F.C. Juventus 1897 - Siamo Tornati....

  • Autore discussione Autore discussione Toby
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Manolo De Agostini ha detto:
Compliementi alla Juve, ora vi aspetta una campagna acquisti di livello. Bentornati.

quoto....speriamo nei grandi acquisti....:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
 
Manolo De Agostini ha detto:
Compliementi alla Juve, ora vi aspetta una campagna acquisti di livello. Bentornati.

Grazie Manolo.

Detto da un interista è una bella cosa. :)



Ritorno A casa​



Con tre giornate d’anticipo, la Juventus mette il sigillo alla sua stagione e conquista la matematica promozione in Serie A. Ci voleva la vittoria ad Arezzo e la squadra di Deschamps ha dominato vincendo 5-1 con le doppiette di Del Piero e Chiellini e il sigillo finale di Trezeguet. Di Floro Flores la rete amaranto. Ipotecato il primo posto, pareggiano Genoa e Napoli, ora il vantaggio è di 8 e 10 punti. Può partire la festa.
 
Buffon, promozione con addio
Si riparte da Deschamps e Trezeguet

Dopo il ritorno in A, in casa Juve la prossima settimana sarà fondamentale per il futuro. Cobolli e Blanc hanno confermato Deschamps, ma il tecnico chiede garanzie. Soprattutto di mercato: quasi fatta per Almiron e Iaquinta, nel mirino Huntelaar, Sissoko e Gabriel Milito. E i campioni? Buffon verso l'addio, Trezeguet invece dovrebbe restare. E intanto, sulle pagine di Libero, Luciano Moggi dà consigli per la Juve che verrà.

Finalmente è di nuovo serie A, ma quella che affronterà il prossimo campionato, con tutta probabilità, sarà una Juventus nuovamente rivoluzionata. Dopo la rivoluzione forzata della scorsa estate, con Ibrahimovic, Vieira, Zambrotta, Thuram, Emerson, Cannavaro, Mutu e Blasi a salutare Torino, la prossima partenza illustre sarà quella di Gigi Buffon.
I dirigenti bianconeri sperano di riuscire a convincere il portiere ad abbracciare il progetto Juve, ma in cuor loro sanno bene che Buffon non se la sente di vivere un'altra stagione di transizione, in attesa che Madama torni a costruire quell'organico che, sul campo, ha vinto tutto con Lippi e Capello. E non è da trascurare il fatto che, a 29 anni, Buffon porterebbe soldi utili alla campagna di rafforzamento bianconera, perché gli obiettivi della prossima stagione sono numerosi e di un certo prestigio. Quasi fatta per Almiron (5 milioni più la comproprietà di Paro) e Iaquinta, che vanno ad aggiungersi a Salihamidzic, Grygera e Criscito, piacciono moltissimo i difensori Pepe (Porto), Gabriel Milito (Saragoza), Sissoko e Huntelaar.

C'è da dire però che la punta dell'Ajax difficilmente arriverà se Trezeguet resterà in bianconero come, in effetti, sembra destinato. E con lui, almeno stando alle parole di Cobolli e Blanc, ci sarà anche Deschamps, che in un'intervista a La Stampa ammette: "Non ho mai detto che sarei andato via. Ci sono tante cose da valutare, ma ci saranno discussioni che riguarderanno anche il futuro dei giocatori. Concluso il primo progetto, ora partirà il secondo a lungo termine". Si punterà sui giovani, vedi lo strabiliante Marchisio, il promettente Criscito, l'estroso Giovinco, i rientranti Paolucci, Nocerino, Molinaro, senza dimenticare i vari Marchionni, Chiellini e Palladino. Ma ci sarà molto da rimboccarsi le maniche, risolvendo prima di tutti i contrasti interni alla dirigenza, anche se cominciano già ad arrivare i primi consigli. E la voce, anzi la penna, è di quelle illustri: sulle pagine di Libero Luciano Moggi, infatti, è prodigo di suggerimenti: "Blanc e Cobolli dovranno tenere le fila, impedendo l'insorgere di chiacchiere. Ovviamente si dovranno tenere i giocatori migliori, ma vanno presi i giovani più promettenti. Perché la Juve deve tornare sui livelli che le competono". Per fortuna che non ha telefonato...
 
Juve, bentornata in serie A


I bianconeri hanno dominato il campionato: imbattibili in casa, incontenibili in attacco. Decisiva la vecchia guardia: Buffon, Nedved e Del Piero, ma bravi anche i baby, da Palladino a Marchisio

La gioia di Giorgio Chiellini, 2 gol ad Arezzo.

MILANO, 19 maggio 2007

- La cavalcata trionfale per la promozione non era mica iniziata tanto bene. Un pareggio a Rimini, che addensava nuvoloni neri dopo l'eliminazione in coppa Italia, ai rigori, contro il Napoli, che aveva pregiudicato ogni possibilità di tornare in Europa dopo un anno di assenza. Poi è filato tutto liscio, o quasi. La Juventus ha conquistato la serie A con tre giornate di anticipo, pur con antagoniste nobili e agguerrite come Genoa, Napoli e Bologna, che hanno fatto parlare di serie A-2.

