PROBLEMA Dividere bolletta Enel

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pentothal

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Ciao a tutti, so già che il mio è un problema senza una soluzione precisa, ma necessiterei di capire come dividere grossolanamente le bollette dell'energia elettrica. Abito in una villetta con un unico contatore, una parte di questa è occupata da un mio familiare, che ha già provveduto ad installare un sottolettore, quindi sappiamo già quanto consuma nel bimestre fatturato. Ora sorge il problema di dividere la bolletta è non ci è chiaro come fare.
Il consumo di questo bimestre è di 543Kwh a lui risultano consumati 180Kwh, il prezzo totale della bolletta comprese spese , iva e canone è di 123,26€, ora dovrei calcolare quanto di questi 123 euro sono i suoi consumi e quanto andrebbe a pagare.
sulla fattura sono elencati i costi medi della bolletta, devo tenerli in considerazione?
Il costo medio unitario della presente bolletta è di 0,210424 €/kWh.
Il costo medio unitario della spesa per l'energia in questa bolletta è di 0,091381 €/kWh.


Il totale della spesa energetica, compresi gli oneri di sistema e la Spesa Trasporto è di 96,07€
Che si compongono singolarmente in:
Spesa Energia: 49,62
Spesa Trasporto: 18,36
Spese Oneri Di Sistema: 28,09
Le Imposte e IVA sono di 18,19€ + il Canone Rai di 9€

Conoscendo questi dati, quale modo migliore sarebbe per dividerli, conoscendo il consumo di 180Kwh?
 
La cosa più precisa secondo me sarebbe fare cosi:

Parte fissa
Trasporto (18,36) + Oneri Sistema (28,09) + Imposte (18,19) + Canone (9) = 73,64€

Quindi avrete 73,64 / 2 = 36,82 di parte fissa a testa.

Energia tuo familiare
$consumoSuo (ovvero 180Kw) * costo medio unitario per energia (ovvero 0,091381) = 16,45€

Energia tua

$consumoTuo (deduco 543-180=363Kw) * costo medio unitario per energia (ovvero 0,091381) = 33,17€

Complessivo
Parte tua
: 36,82 + 33,17 = 69,99€
Parte familiare
: 36,82 + 16,45 = 53,27€
 
La cosa più precisa secondo me sarebbe fare cosi:

Parte fissa
Trasporto (18,36) + Oneri Sistema (28,09) + Imposte (18,19) + Canone (9) = 73,64€

Quindi avrete 73,64 / 2 = 36,82 di parte fissa a testa.

Energia tuo familiare
$consumoSuo (ovvero 180Kw) * costo medio unitario per energia (ovvero 0,091381) = 16,45€

Energia tua

$consumoTuo (deduco 543-180=363Kw) * costo medio unitario per energia (ovvero 0,091381) = 33,17€

Complessivo
Parte tua
: 36,82 + 33,17 = 69,99€
Parte familiare
: 36,82 + 16,45 = 53,27€
Ho parlato col tizio che mi fece il contratto in un centro Enel, avevo in mente il tuo stesso calcolo, ma non me lo ha fatto neanche argomentare che ha scosso la testa, mi ha detto che non devo tenere conto dei costi medi unitari, sinceramente non so perchè e mi ha proposto un esempio a parer suo più semplice, ovvero:

Se il consumo totale fosse di 10kwh e il costo della bolletta 10€, il consumo del familiare di 4kwh allora il familiare dovrebbe pagare il 40% del totale della bolletta

Quindi ho fatto un calcolo molto approssimativo, non sono una cima in matematica e ho sfruttato un sito che calcola la percentuale

ho allora calcolato in percentuale 180Kwh sui 543, ed esce fuori che è il 34% circa, a questo punto ho tolto il 34% dal totale della bolletta e dovrebbe essere attorno ai 42€. Non mi sembra il più equo possibile, ma ripeto, coi conti sono una capra, poi gli avevo chiesto un metodo più vicino alla correttezza e mi propone questa della percentuale, a questo punto anche tirare i dadi è una soluzione. Mah, l'esperto è lui.

Il detto dice "parenti serpenti" io senza troppi problemi farei metà per uno e stop!!
Avrei proposto anche io la stessa cosa, e così abbiamo fatto fino ad un certo punto, poi ha voluto installare un sottolettore, il che sarebbe anche giusto se pensa di pagare più di quello che consuma effettivamente. Ma vabbè, se vuole che si facciano i calcoli allora li facciamo, quindi mi serviva un modo per farlo stare "tranquillo" che paga più o meno quello che consuma.
 
Diciamo che il metodo della percentuale sarebbe più preciso perchè va a calcolare anche l'incidenza dei consumi sull'ammontare IVA o sulle spese di trasporto.

