Controllare disk Check disco fisso HDD esterno

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drhazamakuroo

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Salve, sono entrato in possesso di due hdd esterni WD Elements 25A3, uno nuovo e uno usato. Vorrei verificare se entrambi contengono effettivamente dischi della capienza indicata (anche onde evitare la fregatura di HDD truccato di dimensioni inferiori), la marca del produttore del disco, lo stato di usura, se sono integri, altri difetti vari ed eventuali.
Quale software consigliato?

Grazie per l'attenzione.​
 
posto i risultati dei test.
Vi salta all'occhio qualcosa di anomalo o preoccupante nel primo e/o nel secondo HDD?
Che altri test mi conviene fare con questo programma?
Infine non ho chiaro da dove si possa trarre il dato relativo a effettivo produttore del hdd presente nei case.
 

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Da quei dati sono perfetti.

E se non ricordo male. i WD80EMAZ sono in realtà HGST ultrastar a helium a cui hanno messo un firmware per farli andare a 5400 invece che 7200. Sono degli ottimi dischi.
 
grazie per la risposta. Avevo letto simili notizie girando, ma mi pareva di capire che il codice WD80EMAZ non sia sinonimo di HGST quanto piuttosto che in varie occasioni i case degli HDD esterni WD con codice WD80EMAZ contengono un HGST per cui si ipotizza (e ipotizza soltanto) che questo possa succedere per ogni volta che si rileva tale codice. Volevo quindi capire se sia possibile (senza aprire il case, emh) fare un check tramite software che possa tegliere ogni dubbio al riguardo.
Oppure effettivamente ed indiscutibilmente WD80EMAZ = HGST ultrastar?
Domanda 2 - indipententemente da quanto sopra, ho notato che HDD1 (quello nuovo) ha NTFS mentre HDD 2 (quello usato) no. Conviene formattare anche il 2 in NTFS o anche se non lo faccio allo stato pratico non cambia nulla?
 
Se formatti in NTFS o FAT o quel che è, è una tua personale scelta, io andrei in NTFS perchè è molto più affidabile.

Per il resto, se non ricordo male i WD80EMAZ si trovavano in alcuni WD esterni, e chi li aveva aperti aveva notato che il codice sull'hd era lo stesso usato per dei WD RED ed originario appunto degli HGST ultrastar, solo che quei HGST erano da 7200 quindi probabilmente la stessa WD gli ha messo un firmware diverso per farli andare a 5400 e alcuni li ha venduti come RED e altri li ha messi nei wd esterni come white.

In ogni caso si tratta di ottimi HD, è difficile fare meglio degli ultrastar relabeled. Poi ovviamente uno sembra proprio nuovo, l'altro è difficile stabilire quanto e come sia stato usato per quelle 550 ore.

Se decidi di aprirli e usarli come interni, controlla che il tuo sata sia compatibile 3.3, sennò devi probabilmente fare una piccola operazione per coprire il pin relativo, o non ti funzionerà. Ma se li tieni come esterni non hai problemi.
 
La fat ( file allocation table) è fat 32 o 16. Si usava per il dos e win 9x.Parallelamente c'era il formato ntfs di Windows nt .Ntfs vede i dischi fat32 e non ci sono problemi.Il problema è che mantenendo la fat32 si hanno 2 problemi : fat32 non vede le partizioni oltre i 32 giga e nemmeno i file superiori a 4 giga.Ntfs non ha queste limitazioni visto che oggi i dischi superano il terabyte di spazio
 
La fat ( file allocation table) è fat 32 o 16. Si usava per il dos e win 9x.Parallelamente c'era il formato ntfs di Windows nt .Ntfs vede i dischi fat32 e non ci sono problemi.Il problema è che mantenendo la fat32 si hanno 2 problemi : fat32 non vede le partizioni oltre i 32 giga e nemmeno i file superiori a 4 giga.Ntfs non ha queste limitazioni visto che oggi i dischi superano il terabyte di spazio

Se formatti in NTFS o FAT o quel che è, è una tua personale scelta, io andrei in NTFS perchè è molto più affidabile.
grazie per i vostri riscontri sul file system, sui quali vedo che discordate quasi perfettamente ? (a meno che massimo64 non stesse espressamente contestando rinelkind ma non vedendo quote non appare del tutto chiaro).
In ogni caso il mio HDD risulta exFAT che, a quanto ho letto altrove, questo dovrebbe esere appunto stata creato per scavalcare questi ostacoli di lettura partizioni e dimensione file. Aggiungo per completezza che mi occorre poter acceder agli hdd in questione sia da Win che da Linux mint. A fronte di questo scenario, vanno bene ambo i filesystem o conviene formattare gli hdd diversamente? Ovviamente devo capirlo prima di poterli utilizzare.

Per il resto, se non ricordo male i WD80EMAZ si trovavano in alcuni WD esterni, e chi li aveva aperti aveva notato che il codice sull'hd era lo stesso usato per dei WD RED ed originario appunto degli HGST ultrastar, solo che quei HGST erano da 7200 quindi probabilmente la stessa WD gli ha messo un firmware diverso per farli andare a 5400 e alcuni li ha venduti come RED e altri li ha messi nei wd esterni come white.