LE TAPPE

- La Juventus in casa è stata "ingiocabile". Sedici successi e tre pari, nessuna sconfitta. Fuori casa due k.o. (il primo solo alla 19ª giornata) con Mantova e Brescia, ma a fronte di 11 successi. Miglior attacco (di gran lunga) e miglior difesa. Un dominio. Ottenuto pareggiando nel girone d'andata le partite chiave, a Napoli e Genova, e poi vincendo gli scontri diretti per la promozione al ritorno, all'Olimpico. Poi tanta continuità, su campi spesso inediti, in cui le avversarie contro i bianconeri hanno giocato la partita della vita. Vittorie ottenute facendo ricorso alla superiore classe, ma anche dovendosi adeguare all'agonismo della serie B. Con umiltà.

LA VECCHIA GUARDIA

- Tre nomi su tutti tra quelli che hanno "tirato il gruppo": Buffon, Nedved e Del Piero. Il portiere, rimasto dopo le tante sirene estive di mercato, ha vissuto la serie B come la terapia del sorriso. Per ritrovare il gusto del gioco, senza le esasperazioni tipiche delle grandi competizioni. E più di un sorriso lo ha regalato ai tifosi bianconeri, con parate prodigiose e il carattere da trascinatore. Nedved l'estate scorsa, quando la barca affondava, è stato uno dei primi a voler invertire la rotta. Rimanendo. Sul campo ha dato continuità alla professione di fede: gol in doppia cifra, da attaccante. E il consueto stile a tutto campo, da pubblicità della Duracell, perfetto per disinnescare le insidie della serie B. Determinato, cattivo, deciso a ridurre al minimo i giorni di purgatorio in serie B, contati come una recluta al militare conta i giorni che mancano al congedo. Poi Del Piero. La ciliegina sulla torta, micidiale sottoporta, deciso a vincere il titolo di capocannoniere, impresa mai riuscitagli in serie A. Prezioso anche l'altro campione del mondo, Camoranesi, più a corrente alternata dei compagni, ma capace di picchi himalayani. La Juve è stata devastante soprattutto in avanti, una macchina da gol.

I GIOVANI RAMPANTI

- La Juventus, costretta per esigenze di bilancio a vendere in estate alcuni pezzi pregiati, si è trovata a fare di necessità virtù. E quindi ad attingere da un vivaio florido, che ha prodotto talenti e mietuto successi a livello giovanile. Sono rientrati alla base prestiti di serie A come Palladino e Paro, e dalla Primavera sono approdati in prima squadra i Marchisio e i Giovinco. Palladino è stato il talento più produttivo. Capace di giocare da prima e da seconda punta, ma anche di adattarsi da centrocampista offensivo di fascia, la sua qualità ha rappresentato un valore aggiunto per la squadra di Deschamps. E i suoi otto gol sono stati preziosi. Il futuro è tutto suo. Paro è stato una bussola importante per la mediana bianconera. Playmaker che abbina qualità e quantità, si è ricavato ampi spazi, anche se ha finito la stagione in riserva di energie. Marchisio è stato la sorpresa più grande. Centrocampista completo, dal buon fisico, capace di "bastonare" e di proporsi negli inserimenti offensivi, è venuto fuori alla distanza, come un diesel. Dà l'impressione di avere enormi margini di miglioramento. Hanno dato il loro contributo, pur con minore continuità, i vari De Ceglie, Venitucci, Bianco e Giovinco, il più talentuoso in assoluto della compagnia. Discorsi a parte, tra i giovani, per Chiellini e Bojinov. Il difensore mancino ha giocato da titolare, alternandosi tra il suo ruolo classico di terzino sinistro e quello di centrale, prima per emergenza, poi per convinzione di Deschamps. È stato positivo e affidabile, anche se mai clamoroso. Bojinov, un "cavallo di razza", ha realizzato 5 reti, ma ha trovato poco spazio, chiuso da Del Piero e Palladino.


Grazie Ragazzi
 
Si prospetta un bel campionato di A l'anno prossimo :ok: ovviamente ci siamo anche noi :D
 
La prossima stagione sarà davvero interessante con la Juve in A, poi si prospetta il derby della Lanterna e se tutto va bene il ritorno del Napoli....mica male :sisi:
 
l'anno prossimo: Inter, Roma, Milan, Lazio, Fiorentina, Juve, Napoli, Genoa che bel campionato...:chupachup
 
gabry'87 ha detto:
l'anno prossimo: Inter, Roma, Milan, Lazio, Fiorentina, Juve, Napoli, Genoa che bel campionato...:chupachup

.... Livorno. . . :chupachup :chupachup
 
Che strano...:boh: :boh: :boh: :boh:
Sono tutti contenti che la Juventus è tornata....:asd: :asd: :asd:
 
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