Consiglio Beyerdynamic DT 770 PRO

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Una bobina, come quella del magnete delle cuffie, può facilmente avere più di due estremi, collegati magari a metà o a un terzo di carico. Avevo ipotizzato che potesse essere così, semplicemente perché con altre cuffie, anche da 30 ohm, si sente molto basso
quello accade con i trasformatori, non con gli induttori, e sicuramente non sulle cuffie :sisi: Non avrebbe il minimo senso perché:
1) modifichi la risposta in frequenza e all'impulso andando ad agire sul campo elettromagnetico
2) chi ti sposta il cavo da un morsetto a metá avvolgimento ad un altro a fine avvolgimento?
3) ammesso che esista una cosa del genere (e che io sappia non viene utilizzata da nessuna parte) renderebbe la realizzazione decisamente piú complicata.
semplicemente, 30 ohm non vogliono dire nulla. C'é anche l'altro dato, quello di sensibilitá, che é l'unico dato importante per misurare la potenza richiesta, qui l'impedenza non c'entra nulla. Due cuffie, una da 30 e una da 600, che abbiano la stessa sensibilitá suoneranno esattamente forte tanto uguali con la stessa potenza in ingresso, la concezione che l'impedenza alta porti a una difficoltá di pilotaggio maggiore é dovuta al fatto che la maggior parte della gente usa amp a stato solido (quando li usa), e se non sono proprio di quelli costosi come i violectric, in genere gli stato solido hanno erogazioni maggiori in corrente (essendo basati su transistor) e pertanto su basse impedenze. Collegandoci una cuffia a piú alta impedenza ma uguale sensibilitá ti troverai a ruotare di piú la manopola del volume ma non perché richieda piú potenza, semplicemente perché su quel carico l'amp eroga meno potenza. Succede l'esatto opposto con gli amplificatori valvolari invece, che si trovano in grande difficoltá con carichi a basse impedenze, peró essendo meno famosi, l'idea dell'alta impedenza = difficile da pilotare ha prevalso.
 
quello accade con i trasformatori, non con gli induttori, e sicuramente non sulle cuffie :sisi: Non avrebbe il minimo senso perché:
1) modifichi la risposta in frequenza e all'impulso andando ad agire sul campo elettromagnetico
2) chi ti sposta il cavo da un morsetto a metá avvolgimento ad un altro a fine avvolgimento?
3) ammesso che esista una cosa del genere (e che io sappia non viene utilizzata da nessuna parte) renderebbe la realizzazione decisamente piú complicata.
semplicemente, 30 ohm non vogliono dire nulla. C'é anche l'altro dato, quello di sensibilitá, che é l'unico dato importante per misurare la potenza richiesta, qui l'impedenza non c'entra nulla. Due cuffie, una da 30 e una da 600, che abbiano la stessa sensibilitá suoneranno esattamente forte tanto uguali con la stessa potenza in ingresso, la concezione che l'impedenza alta porti a una difficoltá di pilotaggio maggiore é dovuta al fatto che la maggior parte della gente usa amp a stato solido (quando li usa), e se non sono proprio di quelli costosi come i violectric, in genere gli stato solido hanno erogazioni maggiori in corrente (essendo basati su transistor) e pertanto su basse impedenze. Collegandoci una cuffia a piú alta impedenza ma uguale sensibilitá ti troverai a ruotare di piú la manopola del volume ma non perché richieda piú potenza, semplicemente perché su quel carico l'amp eroga meno potenza. Succede l'esatto opposto con gli amplificatori valvolari invece, che si trovano in grande difficoltá con carichi a basse impedenze, peró essendo meno famosi, l'idea dell'alta impedenza = difficile da pilotare ha prevalso.
Grazie del chiarimento, molto interessante :)
 
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