davethecipo
Utente Èlite
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Ho letto qualche paginetta sull'argomento. Ho capito i problemi che ne possono derivare in teoria, però non ho trovato niente sulla pratica, cioè quanti e quali sono i blob inclusi, e inoltre se ci sono problemi di stabilità o sicurezza evidenti. Non intendendomene, vorrei chiedere: anche i driver closed di ATi e Nvidia ne fanno parte?
Ho letto che OpenBSD esplicitamente rifiuta i blobs, sapevo che solo gnewsense e qualche altra distro Gnu/Linux adottasse questa filosofia - direi in primis Debian; anche se niente vieta di installare i "restricted-extras" che, pur non essendo parti del kernel, rimangono nell'ambito di binari senza sorgenti-.
Non mi dispiacerebbe instaurare una discussione.
Il mio punto di vista è che non avere le specifiche dell'hardware in modo da avere almeno la possibilità di scriverne i drivers è una pratica che seppur legale si presenta come decisamente scorretta nei confronti del FOSS. Poi scusate la mia miopia, ma un'azienda come Nvidia o Ati (tanto per parlare di aziende ultra-note) cosa ci dovrebbe perdere? L'azienda continua a sfornare la propria versione del driver, dandone però la possibilità anche alla comunità.
Il lato "pragmatico" di Torvalds mi sta bene, però fino ad un certo punto; sinceramente preferisco l'integralismo di Stallman...uno che ha le proprie idee e le sostiene fino in fondo, cercando di guardare oltre le momentanee leggi positive. (Anche se non necessariamente preferisco l'impostazione filosofica della licenza GPL alla BSD, ma questo è un altro discorso...interessantissimo fra l'altro)
Riassumendo: posso accettare nel breve termine blob e software closed che si inculca in software libero, però a lungo termine è decisamente da evitare.
Ho letto che OpenBSD esplicitamente rifiuta i blobs, sapevo che solo gnewsense e qualche altra distro Gnu/Linux adottasse questa filosofia - direi in primis Debian; anche se niente vieta di installare i "restricted-extras" che, pur non essendo parti del kernel, rimangono nell'ambito di binari senza sorgenti-.
Non mi dispiacerebbe instaurare una discussione.
Il mio punto di vista è che non avere le specifiche dell'hardware in modo da avere almeno la possibilità di scriverne i drivers è una pratica che seppur legale si presenta come decisamente scorretta nei confronti del FOSS. Poi scusate la mia miopia, ma un'azienda come Nvidia o Ati (tanto per parlare di aziende ultra-note) cosa ci dovrebbe perdere? L'azienda continua a sfornare la propria versione del driver, dandone però la possibilità anche alla comunità.
Il lato "pragmatico" di Torvalds mi sta bene, però fino ad un certo punto; sinceramente preferisco l'integralismo di Stallman...uno che ha le proprie idee e le sostiene fino in fondo, cercando di guardare oltre le momentanee leggi positive. (Anche se non necessariamente preferisco l'impostazione filosofica della licenza GPL alla BSD, ma questo è un altro discorso...interessantissimo fra l'altro)
Riassumendo: posso accettare nel breve termine blob e software closed che si inculca in software libero, però a lungo termine è decisamente da evitare.