In realtà la mia è solo una ricerca verso dei colori "di qualità" senza scadere in colori slavati o troppo saturati in modo da godere di tutti i dettagli di un filmato, un gioco o solo un'immagine. Per esempio non vorrei dover stampare una foto e ritrovarmi un rosso acceso su monitor trasformato in rosa sulla stampa.
Se parliamo di puro gaming/multimedia generico: ti fai una regolazione tramite OSD e ti fermi quando sei soddisfatto.
Se parliamo di fotografia (sono ex fotografo): l'unico modo di rasentare la perfezione (da lontano) è crearti un workflow coerente e coeso, ovvero non affidarti a stampatori esterni.
Cosa impossibile (con budget ridotti) nel 99% dei casi per via di questione di costi, etc. quindi tutti ripiegano sull'acquisto di calibratori di colore ad hoc (dai 100 euro in su, minimo) e poi, dopo aver scelto il laboratorio dal quale stampare, si profilano il monitor in base ai profili colori usati dallo stesso stampatore... o per meglio dire: calibrano bene il proprio monitor e poi mandano in stampa il file con il profilo ICC delle stampanti usate.. dopo aver ri-modificato il file sul proprio schermo.
O meglio ancora c'è chi va di presenza dallo stampatore a seguire l'intero processo.. ma qui si parla di altre necessità e livelli.
La discrepanza di colori / tonalità / luminosità sono da sempre il tallone d'Achille di chiunque sviluppi e stampi fotografie.
Detto questo: se ti limiti alla visione su schermo.. una calibrazione tramite OSD può risultare mediamente soddisfacente, ripeto, se non hai pretese particolari.
Se pensi però di avere esigenze davvero specifiche, una sonda per la calibrazione rimane la scelta migliore.