DOMANDA Discrepanza tra le diagnosi effettuate da due tool sullo stesso hard disk

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emanuele19956

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Salve ragazzi, il mio hard disk principale è un Maxtor Sata2 da 320GB a 7200rpm. Ha sempre fatto il suo dovere e non ha mai creato problemi. Oggi ho effettuato un test con HDTune, che per fortuna non ha rilevato neanche un cluster danneggiato. Installo poi crystaldiskinfo il quale, in merito allo stesso hard disk, mi mette nello stato di allerta, rilevando un alto numero di settori danneggiati e reindirizzati. So benissimo che sui margini dei dischi fissi esistono dei settori "di scorta" che rimpiazzano automaticamente quelli danneggiati, ma so anche che, essendo questa sostituzione insita nell'hard disk ed avvenendo a basso livello, i programmi scritti ad alto livello, tipo HD Tune non se ne accorgono, e che quindi, se viene rilevato un settore danneggiato è perché sono finiti quelli di scorta, cosicché questo non possa essere rimpiazzato (mi confermate tutto fin qui?). Ora se HD tune non rileva alcun blocco danneggiato, secondo me vuol dire che ci sono ancora settori liberi pronti a rimpiazzarne eventuali danneggiati. Ma per qualche motivo crystaldiskinfo mi dice invece che ci sono troppo settori riallocati? Forse questo programma contiene codice scritto a basso livello che intercetta i settori danneggiati? Do la parola a voi e vi posto lo screen di crystaldisk. QUello di HDtune non l'ho fatto perchè semplicemente non ha rilevato neanche un errore.Capture.webp
 
intanto bisognerebbe capire che versione hai di Hd tune e se hai effettuato solo il quik scan o cosa, comunque resta il fatto che i settori riallocati sono al valore di soglia, ciò vuol dire che gli spare sono esauriti, io quel disco lo terrei monitorato prima di affidargli dati importanti, magari fa ancora degnamente il suo lavoro per qualche anno ma c'è il rischio che in caso di errore ti restituisca un settore danneggiato e sai bene che basta poco per rendere il disco inutilizzabile.
 
Non ho fatto il quick scan, ma quello approfondito ... Per il resto puoi spiegarmi bene i significati delle tre colonne di valori in crystaldiscinfo?
 
Si fin qui ci arrivavo, ma il mio attuale supera di molto la soglia, il che significa che l'hard disk dovrebbe trovarsi in condizioni pietose, eppure con HD tune (ultima versione) sembra essere tutto apposto e comunque non così allarmante. Inoltre leggendo su internet ho appreso che la voce "attuale" non si riferisce esattamente al numero di blocchi riallocati fino a quel momento.
 
Fai un test approfondito con l'utility SeaTools, è il programma di diagnostica ufficiale di Seagate e vale anche per i Maxtor. Quando si hanno dubbi sulla salute di un hard disk, l'ultima parola la dovrebbe dire il programma di diagnostica della casa produttrice, in quanto è il tool migliore (e l'unico accettato, in caso occorra far valere la garanzia), visto che è stato progettato espressamente per gli hard disk prodotti dalla casa.
 
il test di seatools con ogi probabilità ti restituirà un "passed" in quanto non hai settori danneggiati e i rialloccati 36 su una soglia di100 sono tutto sommato accettabili, è per questo che test a parte consiglio di tener monitorato quel disco, anche perchè datato. da tenere presente che i settori riallocati contribuiscono ad un rallentamento ulteriore del disco.
 
SeaTools fa schifo, sembra progettato per Windows 95, rileva un hard disk ma non è in grado di fornire alcuna informazione... Avvio i test e subito dopo dice che il test è fallito, non nel senso che restituisce brutti risultati, ma proprio nel senso che non riesce a farlo... Per rispondere a dirklive, so che i settori riallocati creano un rallentamento, ma non più di quanto lo crei un disco frammentato... E' per questo che effettuo defrag spessissimo con più software, e i risultati si vedono ;)
 
Se SeaTools non riesce a effettuare i test, potrebbe essere il disco a essere difettoso, non il programma. Prova a usare la versione DOS (se non ti fa schifo...), da avviare da CD, in genere la diagnostica è meglio farla esternamente al sistema operativo.
@dirklive Che io sappia, se ci fossero errori SMART degni di nota, SeaTools dovrebbe rilevarli.
 
Se SeaTools non riesce a effettuare i test, potrebbe essere il disco a essere difettoso, non il programma. Prova a usare la versione DOS (se non ti fa schifo...), da avviare da CD, in genere la diagnostica è meglio farla esternamente al sistema operativo.
@dirklive Che io sappia, se ci fossero errori SMART degni di nota, SeaTools dovrebbe rilevarli.
ti quoto in toto, in primis è sempre meglio effettuare il test fuori ambito S.O., poi ho postato che facilmente il test con seatools sarà ok per il fatto che settori danneggiati quel disco non ne ha, ha solo degli allocati un poco alti ma IMHO sufficienti a passare il test. Ps:per esperienza seatools è efficiente con i Seagate, ma alle volte bisticcia un poco con i Maxtor.
 
Io non capisco perché dite che ho un po' di settori riallocati ma è tutto nella norma... Cioè se la voce "Current" dice 100 e la voce "threshold" dice 36, non dovrei stare ben oltre??
 
magari come detto all'inizio, quel disco va avanti per anni, il programma ti avverte chiaramente con caution in quanto devi tenere quel disco monitorato, devi incominciare a preoccuparti quando il valore current che sta a 100 scende e si avvicina al valore di soglia (thereshold) che sta a 36, questo secondo l'interpretazione dei dati SMART che quel programma ha.
 
certamente si, e ti dovrai preoccupare se arriverà troppo vicino a thereshold, in pratica gli errori cominceranno a divenire settori danneggiati in quanto non avrai più disponibile settori di spare, di conseguenza non vi sarà alcun tool casalingo che potrà venirti in aiuto, solo una rimagnetizzazione fatta dalla casa madre ti potrà salvare, ma capisci bene che è una cosa praticamente non fattibile.
 
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