Europei 2012

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Fra l'altro dopo la sentenza Bosman, e in virtù del principio della libera circolazione dei lavoratori dell'Unione Europea, non potremmo nemmeno mettere un limite agli stranieri alla luce delle normative vigenti. Se un limite dev'essere messo, può essere posto tutt'al più nei confronti degli extracomunitari - come d'altronde c'è già, e allora il senso scema grandemente dato che non c'è comunque differenza fra giovani talenti italiani, inglesi, francesi, tedeschi, polacchi, rumeni ecc ecc.
 
se un vivaio è decente e offre veramente giocatori validi,a quel punto non avrebbe senso cercarli all estero e di conseguenza non avrebbe senso questo limite
se tu metti il limite ora,sai quanti danni fai?ti troveresti con quasi tutte le squadre di serie A obbligate a far giocare italiani che non sanno manco dove sono messi,e nel giro di un paio d anni l italia perderebbe un sacco di posizioni uefa e ci troveremo con 1 squadra in champions e 1 in europa league e basta...e questo finchè non avremo sistemato i vivai nostri per tornare competitivi,e questo vuol dire non meno di 8-10 anni
ma infatti il limite deve avvenire gradualmente, io ora ti permetto di avere tutti i giocatori stranieri che vuoi, ma poi il limite scatta, ad esempio tra 6/7 anni, il tempo di ricambiare i vivai...
 
Io sono contrario ai limiti.
Semmai maggiori contributi e sovvenzioni da parte della Federcalcio e della Lega per lo sviluppo dei vivai soprattutto in serie B. Questo sarebbe una manna.
(Ovviamente con forte controllo che i fondi vengano spesi effettivamente per progetti legati alle categorie giovanili).
 
Come pretendi poi che una società come l'A.C. Milan prenda i giovani per fare la squadra?! regala 6 MLN a T.Silva, 8MLN a Ibra..

Questo è l'esempio da NON seguire nel calcio italiano.. La nazionale poi ne risente..

La questione è ben diversa a mio avviso...Il lavoro "sporco", ovvero quello di crescere giovani o di puntare come dici te sui giovani, secondo me lo devono fare le squadre più piccole di serie a, serie b, prima e seconda divisione...Esempio lampante il Pescara
...Che colpa ne ha il Milan nel dare 6 milioni a thiago silva, non mi sembra che il calcio italiano offra alternative a uno come lui ?!
 
La questione è ben diversa a mio avviso...Il lavoro "sporco", ovvero quello di crescere giovani o di puntare come dici te sui giovani, secondo me lo devono fare le squadre più piccole di serie a, serie b, prima e seconda divisione...Esempio lampante il Pescara
...Che colpa ne ha il Milan nel dare 6 milioni a thiago silva, non mi sembra che il calcio italiano offra alternative a uno come lui ?!

Quello del Milan era un esempio su come poi ci si debba ripiegare per rincorrere i 3 obbiettivi annuali..

Il discorso di mr.frizz è corretto comunque, ma resta la questione di fondo dell'incapacità di fornire calciatori completi alla nazionale..

Ovviamente la nazionale è messa "da parte" nel corso dei 2 anni dopo le competizioni europee e mondiali, ma non è un bene ciò... (purtroppo è anche vero che ci si sente "italiani" solo ogni 2 anni.. e durante i restanti, ci si massacra a livelli insopportabili tra club)
 
Quello del Milan era un esempio su come poi ci si debba ripiegare per rincorrere i 3 obbiettivi annuali..

Il discorso di mr.frizz è corretto comunque, ma resta la questione di fondo dell'incapacità di fornire calciatori completi alla nazionale..

Ovviamente la nazionale è messa "da parte" nel corso dei 2 anni dopo le competizioni europee e mondiali, ma non è un bene ciò... (purtroppo è anche vero che ci si sente "italiani" solo ogni 2 anni.. e durante i restanti, ci si massacra a livelli insopportabili tra club)

Comunque non vedo male l'Italia ai mondiali sinceramente...fra Verratti, Destro, Balotelli, Borini e company...(sempre parlando in chiave giovani promettenti)
 
Concordo sul fatto che a crescere i giovani debbano essere le piccole, perchè, se io fossi il milan, o l'inter, o qualsiasi altra big 6 milioni a thiago silva li darei, e me lo terrei stretto, dato che devo lottare per tre obbiettivi all'anno e contro una piazza pretendente, invece le piccole, che per i titoli nemmeno lottano, posssono dedicarsi a investire sui giovani
Fra l'altro non scordiamoci di el sharawy, altr ottima promessa italiana, e che gioca in una big
 
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Concordo sul fatto che a crescere i giovani debbano essere le piccole, perchè, se io fossi il milan, o l'inter, o qualsiasi altra big 6 milioni a thiago silva li darei, e me lo terrei stretto, dato che devo lottare per tre obbiettivi all'anno e contro una piazza pretendente, invece le piccole, che per i titoli nemmeno lottano, posssono dedicarsi a investire sui giovani
Fra l'altro non scordiamoci di el sharawy, altr ottima promessa italiana, e che gioca in una big

Vediamo se ho capito bene: io piccola allevo giocatori talentuosi per poi passarli alle "grandi".- Oppure io piccola,siccome sono tale come finalità devo avere l'incombenza di scoprire talenti,svilupparli poi metterli a disposizione di altri precludendomi quasi per statuto ogni velleità in campionato?.-
Print, rispetto la idee di tutti,ma tu ti sei reso conto di cosa hai scritto? Oppure volevi dire altro:rolleyes:
 
Print, rispetto la idee di tutti,ma tu ti sei reso conto di cosa hai scritto? Oppure volevi dire altro:rolleyes:

Credo intendesse dire che le squadre big, hanno l' "obbligo" di mantenere un altissimo livello nelle competizioni e pertanto sono quasi costrette a prendere campioni milionari.. mentre le più piccole o comunque quelle che coscientemente sanno di non poter aspirare alle massime competizioni, debbano concentrarsi sul migliorare la propria rosa e investire sui giovani..

Detto in termini terra terra..

Il milan/Juve/Inter debbono necessariamente investire in alto perchè sanno di poter competere anche in europa, mentre chievo, palermo, Fiorentina etc, sanno che in europa non hanno molto da fare... (e si è visto per anni con l'udinese e la samdoria in preliminari champions e europa league)
 
esatto, le piccole si possono permettere di allevare campioni, mentre le grandi no, dato che devono tenere un alto livello di competitività anche in competizioni europee, e poi le piccole non hanno svantaggi a crescere i giovani, anzi...
Prendono i giovani a pochissimo dalle squadre dove gicano fino ai 14, e poi, se sbocciano, ne ricavano decine di milioni, come sta facendo l'udinese con sanchez, isla etc.
 
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