Personalmente però non lo trovo moralmente corretto nei tuoi riguardi visto che sei l'intestatario unico del contratto di fornitura.
Inoltre dal metodo della percentuale, volendo essere pignoli, bisognerebbe prima escludere il Canone RAI (quello sì da dividere al 50%).
Ed anche le spese di trasporto e gli oneri di sistema non sono direttamente proporzionali al consumo in KW.
C'è una parte fissa ed una (piccola) parte dipendente dal consumo. In definitiva, a parer mio, è più corretto dividere le spese 'fisse' al 50%
 
Diciamo che il metodo della percentuale sarebbe più preciso perchè va a calcolare anche l'incidenza dei consumi sull'ammontare IVA o sulle spese di trasporto.

Personalmente però non lo trovo moralmente corretto nei tuoi riguardi visto che sei l'intestatario unico del contratto di fornitura.
Inoltre dal metodo della percentuale, volendo essere pignoli, bisognerebbe prima escludere il Canone RAI (quello sì da dividere al 50%).
Ed anche le spese di trasporto e gli oneri di sistema non sono direttamente proporzionali al consumo in KW.
C'è una parte fissa ed una (piccola) parte dipendente dal consumo. In definitiva, a parer mio, è più corretto dividere le spese 'fisse' al 50%
Ed è praticamente il mio stesso dubbio del calcolo in percentuale, trovavo anche io più corretto le divisioni al 50% di tutto quello che non riguardava i KWh, ma questo mi ha proposto il tizio. Ora spero solo di aver calcolato bene la percentuale e liberarmi di questo impiccio, che quasi non ne posso più di tutta sta storia.
 
Io ti direi di togliere la quota del canone TV da dividere al 50% ed il resto applichi la percentuale aggiungendo la metà quota canone RAI solo dopo. Così mi sembrerebbe ineccepibile.
 
Io ti direi di togliere la quota del canone TV da dividere al 50% ed il resto applichi la percentuale. Così mi sembrerebbe ineccepibile.
Pure si potrebbe fare, alla fine a lui aumenterebbe di un solo euro il totale, visto che privo del canone la bolletta sarebbe di 114,26 euro, il 34% sarebbe di 38,84 + 4,50 del canone=43,34
Sempre se ho calcolato (O meglio, il sito ha calcolato) in modo giusto che 180KWh sono il 34% di 543KWh.
A questo punto se vogliamo dividere anche alla pari solo l'IVA di 18€ il calcolo sarebbe:
96,07 del totale spesa, privo di IVA e Canone, il 34% sarebbe di 32,66
Canone 4,50
IVA 9 (circa)
in totale dovrebbe metterci 46,16€
 
Il calcolo è semplice basta fare il consumo individuale diviso il consumo totale moltiplicato 100 e ottieni la percentuale. L'IVA è in proporzione all'imponibile quindi non è giusto dividerla per 2.
 
Il calcolo è semplice basta fare il consumo individuale diviso il consumo totale moltiplicato 100 e ottieni la percentuale. L'IVA è in proporzione all'imponibile quindi non è giusto dividerla per 2.
Perfetto, allora dividiamo solo il canone, grazie per la precisazione.
 
non c'è un sistema "giusto" per dividere... c'è solo quello che può venire accettato come tale da entrambe le parti.

Ci sono due estremi:
A. l'inquilino paga solo il costo direttamente legato al suo consumo, ovvero quello che in bolletta è la differenza tra il valore reale e il valore se non ci fosse il suo consumo.
B. l'inquilino paga tutto il costo dell'ipotetica bolletta che riceverebbe se avesse un suo contratto e contatore.

tra questi due estremi (La soluzione A è il limite oltre il quale si lede l'interesse dell'intestatario, la soluzione B è il limite oltre il quale l'inquilino non avrebbe interesse a dividere le spese) il punto di equilibrio resta soggettivo.
in altre parole a spanne se contribuisce con una cifra tra 25 e 65 euro ci guadagnate comunque entrambi.
 
Ultima modifica:
non c'è un sistema "giusto" per dividere... c'è solo quello che può venire accettato come tale da entrambe le parti.

Ci sono due estremi:
A. l'inquilino paga solo il costo direttamente legato al suo consumo, ovvero quello che in bolletta è la differenza tra il valore reale e il valore se non ci fosse il suo consumo.
B. l'inquilino paga tutto il costo dell'ipotetica bolletta che riceverebbe se avesse un suo contratto e contatore.

tra questi due estremi (La soluzione A è il limite oltre il quale si lede l'interesse dell'intestatario, la soluzione B è il limite oltre il quale l'inquilino non avrebbe interesse a dividere le spese) il punto di equilibrio resta soggettivo.
in altre parole a spanne se contribuisce con una cifra tra 25 e 65 euro ci guadagnate comunque entrambi.
Per lui non c'è nessun problema, vuole una soluzione e vuole pagare, per ora abbiamo optato per la soluzione di dividere in percentuale al consumo e le spese che esulano dai KWh si dividono.
 
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