Richiede un tempo lunghissimo perchè probabilmente ci sono molti settori danneggiati, ecco perchè ti consigliavo DDRescue, così i settori danneggiati dovrebbero essere saltati (comunque bisogna inserire il comando corretto nel terminale per saltare i settori danneggiati), leggi qui ad esempio:
Recuperiamo i dati da un hard disk danneggiato con ddrescue
Comunque anche un disco in buone condizioni può richiedere diverse ore per la creazione dell'immagine (circa 2 ore e mezza per un hdd da 1 TB).
Sinceramente io non conosco alcun programma in grado di creare le immagini dei supporti di memoria in più sessioni e che allo stesso tempo sia in grado di saltare i settori danneggiati, non sono sicuro che DDRescue possa creare un'immagine a più riprese, sicuramente si può fare utilizzando i clonatori hardware che permettono la mappatura dei settori.
Però ti posso consigliare alcuni software di clonazione diretta che funzionano a basso livello (quindi niente file immagine ma viene creata una copia esatta sul disco di destinazione), che permettono di riprendere la clonazione dal punto in cui viene interrotta, ad esempio la distro WHDD per Linux o DMDE per DOS, basta segnarsi l'indirizzo dell'ultimo settore clonato e poi riprendere da quello nella sessione successiva (o se si preferisce, ripartire da un settore che precede di poco quello che si era segnato al termine della sessione precedente).
Get It | WHDD
Download DMDE Free Edition - DMDE (DM Disk Editor and Data Recovery Software)
P.S.
DMDE per dos forse è addirittura in grado di creare il file immagine, dico forse perchè non mi ricordo bene dato che sono passati anni dall'ultima volta che l'ho provato, comunque ammesso che non permetta di creare l'immagine del disco è comunque possibile fare la clonazione diretta.
Fai attenzione nell'utilizzare questi tools, non sono semplicissimi e se non hai dimestichezza con questo tipo di cose rischi di sovrascrivere il disco sbagliato e quindi di perdere tutto il contenuto, in particolare se devi fare una clonazione diretta sappi che questa sovrascriverà tutto il contenuto sul disco di destinazione (e bisogna fare attenzione nel distinguere il disco di destinazione da quello sorgente per non invertirli erroneamente).
Un altro suggerimento è quello di tenere scollegati fisicamente tutti gli altri dischi prima di avviare la clonazione, così non rischierai di sovrascriverli per errore.