Collegamente Pannello Solare Notebook

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Ho trovato su una importante società di spedizioni questo circuito interessantissimo..
Visualizza allegato 152034
si chiama DROK® DC Boost / Buck Converter 3.5-28V a 1.25-26V Solar Regolatore di Tensione di Alimentazione (LM2596S + LM2577S)
Alcuni lo hanno utilizzato per caricare notebook con il pannello solare.. dice che dà sempre in uscita una tensione stabilizzata regolabile , anche se in entrata la tensione sia piu bassa .. sono intenzionato a testarlo e a postare cosa succede!
In pratica hanno unito 2 alimentatori a commutazione,il primo LM2577 è progettato come innalzatore di tensione,il secondo LM2596 invece come normale alimentatore per regolare la tensione in uscita al valore desiderato(se la imposti a 19,5 volt che dovrebbe essere la tensione del tuo alimentatore puoi collegarlo direttamente al notebook).
Tieni conto che comunque in ingresso hai la potenza del pannello solare (12v-13w= 1.08A)
in uscita otterresti al massimo (19,5v-13w= 0.6666666A)teorici.
Perché devi togliere la potenza assorbita dal circuito per il suo funzionamento, oltre a quella persa nei 2 processi di conversione(gli alimentatori a commutazione hanno rendimenti molto alti, anche superiori al 95% in alcuni casi, ma comunque una perdita esiste)
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Facendo cosi dovresti aver risolto il problema della tensione ma ricordati che la corrente (Ampere) in uscita dal pannello e sempre quella, non otterresti mai i necessari che servono per una corretta carica per un notebook.
 
In pratica hanno unito 2 alimentatori a commutazione,il primo LM2577 è progettato come innalzatore di tensione,il secondo LM2596 invece come normale alimentatore per regolare la tensione in uscita al valore desiderato(se la imposti a 19,5 volt che dovrebbe essere la tensione del tuo alimentatore puoi collegarlo direttamente al notebook).
Tieni conto che comunque in ingresso hai la potenza del pannello solare (12v-13w= 1.08A)
in uscita otterresti al massimo (19,5v-13w= 0.6666666A)teorici.
Perché devi togliere la potenza assorbita dal circuito per il suo funzionamento, oltre a quella persa nei 2 processi di conversione(gli alimentatori a commutazione hanno rendimenti molto alti, anche superiori al 95% in alcuni casi, ma comunque una perdita esiste)
Quello di cui parli tu, quando dici di potenze perse, si chiama resistenza intrinseca e accenni anche alla corrente di lavoro che ogni componente attivo deve avere per il suo corretto funzionamento.

La corrente erogata da quel circuito non è sufficiente per la ricarica del pacco batteria.
 
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