Energie pulite

  • Autore discussione Autore discussione R4z3R
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Beh ne sentii parlare in un documentario. Credo su google si trovi qualche info. Si tratta di un effetto cumulativo di centinaia di ordigni ovviamente in pochi anni.. (per fortuna n questi ultimi il fenomeno è QUASI cessato)
 
Beh esiste già solo c'è chi non vi ha aderito.. e cmq i problemi maggiori (tralasciando il rischio di attentati terroristici e del possibile utilizzo delle armi che in periodo della guerra fredda fungeva da deterrente di per se stesso, tuttavia credo finché non saranno messe al bando da tutti i paesi non potremo stare del tutto tranquilli..) che sono stati dati dagli ordigni sono l'aumento della radioattività di fondo dappertutto di un 20% che è imputabile proprio ai "test" nucleari.. cioò significa milioni di casi di tumore in più all'anno..per il resto la pericolosità di simili cose, i terremoti ( a volte micidiali) che si scatenavano dall'altra parte del globo guarda caso poco dopo il test, causando migliaia di morti spesso.. le spese abnormi per gli armamenti molto spesso solo per una presunta gloria del proprio paese, soldi che potevano essere spesi meglio in un numero infinito di modi..la devastazione di intere isole e paesaggi..
Il discorso che ho detto dello spostamento dell'asse però ci deve far riflettere di come cose apparentemente di poco conto in un certo senso, che ognuno faceva a casa sua.. si ripercuotono alla fine su tutti.. il pianeta è uno solo e tutti dobbiamo viverci.. e sembra essere piuttosto sensibile alle cose che facciamo..:sisi:
 
ieri, su internet, c'era uno che sosteneva che nessuno lancerebbe una bomba atomica perchè non è economicamente conveniente..
 
sinceramente non ne ho la minima idea.. sto tizio sosteneva questa teoria..
forse intendeva che comunque le radiazioni avrebbero ripercussioni su tutta l'economia.. :boh:
 
Mah ragazzi informatevi prima.. oggi si ha un 20% di radiazioni in più su tutto il globo dappertutto a causa degli esperimenti nucleari dei decenni scorsi.. il fatto è che all'inizio l'area radioattiva è confinata alla zona dell'esplosione ed alla nube.. poi questa viene portata dai venti più qua o più là.. ovviamente dove passa casca il pulviscolo ricco di isotopi radioattivi.. col tempo la nube si dissolve e tutto si sparpaglia su tutto il globo.. quindi se in un'area di 1 km dell'esplosione hai radioattività 100 000 mettiamo quando si sarà sparpagliato tutto lì ci sarà rimasto mettiamo 10 ma in tutto il globo sarà aumentato di 0.00001%, però moltiplicalo per tutti gli esperimenti fatti..considera che alcuni isotopi dimezzano in alcuni secondi ma molti in migliaia di anni..
Oggi per colpa di questi esperimenti abbiamo il 20% in più di radiazione di fondo dappertutto.. cioé significa milioni di casi di cancro in più all'anno..
 
Ovvio, salvo che la nube portata dai venti venga nella tua direzione.. a livello economico niente , oh poi dipende il paese.. non so se il pakistan o l'URSS (ai tempi) si facessero problemi quando sganciavano le bombe.. anzi stalin faceva tornare la gente subito dopo a viverci per vedere quali fossero su una popolazione gli effetti delle radiazioni..per il resto suppongo che l'agricoltura nel luogo dell'esplosione produca condotti contaminati per decenni. non a caso gli USA usavano il deserto e poi le isole del pacifico per fare i test e l'URSS la parten ord della siberia e le isole del'artico
 
mentre i francesi le isole bikini = in casa d'altri.....come al solito dei gran bast**di :evil:
 
Muzio_Scevola ha detto:
Ovvio, salvo che la nube portata dai venti venga nella tua direzione.. a livello economico niente , oh poi dipende il paese.. non so se il pakistan o l'URSS (ai tempi) si facessero problemi quando sganciavano le bombe.. anzi stalin faceva tornare la gente subito dopo a viverci per vedere quali fossero su una popolazione gli effetti delle radiazioni..per il resto suppongo che l'agricoltura nel luogo dell'esplosione produca condotti contaminati per decenni. non a caso gli USA usavano il deserto e poi le isole del pacifico per fare i test e l'URSS la parten ord della siberia e le isole del'artico
ma che simpatia.. :evil: :evil:

isole bikini? ma non le sganciavano da un'altra parte? :boh:
 
beh USA isole bikini johnson hawai e deserto dell'arizona (ma cmq molto meno delle isole) - cmq i dati potrebb essere inesatti :D-. Francia nn ricordo. All'inizio inoltre l'URSS credeva di usarle per costruire laghi artificali e modificare il paesaggio. C'è un paese mi ricordo di aver visto in un documentario dove a poche decine di km di distanza ogni settimana c'era un'esplosione.. questo per anni, oggi in quel posto c'è un museo
 
Muzio_Scevola ha detto:
beh USA isole bikini johnson hawai e deserto dell'arizona (ma cmq molto meno delle isole) - cmq i dati potrebb essere inesatti :D-. Francia nn ricordo. All'inizio inoltre l'URSS credeva di usarle per costruire laghi artificali e modificare il paesaggio. C'è un paese mi ricordo di aver visto in un documentario dove a poche decine di km di distanza ogni settimana c'era un'esplosione.. questo per anni, oggi in quel posto c'è un museo
immagino che a quel museo ci sia sempre pieno così..

certo che pensare all'atomica per spianare una montagna è degna di la sai l'ultima..
 
che, tra l'altro, erano dei paradisi naturali, se non sbaglio..

:look: tokamak sta facendo passi in avanti.. :look: almeno, così ho sentito.. :look:
 
nessuno vieta di scatenare guerre per il combustibile nucleare.. potremmo essere punto e daccapo come per il petrolio..
 
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