I dati forniti dai produttori non rispecchiano assolutamente questo. Le ore di MTBF (mean time between failure) dichiarate sono le stesse per tutti i modelli facenti parte di una stessa famiglia. Per esempio, per i WD RE Sata (modelli da 250 e 500 GB, 1, 2, 3 e 4 TB) vengono dichiarati 1,2 milioni di ore. Il motore che aziona i piattelli è unico, non si deve quindi intendere la presenza di più piattelli come se all'interno di un hard disk vi fossero più unità disco; le stesse testine sono tutte collegate assieme a un unico attuatore, e i rischi di guasto sono gli stessi sia che vi sia un solo piattello, sia che ve ne siano due, tre o più. Il rischio correlato a due o più unità disco facenti parte di un array RAID 0 è dovuto al fatto che in questi casi vi sono due (o più) motori, due (o più) attuatori per le testine, ecc., e questo fa sì che il rischio di guasti aumenti proporzionalmente al numero delle unità impiegate per l'array.
Personalmente ho sempre acquistato hard disk scegliendoli con la capienza necessaria alle mie esigenze, senza guardare a quanti piattelli possedessero. Ho quindi posseduto modelli con uno, due, o più piattelli, e non ho mai riscontrato problemi particolari che potessero derivare dal numero di piattelli contenuti in un'unità.