Consigli su come iniziare con la programmazione?

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Questo in parte è vero, la cosa che più mi scoraggia è che le persone con cui parlo per dei consigli, sembra che non vogliano darmi una mano quasi come se li disturbasse il fatto che io abbia la loro stessa passione, e questo mi demoralizza non poco, perchè non è che io voglia fare solo di testa mia, anzi, il fatto è che c'è una chiusura e un non voler aiutare per me incomprensibile (e l'ho notato in molti dei miei "amici" programmatori).
Appunto, secondo me tu hai bisogno di un confronto umano sugli argomenti (ecco il consiglio di un corso di introduzione alla programmazione) in cui magari conoscere altri nella tua situazione o che possono fornirti degli stimoli su come utilizzare ciò che ti appassiona. Infatti hai necessità di passare alla pratica con qualcuno che possa supervisionare subito ciò che fai e che ti possa guidare.

In un certo senso ti capisco perché anch'io avevo questa passione che è emersa al tempo delle scuole medie grazie ad un prof di tecnica e poi proseguita da autodidatta (al tempo non era per niente cosa facile) insieme ad un amico in particolare, prima di poter fare esperienze professionali.
Cio che ricordo bene di questa sinergia è che ognuno di noi due aveva un software in particolare che ci teneva a sviluppare e uno aiutava l'altro ponendosi così sempre problematiche diverse, in quanto si trattava di due cose piuttosto differenti.

Dovresti individuare qualcosa che vuoi realizzare via software, anche qualcosa di abbastanza ambizioso, non cazzatine, perché poi in informatica si tratta di una scomposizione di problemi più semplici. Questo progetto ti servirà da guida per affrontare tutti gli altri.
Per esempio, al tempo il mio progetto consisteva in un software di analisi di funzioni (il mio amico era appassionato da un football manager, tanto per dare l'idea della differenza di problematiche). Nonostante il tipo di programma, una delle prime problematiche che avevo dovuto risolvere è stato l'input controllato dei dati; quella è stata una delle prime procedure che mi sono dovuto inventare e che ha dato inizio ad un bagaglio non indifferente di librerie di elementi base che poi ho tradotto in quasi tutti gli altri linguaggi che sono andato ad utilizzare.

Ciò per dare l'idea, e mio consiglio, su come un progetto generale possa essere la guida per una gamma molto più vasta di ispirazioni o necessità semplice dove trovare applicazione pratica di ciò che impari.



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Appunto, secondo me tu hai bisogno di un confronto umano sugli argomenti (ecco il consiglio di un corso di introduzione alla programmazione) in cui magari conoscere altri nella tua situazione o che possono fornirti degli stimoli su come utilizzare ciò che ti appassiona. Infatti hai necessità di passare alla pratica con qualcuno che possa supervisionare subito ciò che fai e che ti possa guidare.

In un certo senso ti capisco perché anch'io avevo questa passione che è emersa al tempo delle scuole medie grazie ad un prof di tecnica e poi proseguita da autodidatta (al tempo non era per niente cosa facile) insieme ad un amico in particolare, prima di poter fare esperienze professionali.
Cio che ricordo bene di questa sinergia è che ognuno di noi due aveva un software in particolare che ci teneva a sviluppare e uno aiutava l'altro ponendosi così sempre problematiche diverse, in quanto si trattava di due cose piuttosto differenti.

Dovresti individuare qualcosa che vuoi realizzare via software, anche qualcosa di abbastanza ambizioso, non cazzatine, perché poi in informatica si tratta di una scomposizione di problemi più semplici. Questo progetto ti servirà da guida per affrontare tutti gli altri.
Per esempio, al tempo il mio progetto consisteva in un software di analisi di funzioni (il mio amico era appassionato da un football manager, tanto per dare l'idea della differenza di problematiche). Nonostante il tipo di programma, una delle prime problematiche che avevo dovuto risolvere è stato l'input controllato dei dati; quella è stata una delle prime procedure che mi sono dovuto inventare e che ha dato inizio ad un bagaglio non indifferente di librerie di elementi base che poi ho tradotto in quasi tutti gli altri linguaggi che sono andato ad utilizzare.

Ciò per dare l'idea, e mio consiglio, su come un progetto generale possa essere la guida per una gamma molto più vasta di ispirazioni o necessità semplice dove trovare applicazione pratica di ciò che impari.



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Questa è una delle risposte più esaurienti che sia riuscito a ricevere in generale, e credo che abbia colto pienamente nel segno.
Grazie mille.
 
Secondo me un problema della frustrazione è che hai aspettative eccessive ed i progressi in questo ambito sono molto lenti e richiedono parecchio impegno nel recepire contemporaneamente concetti e nozioni.

Sinceramente penso che se hai di queste difficoltà i libri e brevi corsi online non siano ideali per primi approcci e percorso autodidatta. Forse dovresti frequentare un corso in cui confrontarti direttamente con qualcuno e ricevere delle dritte.
Te lo dico anche come istruttore (volontario) in corsi LUG.

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Mi ritrovo perfettamente nelle tue parole. Spesso mi sono ritrovato a pensare: bene ho imparato il ciclo for, ma adesso quando lo uso? Bene belle le tuple, ma...
Prova a tralasciare un attimo il linguaggio in se prova a studiare gli algoritmi e la modalità di risoluzione (qualcuno qui ti ha anche lineato qualcosa).
 
Questa è una delle risposte più esaurienti che sia riuscito a ricevere in generale, e credo che abbia colto pienamente nel segno.
Grazie mille.
A parte che, ovviamente, mi fa molto piacere sentirtelo dire, vorrei anche aggiungere che oggi con internet c'è molta dispersione, diffusione di informazioni anche platealmente sbagliate, abbondanza di esempi e documentazione, magari di bassa qualità, in contraddizione tra loro. Tutto ciò comporta che una buona parte delle energie devono essere inutilmente disperse nella ricerca e nella selezione, lasciando sempre chi è più critico nell,'incertezza di aver valutato bene.

Poi, nello scomporre i problemi grandi in problemi più circoscritti, prima di iniziare a scrivere codice, puoi avvalerti o aiutarti con diagrammi di flusso: che però devono essere sempre piuttosto generali altrimenti diventano inutilmente complicati. Un po' alla volta ti diventerà automatico interpretarli come pezzi di codice e introdurre le istruzioni o le strutture di dati più opportune per trasformarle in codice.
Conoscere nello specifico come funziona la CPU non è così fondamentale, anche perché oggi il livello di astrazione fornito dagli stessi sistemi operativi rende questa un'attività per specialisti.

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Secondo me puoi trovare dei corsi di un certo livello per iniziare a capire il mondo della programmazione. Ovviamente intendo corsi a pagamento con videolezioni annesse. Non so sinceramente siti su cui andarsi ad informare per questo ma ho sentito che esistono.
Puoi iniziare ad avvicinarti con videolezioni che si basano sulla programmazione in C o in java.
Ricorda che C non è programmazione ad oggetti ma aiuta molto a capire a livello "basso" come funziona la programmazione.
 
Secondo me puoi trovare dei corsi di un certo livello per iniziare a capire il mondo della programmazione. Ovviamente intendo corsi a pagamento con videolezioni annesse. Non so sinceramente siti su cui andarsi ad informare per questo ma ho sentito che esistono.

Ti riferisci a questo?

https://www.codecademy.com/catalog/subject/all

https://www.khanacademy.org/

https://ocw.mit.edu/courses/electrical-engineering-and-computer-science/

https://www.edx.org/course/?subject=Computer Science
 
Io direi qualcosa "alla vecchia maniera" e non online,

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