Energie pulite

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si, non metto in dubbio che oggi siano molto più efficienti che 50anni fa.. ma produrre milioni di litri d'acqua con la desalinizzazione resta una follia..
 
dunglade ha detto:
su scala nazionale è certamente una follia,però per sopperire a mancanze in certe zone mi sembra un'ottima soluzione...di certo non si può puntare solo i desalinizzatori per fornire acqua a città enormi come le metropoli :ok:
pienamente d'accordo.. :)
 
molti dei problemi africani derivano dal fatto che non c'è una società sviluppata (vuoi per esempiop per le continue guerre civili) e lo stato latita parecchio. difficile secondo me che l'acqua si distribuisca grazie alla beneficienza che scava quei pochi pozzi. Potrebbe avere un senso concedere la gestione di questo business a un privato. Inoltre pagando l'acqua c'è minor rischio che venga sprecata.
Dico potrebbe, perchè ci vorrebbe un'analisi approfondita, però visto che finora con altri sistemi si è fallito si potrebbe anche sperimentare in tal senso.
Qualche tempo fa vedevo l'opera di un missionario che è riuscito a recuperare l'acqua di condensa di un vulcano e a distribuirla per una buona quantità di villaggi. Nonostante l'inizio da "beneficienza" ci si è risolti a far pagare (poco) l'acqua consumata dai vari villaggi sia per evitare sprechi che per avere soldi per la manutenzione.

Ci sarebbe poi (e vale anche per l'italia) il fatto che moltissima acqua è necessaria per l'agricoltura (figurasi in un posto arido com e l'africa). A parte utilizzare acqua non potabile, per esempio raccogliendo l'acqua nella stagione delle pioggie, potrebbe avere senso usare colture OGM che necessitano di meno acqua e (magari) meno pesticidi. Però contro l'OGM c'è una repulsione (per me ingiustificata)
 
ipergiorg ha detto:
..potrebbe avere senso usare colture OGM che necessitano di meno acqua e (magari) meno pesticidi. Però contro l'OGM c'è una repulsione (per me ingiustificata)
quoto in pieno...anche io non capisco la repulsione, a parte la perdita in teoria di materiale genetico e minori differenziazioni tra le specie, in certi casi come in Africa potrebbe salvare popoli interi
 
ipergiorg ha detto:
Ci sarebbe poi (e vale anche per l'italia) il fatto che moltissima acqua è necessaria per l'agricoltura (figurasi in un posto arido com e l'africa). A parte utilizzare acqua non potabile, per esempio raccogliendo l'acqua nella stagione delle pioggie, potrebbe avere senso usare colture OGM che necessitano di meno acqua e (magari) meno pesticidi. Però contro l'OGM c'è una repulsione (per me ingiustificata)
il problema maggiore degli OGM, al di là delle disquisizioni puramente salutiste ecc, è che i brevetti li hanno in mano poche multinazionali che fanno pagare le sementi a peso d'oro (e ogni anno si è costretti a ricomprarle perchè gli OGM sono creati appositamnte sterili).. quindi, chi si mette le mani in tasca?, tenendo anche presente che le multinazionali pretendono anche una "tassa" sull'estensione dei terreni da coltivare ad OGM e, molte volte, l'impossibilità di rescindere il contratto da parte del cliente
 
ma se non ricordo male gli operai erano autoctoni addestrati tanti anni fa. Il loro lavoro andava retribuito mica vivono d'aria. Poi non è che questi ti fanno il conto (la chiamata so 50 euri) degli idraulici nostrani.
Per noi italiani l'acqua è praticamente aggratis (dato il nostro potere di spesa) e ne sprechiamo infatti a manetta.
 
franknos90 ha detto:
il problema maggiore degli OGM, al di là delle disquisizioni puramente salutiste ecc, è che i brevetti li hanno in mano poche multinazionali che fanno pagare le sementi a peso d'oro (e ogni anno si è costretti a ricomprarle perchè gli OGM sono creati appositamnte sterili).. quindi, chi si mette le mani in tasca?, tenendo anche presente che le multinazionali pretendono anche una "tassa" sull'estensione dei terreni da coltivare ad OGM e, molte volte, l'impossibilità di rescindere il contratto da parte del cliente

il punto è che al di là della crociata antisporchemultinazionali, l'acqua probabilmente vale come l'oro in africa (sai quanti disastri sanitari si sanano solo perchè si ha l'acqua potabile?) potrebbe essere quindi comunque conveniente pagare la semente a peso d'oro.

