DOMANDA Consiglio portatile budget <1000€

Pubblicità
(anzi a dire il vero è quasi 10 secondi meno) a quello cronometrato
Ovvio, misura il tempo dal avvio di Windows non del inizializzazione del BIOS

In ogni caso non importa nulla se vedi 1 minuto o 50 secondi, quello che conta è che si riavvia ad ogni accensione, altrimenti tenendo il fast boot attivo, fino a quando non selezioni riavvia sistema, il timer va avanti misurando ore e giorni di utilizzo totale dal ultimo riavvio


Allora avevo provato a chiedere a chat gpt
Ma lascia stare quelle cag4te che è colpa delle aziende di AI se la RAM ha prezzi triplicata/quadruplicati


lo capisci perchè la frequenza è sempre sotto i 2ghz nel mio caso? (intel core ultra 7 255h)
Direi sia corretto viste le pecifiche della cpu e il fatto che hai impostato massimo 90% anziché 99% come ti avevo consigliato
Inoltre ti ricordo che la CPU in questione ha 3 cluster di core, ad alta, media e basse prestazioni, con rispettivamente 2500, 2000 e 1500mhz come frequenze massima escludendo il turbo boost, questo complica la stima corretta della frequenza operativa


Perchè ci ho pensato ma ho anche pensato che magari le attività di base che faccio sono talmente poco esigenti da non richiedere il turbo boost.
Il turbo boost lo hai disattivato e su questo non ci piove, infatti se tieni monitorata la frequenza anche quando apri qualche programma vedrai che resta piuttosto bassa
Comunque ti ricordo che la frequenza sale immediatamente anche al minimo utilizzo, vederlo al minimo è praticamente impossibile è quindi corretto vedere la frequenza "a riposo" nel range 1400-1800mhz

Il fatto è che non sembra mi funzioni
Infatti non è una funziona "nativa di Windows" e puntualmente infatti è buggata


ma male che vada penso mi basti togliere il turbo boost per risparmiare batteria
Assolutamente si, anzi è pure più semplice gestire la cosa così

Ricorda
100 = turbo boost e tutto automatico come previsto da Intel
99 = no turbo boost
Sotto il 99% scendendo fino a 0 riduci gradualmente e man mano, a step di 100mhz la frequenza massima, però nel tuo caso avevo 3 tipi diversi di core con frequenze unitarie diverse tra loro non si capisce subito perfettamente come e quando la scala verso il basso

Il mio consiglio è di tenerla al 99%, si ha così un ottimo bilanciamento tra prestazioni e consumi, la percentuale minima non so esattamente quanto influisce ma in teoria la logica direbbe che è la facilità con la quale poi la frequenza torna a scendere ma potrei sbagliarmi

In ogni caso tenendola a max 99 e minimo 0% è la cosa più consigliabile, l' ho fatto per anni e anni sul PC portatile visto che per alcuni anni è stato il mio unico PC di casa prima che assemblassi il pc desktop
 
il timer va avanti misurando ore e giorni di utilizzo totale dal ultimo riavvio
si si grazie

Comunque ti ricordo che la frequenza sale immediatamente anche al minimo utilizzo, vederlo al minimo è praticamente impossibile è quindi corretto vedere la frequenza "a riposo" nel range 1400-1800mhz
ah non lo sapevo grazie!

Infatti non è una funziona "nativa di Windows" e puntualmente infatti è buggata
ho fatto che toglierla e lasciare solo cosi come mi hai consigliato
In ogni caso tenendola a max 99 e minimo 0% è la cosa più consigliabile,


Ti viene in mente qualche altra accortezza per recuperare ancora qualcosina di autonomia?

Grazie mille!
 
Ti viene in mente qualche altra accortezza per recuperare ancora qualcosina di autonomia?
Il grosso l'hai fatto

Ci sarebbe anche la modalità risparmio energetico per la scheda di rete, spegnere il bluetooth se non serve, ridurre la luminosità schermo ovviamente.
Puoi anche disattivare elementi di Windows inutili tipo i widget di Windows li puoi disinstallare da terminale, questo mi ha fatto risparmiare 300mb di RAM per esempio
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top