DOMANDA E' sicuro cambiare HDD di un Iomega USB 2.0?

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MrMat

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Salve,
il titolo dice tutto: ho un vecchio HDD esterno Iomega da 500Gb USB 2.0 e vorrei inserire al posto dell'HDD che ha al suo interno, un'altro disco, per la precisione un WD Green Sata II 5400rpm (intellipower quindi) modello WD10EARS..

Ho gia aperto il disco esterno e all'interno c'è un Seagate Barracuda 7200.10 (per la precisione ST3500830AS) da 3,5'' che sembra abbastanza standard..

Mi chiedo perciò se sia sicuro sostituire i dischi.. non vorrei ci fossero problemi elettrici o simili.. su entrambi i dischi ho gli stessi file in quanto quello esterno lo sto usando come backup, ma visto che al momento mi ritrovo con un portatile, sarebbe bello poter sfruttare il green...

Perfavore non ditemi "fai una prova"........... voglio essere certo di non mettere a repentaglio i miei backup (anche se so che poi riuscirei a recuperare)........

Grazie dell'attenzione....
 
Elettricamente non ci sono problemi: i requisiti di alimentazione del Seagate e del WD sono gli stessi; resta da vedere se l'elettronica di gestione sia compatibile con l'hard disk da 1 TB, ma anche in questo caso non ci dovrebbero essere problemi. Mal che vada, l'hard disk non funzionerà, ma non dovrebbero compromettersi i file al suo interno. Certo non te lo posso garantire al 100%: posso solo riferirti quanto ti ho detto.
 
Cioè non dovrebbe essere come un box esterno? comunque se prendo coraggio e trovo un altro hdd per backup, allora provo....

Grazie come sempre....
 
In teoria dovrebbe essere come un box esterno, in pratica possono esserci delle difficoltà, ma non tali da rovinare fisicamente il disco.
 
è questa la mia unica paura.. il mio ragionamento è: per evitare che tutto l'apparato possa essere con qualsiasi HDD, ci sono dei voltaggi o cose del genere per cui solo quel modello di HDD "interno" può funzionare correttamente..
Per cui inserendone un'altro, anche ammesso che funzioni, potrebbe danneggiarsi nel tempo..

Quasi sicuramente sono paranoie, lo so, ma dato che sono senza PC fisso, ho poco spazio per errori... alla fine se danneggio il Green da 1Tb, ho comunque i dati sull'altro Seagate.. ma visto che quest'ultimo ha molti anni, affidarmici per il backup non è la cosa più sicura..

Grazie per le rassicurazioni.. se apro un thread di aiuto, saprai già perchè :D

PS.. questo è l'interno del box:
20130624_235357.webp
Sembra abbastanza standard....
 
Tranquillizzati: come ti ho già detto, dal punto di vista elettrico l'alimentazione è standard, e non potrebbe essere diversamente: gli hard disk utilizzati sono identici agli hard disk interni. Se una casa produttrice di un modello di hard disk esterno volesse un hard disk fuori standard, quanto lo dovrebbe pagare al fornitore? Quanto lo dovrebbe far pagare agli utenti? Senza contare che anche l'elettronica di gestione dovrebbe essere realizzata apposta... Non converrebbe assolutamente. ;)
 
Bhe, il discorso fila alla perfezione... ma non so mai cosa aspettarmi dai costruttori, visto che è noto che lo scopo finale di alcuni prodotti è la fidelizzazione del cliente e non tanto la qualità e l'affidabilità.. lo so che può sembrare un discorso "pessimista", ma dopo tanti anni di HW, non mi meraviglierei.......

Il mio obbiettivo è usare il disco da 1tb Green come momentaneo HDD fisso perchè devo fare alcuni lavori di editing semplice ma attualmente sto con un portatile con SSD Crucial M4 da 64 miseri GB...
Vorrei tenere (con ulteriore rischio) il Box senza cover esterna (magari con un ventilatore sparato contro), in quanto si tratta di ore di lavoro per cui rischierebbe la fusione... ma mi basta una settimana e poi rimetto tutto come prima.......

Comunque, in serata provo e da buon utente, riporterò l'esito per i posteri.........

Grazie per la millesima volta... ti sono "umanamente" grato per il supporto...
 
Le logiche dell'economia di scala non permettono più di fare come l'Olivetti negli anni '80 e '90, tanto per fare un esempio nostrano (per me molto nostrano, abito non molto distante dagli ex stabilimenti): schede madri e periferiche con standard proprietari. Pensa che un lettore floppy di un pc IBM-compatibile non si riusciva a montare, su di un pc Olivetti, non stava sulle slitte... Adesso non sarebbe proponibile: un hard disk esterno realizzato apposta, con hardware studiato ad hoc? Troppo, troppo caro da realizzare e da commercializzare: chi mai acquisterebbe un hard disk esterno a un prezzo doppio rispetto agli altri modelli, e con le stesse caratteristiche di usabilità? Nessuno... ;) Attualmente solo Apple si può permettere qualcosa del genere, ma solo in casi particolari.
 
L'altro giorno leggevo un editoriale sulle compatibilità future degli attuali formati con cui vengono salvati i dati.. ciò è inerente in quanto le questioni di marketing, in alcuni casi, possono portare alla costruzione proprio di materiale ad-hoc, per cui in futuro potrebbe essere difficile gestire i file "vecchi" (e nella mia ottica anche l'HW), dato il loro formato..
Questo mi riporta a pensare appunto a cose come il connettore Lightning della Apple (come dicevi tu), o ad alcune micro-usb proprietarie su alcuni tablet Asus...

Ripeto, anche se effettivamente il tuo discorso è, oserei dire, inattaccabile proprio per motivi di mercato, non mi meraviglierei se in giro ci fossero componenti fatti ad-hoc proprio dalle aziende-costruttori più famosi e blasonati che alla fine confidano sul cliente "fanboy" (come si dice ultimamente) e sull'ignoranza tecnica in campo informatico..
Tipo Samsung o appunto Apple, potrebbero ragionare così se avessero la certezza che il cliente una volta acquistato il loro prodotto, rimanga "incastrato" con i loro accessori etc... mi viene in mente anche BlackBerry...

Comunque, divagazione apparte, non credo proprio che Iomega abbia fatto tutto questo :D

Ti rinnovo i ringraziamenti!
 
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