Sul fatto che le sementi sono "sterili" (e magari la ricerca italiana potrebbe fabbricare sementi non sterili, ma mi pare ci sia un bel ban alla nostra ricerca su OGM), paradosso dei paradossi alcuni enti di beneficienza hanno regalato sementi normali. Solo che l'anno dopo hanno dovuto ridonargliele perchè i contadini non avevano fatto scorta di sementi per l'anno dopo. E questo, pensandoci è normale, perchè se la resa è scarsa e comunque sei abituato a vivere alla giornata sei portato/costretto a mangiarti tutto e a non fare scorte.
 
ipergiorg ha detto:
il punto è che al di là della crociata antisporchemultinazionali, l'acqua probabilmente vale come l'oro in africa (sai quanti disastri sanitari si sanano solo perchè si ha l'acqua potabile?) potrebbe essere quindi comunque conveniente pagare la semente a peso d'oro.
non è una crociata antisporchemultinazionali.. l'unico problema è: per comperare tonnellate di sementi, con relative tasse sui terreni per coltivarle, chi si mette le mani in tasca?
 
i coltivatori. Il prodotto OGM per stare sul mercato a far concorrenza alla semente normale deve avere un prezzo adeguato alla sua resa. E questo è già valido in occidente, figurati in luoghi così deficitari d'acqua
 
ipergiorg ha detto:
i coltivatori. Il prodotto OGM per stare sul mercato a far concorrenza alla semente normale deve avere un prezzo adeguato alla sua resa. E questo è già valido in occidente, figurati in luoghi così deficitari d'acqua
e i coltivatori in africa chi sarebbero? se intendi le popolazioni locali, che molte volte non hanno il becco di una lira, dove li trovano i dindi necessari? piccola precisazione: gli ogm possono stare sul mercato anche se hanno una resa sfavorevole.. in questo caso non aumenteranno la propria quota di mercato, ma nemmeno la diminuiscono: questo perchè, una volta firmato il contratto, c'è sempre una clausoletta che lo dice irrescindibile.. in poche parole: una volta che hai comprato la bicicletta, sei obbligato a pedalare..
 
franknos90 ha detto:
e i coltivatori in africa chi sarebbero? se intendi le popolazioni locali, che molte volte non hanno il becco di una lira, dove li trovano i dindi necessari? piccola precisazione: gli ogm possono stare sul mercato anche se hanno una resa sfavorevole.. in questo caso non aumenteranno la propria quota di mercato, ma nemmeno la diminuiscono: questo perchè, una volta firmato il contratto, c'è sempre una clausoletta che lo dice irrescindibile.. in poche parole: una volta che hai comprato la bicicletta, sei obbligato a pedalare..

ma per favore, il mercato occidentale è fatto probabilmente da milioni di soggetti, non è che puoi far firmare contratti per prodotti scadenti. Quanto duri? O dici che le multinazionali minacciano i coltivatori per fargli firmare i contratti.
Riguardo ai coltivatori africani. Coltivare significa spendere per poi ricavare. Spendere in terra, acqua, fertilizzanti LAVORO e poi anche sementi. Se una semente ti consente di economizzare su uno degli altri fattori (tra cui uno cruciale come l'acqua) è un affare. Ergo il discorso sui dindini fa acqua, perchè anche le altre cose le devi pagare.
 
sono della stessa opinione di ipergiorg e comunque i soldi glieli passiamo noi quindi ne viene anche alla nostra economia se loro risparmiano
 
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