Ha tre lauree, direi che non sia uno sprovveduto.
Grazie della stima, purtroppo ho avuto dei colleghi che erano un po' quadrati, quindi direi che sulla base dei miei titoli di studio si può dire che sono una persona che ama studiare.
Al contrario, conosco persone che pur non avendo una formazione particolarmente importante, sono veramente in gamba.
Famoso sito chiamato bpm potenza (in inglese) li lo vendono a 100€
Il link non lo posso mettere
Allora è ancora più tragico il tuo attaccamento a quei pezzi da museo...
Grazie della dritta, vi aggiorno a tempo debito.
si ma per come la vedo io c'è differenza tra il voler spremere le cose e usare hardware non adatto a svolgere certe task.
Poi oh, hardware suo scelta sua, laurearsi si e' laureato, contento lui contenti tutti.
In realtà non è stato chissà che gran sacrificio, anzi, tutt'altro.
I miei colleghi usavano i portatili regalati al primo anno di università dai genitori/parenti, solo che questi software li usi anni dopo, spesso alla magistrale.
"Ti regalo un portatile nuovo ora pagandolo una barca di soldi, lo userai in maniera semiprofessionale tra qualche anno, quindi avrà il tempo di invecchiare nel frattempo, se siamo particolarmente sfigati magari si rompe pure, così ne dobbiamo comprare un altro"
Ottima strategia, molto intelligente...il pc desktop ovviamente non veniva valutato in quanto considerato una cosa vecchia, del secolo scorso.
A meno di casi rarissimi, erano i tipici portatili con hard disk a 5400rpm, windows 7 pieno di effetti e cpu che riscaldava e andava la metà perchè dopo qualche anno di utilizzo si era accumulata della polvere che il proprietario non sapeva che si dovesse togliere.
Figuriamoci poi cambiare la pasta termica.
Dal canto mio io avevo un desktop con lo stesso sistema operativo ma installato da me, con tutti gli effetti grafici disabilitati e solo i programmi essenziali in fase di boot (quando overclockavo era la prima cosa che levavo), cpu che ovviamente potevo sfruttare al 100%, bios con tutti i dettagli corretti (tipo frequenza e timings delle ram) e un hard disk 7200rpm che sicuramente non reggeva il confronto con gli ssd, ma che era molto più veloce di un 5400rpm.
Finita l'università, immagino che abbiano preso il portatile e lo abbiano cambiato, non valutando invece un intervento di manutenzione, non sia mai che un ingegnere meccanico o chimico faccia una cosa simile.
Di questa ultima affermazione ne ho avuto qualche esempio, più di una volta qualche amico mi ha contattato chiedendomi consiglio per un nuovo pc e con una modica spesa (ssd, un modulo di ram in più) e un cambio di pasta termica con annessa pulizia del dissipatore se ne tornasse a casa con un pc che andava benissimo per quello che doveva fare.
In un caso fu anche possibile passare da una cpu single core a una dual core...in quel caso in pratica il pc andava il quadruplo.
Ci scherzo sopra, ma è grave che un ingegnere non si interroghi neanche un secondo su cosa sta succedendo dentro lo strumento da lavoro che usa ogni giorno, non sorprendiamoci se poi esce fuori un motore come il puretech con la famosa cinghia a bagno d'olio.