In ogni caso si tratta di ottimi HD, è difficile fare meglio degli ultrastar relabeled. Poi ovviamente uno sembra proprio nuovo, l'altro è difficile stabilire quanto e come sia stato usato per quelle 550 ore.

Se decidi di aprirli e usarli come interni, controlla che il tuo sata sia compatibile 3.3, sennò devi probabilmente fare una piccola operazione per coprire il pin relativo, o non ti funzionerà. Ma se li tieni come esterni non hai problemi.

...a quanto pare abbiamo entrambi attinto dalle stesse prime referenze di google.?? Il problema di fondo nei report (da me consultati a monte prima di postare) compiuti da chi ha aperto gli hdd trovandovi gli ultrastar sta nel fatto -se ho ben capito -che non significa automaticamente che in tutti gli hdd esterni WD di questa serie ci debba essere un ultrastar.
Riformulo meglio a scanso di equivoci.
Crystaldiskinfo analizza i miei hdd e comunica il codice WDC WD80EMAZ.
Il codice WDC WD80EMAZ rappresenta un codice che WD affibbia a qualsiasi HDD inserito nei suoi case di questa linea e capienza oppure il codice WDC WD80EMAZ rappresenta indubitabilmente modello e marca di HDD inserito dentro il case?
Se il codice WDC WD80EMAZ rappresenta indubitabilmente modello e marca di HDD inserito dentro il case, a quale modello e marca di hdd corrisponde INDUBITABILMENTE il codice WD80EMAZ e dove ne abbiamo conferma scientifica (esite una lista di corrispondenze su qualche sito o simili)?

Grazie a chiunque sappia fornire una risposta precisa e buon anno a chiunque legga.
 
mi occorre poter acceder agli hdd in questione sia da Win che da Linux mint. A fronte di questo scenario, vanno bene ambo i filesystem o conviene formattare gli hdd diversamente?
exFAT va bene, te lo legge qualunque sistema operativo
puoi formattare anche con file-system NTFS, Linux sono anni che non ha problemi a leggere/scrivere su questo tipo di file-system

Per la faccenda dei codici se non ricordo male ti basta inserlo nel sito di supporto di western digital
 
grazie per i vostri riscontri sul file system, sui quali vedo che discordate quasi perfettamente ? (a meno che massimo64 non stesse espressamente contestando rinelkind ma non vedendo quote non appare del tutto chiaro).
In ogni caso il mio HDD risulta exFAT che, a quanto ho letto altrove, questo dovrebbe esere appunto stata creato per scavalcare questi ostacoli di lettura partizioni e dimensione file. Aggiungo per completezza che mi occorre poter acceder agli hdd in questione sia da Win che da Linux mint. A fronte di questo scenario, vanno bene ambo i filesystem o conviene formattare gli hdd diversamente? Ovviamente devo capirlo prima di poterli utilizzare.

Io ti ho detto che il file system è una tua scelta personale senza consigliarti qualcosa perchè non hai appunto specificato come dovevi usarlo. Se uno lo usa solo sotto windows, ntfs è chiaramente la scelta migliore, exfat spesso la si usa perchè è più universalmente riconosciuta anche da tanti apparecchi a cui puoi collegare l'hd (tipo camere, smartphone, tv, ecc), ma ha delle limitazioni. Quindi alla fine la scelta è tua personale. Linux mint sono abbastanza sicuro che possa leggere e scrivere ntfs (ma non usandolo non ti dò la certezza al 100%).

...a quanto pare abbiamo entrambi attinto dalle stesse prime referenze di google.?? Il problema di fondo nei report (da me consultati a monte prima di postare) compiuti da chi ha aperto gli hdd trovandovi gli ultrastar sta nel fatto -se ho ben capito -che non significa automaticamente che in tutti gli hdd esterni WD di questa serie ci debba essere un ultrastar.
Riformulo meglio a scanso di equivoci.
Crystaldiskinfo analizza i miei hdd e comunica il codice WDC WD80EMAZ.
Il codice WDC WD80EMAZ rappresenta un codice che WD affibbia a qualsiasi HDD inserito nei suoi case di questa linea e capienza oppure il codice WDC WD80EMAZ rappresenta indubitabilmente modello e marca di HDD inserito dentro il case?
Se il codice WDC WD80EMAZ rappresenta indubitabilmente modello e marca di HDD inserito dentro il case, a quale modello e marca di hdd corrisponde INDUBITABILMENTE il codice WD80EMAZ e dove ne abbiamo conferma scientifica (esite una lista di corrispondenze su qualche sito o simili)?

Grazie a chiunque sappia fornire una risposta precisa e buon anno a chiunque legga.

Non so dove hai guardato tu, io frequento sempre datahoarder e le mie arrivano da là. Certezza che ogni WD80EMAZ sia in realtà un white con sotto un HGST sarà difficile che te le possa dare qualcuno, probabilmente solo alla WD sanno esattamente cosa c'è sotto quella sigla. L'unica certezza è che chi li ha aperti si è trovato dei white a 5400 con 256 di cache, e le sigle sull'hd puntano ad un HGST, però in queste cose non ci sono certezze.
 
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