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Ho notato che i Samsung 860 EVO sono disponibili in 3 modelli: Normale, M.2 e mSATA, conosco i primi due, ma non l'ultimo; sapreste spiegarmi quali differenze ha rispetto alle altre versioni?
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Ho notato che i Samsung 860 EVO sono disponibili in 3 modelli: Normale, M.2 e mSATA, conosco i primi due, ma non l'ultimo; sapreste spiegarmi quali differenze ha rispetto alle altre versioni?

E parlando di prestazioni l'mSATA come va? E' preferibile agli altri due modelli?Visualizza allegato 316007
Tutti SATA, componenti e quindi prestazioni identiche; cambia solo la connessione. Gli mSATA sono stati poco tempo usati (nei laptop prevalentemente)
Ora costano molto perchè sono introvabili.
Sempre e solo sata -> identicoE parlando di prestazioni l'mSATA come va? E' preferibile agli altri due modelli?
Non avevo letto bene la risposta precedente, scusa per avertelo fatto ripetere.Sempre e solo sata -> identico
Credo di aver capito che la differenza tra M.2 ed un NVMe a sia solo a livello di linguaggio mentre a livello hardware siano identici. corretto? Stavo cercando un lettore M.2/USB alcuni leggono NVMe altri invece non lo fanno.Tipologie di ssd in commercio
L’SSD come hardware nasce per rivoluzionare il mercato degli storage ma “deve” integrarsi con la tecnologia presente, quindi ha, almeno inizialmente, l’aspetto degli hdd.
Gli SSD da 3,5” ormai sono pezzi da museo, la totalità della produzione iniziale vede SSD da 2.5”, che permettono di integrarsi sia nei desktop che nei laptop.
primi SSD da 2.5” erano sia IDE che SATA, poiché appunto esistevano sul mercato schede madri – quindi PC – di vecchia generazione, che potevano essere “svecchiati” inserendo un dispositivo SSD.
Visualizza allegato 210591 Visualizza allegato 210592
Con la scomparsa dell’interfaccia IDE la produzione si è totalmente orientata sugli SSD 2.5” SATA.
Visto che gli Hard Data Disk si basano sull’interfaccia S-ATA anche gli SSD, perlomeno i primi, sono creati per adattarsi a questo linguaggio di trasferimento, pur essendone limitati.
All’inizio si hanno SSD conformi allo standard Sata2 poi, con il Sata3 il trasferimento cresce sino a 6 Gbit/s [effettive 4,8 Gb/s (600 MB/s)]
La vera limitazione del SATA NON è costituita dal passaggio di codifica/decodifica del flusso di dati in un chip secondario [Southbridge (chiamato anche ICH da I/O Controller Hub)] verso in chip di elaborazione primaria [la CPU-RAM], ma nel limitato bandwidth offerto dalle caratteristiche tecniche della porta.
Anche il linguaggio evoluto utilizzato dal SATA, ovvero AHCI, essendo dedicato agli HDD, non consente al’SSD di esprimere a pieno le proprie potenzialità.
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Con la produzione dei laptop ultrasottili si è creato un nuovo standard ovvero mSATA (mini SATA).
Questi non è altro che un SSD SATA da 2.5” senza scocca (l’involucro in plastica o alluminio):
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Essendo SATA ha le medesime caratteristiche prestazionali degli SSD da 2.5”.
Lo standard mSATA comprende diverse lunghezze che vanno valutate nel momento dell’acquisto del prodotto.
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Nel cercare, poi, metodologie che potessero permettere di accrescere la velocità nel trasferimento dei dati, alcune schede madri sono state dotate di porte definite SATA Express. Non è uno standard dell’SSD, ma un escamotage della scheda madre, poiché consiste in una connessione di 2 SSD mSATA in RAID 0 come singola che va a fruttare 2 linee sata.
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Anche se utilizzare gli SSD con lo standard SATA, ha permesso di introdurre questa nuova tecnologia sui supporti già esistenti, parallelamente il progresso tecnologico, quando più maturo, ha fatto si che venissero rilasciati sul mercato gli SSD PCIe.
Per farlo si è sfruttato il supporto per lo standard NGFF già utilizzato per supporti WiFi, Bluetooth, ecc
