni.

Infatti...
La Juve deve pagare...??
Stà bene....:sisi: :sisi:

Ma è una questione di principio, la "legge" è uguale per tutti. :evil: :evil:
 
Zambrotta: "Sono stato tradito"

Gianluca Zambrotta alza la voce: l'ex juventino, ora al Barcellona, è rimasto amareggiato dalle dichiarazioni di Cobolli Gigli, deluso dalla sua partenza verso la Spagna: "Non sono un mercenario - spiega a Tuttosport - ho dato il cuore alla Juve per 7 anni e mai avrei pensato di veder cancellati due scudetti. Mi sono sentito tradito dalla vecchia dirigenza, mai avrei pensato di lasciare la Juve in questa maniera".

E' diventata ormai un'abitudine quella di criticare, o meglio, di lanciare pesanti accuse nei confronti della propria ex squadra. Uno 'sport' che non è passato inosservato nemmeno agli ex juventini sparsi in giro per l'Europa ceduti per questioni di bilancio dopo la retrocessione in B del club bianconero per via delle note vicende di Calciopoli. Uno di loro, Gianluca Zambrotta, si è trasferito al Barcellona dopo essere stato molto vicino al Milan. Il campione del mondo, intervistato da Tutto Sport, si lamenta del trattamento ricevuto dalla vecchia dirigenza bianconera e in particolare delle parole del presidente Giovanni Cobolli Gigli che aveva detto di essere rimasto deluso, sotto il profilo umano, di Cannavaro e Zambrotta: "Sono rimasto amareggiato - spiega - non è giusto nei miei confronti. La nuova dirigenza quando ho espresso, e in una sola occasione, le mie perplessità a scendere in B, mi ha messo di fronte al fatto compiuto perchè aveva già raggiunto l'accordo col Barcellona mentre i miei procuratori mi avevano parlato dell'ipotesi Milan. Io mi sono adeguato".

Zambrotta si sente scaricato: "I tifosi ci danno dei traditori e dei mercenari - prosegue - ma non sanno che io ho dato il cuore alla Juve per ben 7 anni. Mi sono sentito profondamente deluso dalla vecchia dirigenza, mi è spiaciuto tanto anche perchè mai avrei pensato di lasciare Torino in questa maniera".


Ma fammi il piacere.... :lol: intanto gioca con Ronaldinho, Messi ecc ecc... :asd: :asd:
 
Boumsong: “Juve, squadra mitica”


Jean-Alain Boumsong è stato presentato ufficialmente alla stampa quest’oggi nella sede di Corso Galileo Ferraris alla presenza del presidente Giovanni Cobolli Gigli, dell’amministratore delegato e direttore generale Jean-Claude Blanc, del direttore sportivo Alessio Secco e dell’allenatore Didier Deschamps. “Era il difensore che cercavamo – spiega Secco – e che ci aveva chiesto l’allenatore. L’accordo con il Newcastle si è trovato in modo semplice e veloce e per questo voglio ringraziare la famiglia Shepherd”

Il forte difensore francese, che porterà la maglia numero 18, è felice di essere bianconero. “Arrivo in una squadra mitica. Se mi sono fatto delle domande prima di venire qui? Sì, soprattutto per quanto riguarda la carriera internazionale, ma le risposte le ho trovate immediatamente: la Juventus è una grande squadra e assieme torneremo al più presto al top”. Boumsong sottolinea l’importanza di Deschamps nella sua scelta: “L’allenatore ha avuto un ruolo fondamentale nella mia decisione. Lo conosco bene e sono sicuro che lavoreremo bene insieme”. Deschamps ribadisce: “E’ un giocatore importante per rinforzare la difesa e, conoscendolo bene, sono convinto che abbia le caratteristiche per dare quel qualcosa in più che ci serviva. Ha grande esperienza, anche in campo internazionale, avendo disputato il campionato inglese e giocando in nazionale. Sono contento che abbia accettato il nostro progetto sportivo. Pur sapendo che al momento non è ben definita la situazione, è arrivato qui molto motivato per lavorare con i compagni”. L’attenzione torna su Boumsong. Gli chiedono se non senta una responsabilità particolare, visto che l’anno scorso nel suo ruolo giocava la coppia Thuram-Cannavaro. “Quando giocatori di questo tipo vanno via – risponde – è normale che lascino un vuoto. Io sono qui per battermi e per onorare questa maglia”. I compagni di squadra: “Conosco bene Trezeguet e Zebina, mentre solo di vista Buffon, Del Piero e Camoranesi, ma non vedo l’ora di incontrarli”
 
I convocati per Napoli


Ecco l'elenco dei giocatori convocati da Deschamps per la gara Napoli - Juventus di domenica:

1 BUFFON Gianluigi
2 BIRINDELLI Alessandro
3 CHIELLINI Giorgio
4 KOVAC Robert
6 ZANETTI Cristiano
8 GIANNICHEDDA Giuliano
9 BOJINOV Valeri
10 DEL PIERO Alessandro
11 NEDVED Pavel
12 MIRANTE Antonio
14 BALZARETTI Federico
15 MARCHISIO Claudio
16 CAMORANESI Mauro German
19 PARO Matteo
22 BELARDI Emanuele
23 GUZMAN Tomas
29 DE CEGLIE Paolo
32 MARCHIONNI Marco
33 URBANO Orlando
36 CHIUMIENTO Davide
 
peccato che quei testoni della lega calcio (influenzati dal decreto del governo) non abbiano stipulato un accordo per la diretta Tv di questa partita.
 
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