Un SSD PCIe è più veloce di un pari SSD SATA perché utilizza il canale che connette direttamente la scheda alla CPU-RAM cosa che vale ad esempio per le schede video. La velocità acquisita è un mix tra velocità della connessione diretta (minore latenza) e ampiezza di bandwidth offerta dal PCIe, assai superiore al SATA, tanto che si possono trasferire (parola chiave) “parallelamente” più informazioni nell’unità di tempo.
Nei primi SSD PCIe il linguaggio di trasferimento utilizzato è ancora AHCI
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Il fatto che sono SSD di nuova invenzione, ha permesso che venisse creato un apposito linguaggio di trasferimento dati, chiamato NVM Express abbreviato NVMe.
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Fondamentalmente gli SSD PCIe sono tutti SSD dello stesso tipo, con uno standard definito NGFF ma chiamato comunemente M.2
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L’M.2, quando innestato in un adattatore HHHL viene definito propriamente SSD PCIe
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Questo tipo di soluzione, permette di inserire nell’adattatore anche più di un SSD M.2 in RAID 0, con gli ovvi vantaggi prestazionali.
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Gli M.2 come nuovo standard, anche se nascono per offrire il supporto allargato PCIe, sono prodotti anche in versione SATA. Gli M.2 SATA sono SSD con prestazioni limitate e pari a qualsiasi supporto SATA.
Esistono tre tipi di connessioni per lo standard M.2 (quindi altrettante tipologie di connessioni sulle schede madri anche se quella universale è stata adottata in prevalenza)
La differenza si coglie nella descrizione del dispositivo, laddove viene citata la “key” dello standard cui risponde il dispositivo.
Il tipo di Key determina le caratteristiche fisiche del dispositivo e più di mille parole lo schema illustra le diverse tipologie.
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B' key (pin 12-19) è PCI Express fino a x2 corsie di larghezza di banda (fino a10 Gbit/s), mentre una 'M' key (pin 59-66) offre fino a x4 corsie di larghezza di banda (fino a 20 Gbit/s).
B + M key massimizzano la compatibilità in entrambi gli slot, e opererà con tutti i x2 di banda. presenti sul mercato.
Come per il mSATA anche il formato M.2 si sviluppa in lunghezza, proponendo diversi formati. Generalmente ci sono fino a cinque lunghezze di M.2, tuttavia, non tutte le schede madre o i notebook sono in grado di ospitarli.
Ecco le misure: 2230, 2242, 2260, 2280, 22110
]I numeri vengono decodificati come larghezza lunghezza, così per 2242, questo è 22mm di larghezza e 42 millimetri di lunghezza.
E' importante dire che il socket della scheda madre può essere predisposto per funzionare sia in modalità SATA che PCIe, mentre il dispositivo M.2 sarà solo SATA o solo PCIe.
"M.2" è il formato come può essere 3,5" (pollici) o 2,5" per gli hard disk.Credo di aver capito che la differenza tra M.2 ed un NVMe a sia solo a livello di linguaggio mentre a livello hardware siano identici. corretto? Stavo cercando un lettore M.2/USB alcuni leggono NVMe altri invece non lo fanno.
Ho capito male io?
Grazie.


Se riesci a fotografarlo, forse ti so dire di che tipo è... ?Tutto molto chiaro, mi era rimasto il dubbio avendo un hardware identico di forma ma diverso nella "sostanza".
Il tutto è nato per un problema al NB che non si accende più e volendo clonare M.2 esternamente mi serviva qualcosa per collegarlo via USB. Per rendere il tutto veloce e semplice (ironicamente) il mio M.2 non ha nessuna sigla, solo un qrcode che riporta ad un codice disco inesistente.
Sarò costretto a prendere due lettori/adattatori M.2-Sata/USB e M.2 NVMe/USB e provarli. Sperando che non sia "cotto" questo disco.
Grazie molte sei stato super gentile..

Ecco, ottimo.Se riesci a fotografarlo, forse ti so dire di che tipo è... ?
--- i due messaggi sono stati uniti ---
Visualizza allegato 412714
Non so perchè ma non ho più la possibilità di modificare lo scritto
Modificato :)Non so perchè ma non ho più la possibilità di modificare lo scritto
Vediamo se @Moffetta88, @SiRiO o @crimescene mi fanno il favore di mettere il testo non in nero ma nel colore di default che poi cambia automaticamente con lo sfondo del tema.