RISOLTO Casse E Scheda Audio...

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ok. decisamente non è il mio mondo, ma per mia fortuna esisti ahaha. ok detto questo... il big boy Yamaha... deve necessariamente trovare una collocazione... e ora come ora mi viene in mente solo sotto il monitor... per un peso totale di ben 11Kg? mazza che mattone :shocked:
 
Parafrasando quello che diceva il mio sensei ad Aikido, dove non c'è lo spazio basta crearlo.
Se può aiutarti come inspirazione per una soluzione tutta tua, questa è la mia postazione da combattimento attuale:
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Sulla scrivania non avevo spazio sia per l'amplificatore che il monitor, così mi sono costruito un supporto rialzato in MDF che ho anche forato per evitare il ristagno dell'aria calda. Ho risolto il problema con appena 8,30€ e un paio d'ore di lavoro manuale.
Detto tra noi, un giorno rifinirò e dipingerò sia il supporto che le basi per le casse che si vedono dietro, ma fino ad allora sosterrò fino alla morte che il colore "naturale" dell'MDF è stupendo.
So che il supporto per il monitor sembra fin troppo sgraziato a causa dell'altezza, ma l'intenzione principale è quella di lasciar "respirare" l'amplificatore.

In futuro ho intenzione di migliorare ulteriormente la situazione con un braccio snodato per il monitor tipo questo, ma per ora va bene così.
 
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Parafrasando quello che diceva il mio sensei ad Aikido, dove non c'è lo spazio basta crearlo.
Se può aiutarti come inspirazione per una soluzione tutta tua, questa è la mia postazione da combattimento attuale:
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Sulla scrivania non avevo spazio sia per l'amplificatore che il monitor, così mi sono costruito un supporto rialzato in MDF che ho anche forato per evitare il ristagno dell'aria calda. Ho risolto il problema con appena 8,30€ e un paio d'ore di lavoro manuale.
Detto tra noi, un giorno rifinirò e dipingerò sia il supporto che le basi per le casse che si vedono dietro, ma fino ad allora sosterrò fino alla morte che il colore "naturale" dell'MDF è stupendo.
So che il supporto per il monitor sembra fin troppo sgraziato a causa dell'altezza, ma l'intenzione principale è quella di lasciar "respirare" l'amplificatore.

In futuro ho intenzione di migliorare ulteriormente la situazione con un braccio snodato per il monitor tipo questo, ma per ora va bene così.


Ottimo lavoro, comunque al momento non sono molto lontano dalla tua situazione in termini di spazio.
Ma spero di poterlo espandere a breve, comunque si una base di rialzo sopra il big Yamaha è una buona idea.
Grazie per tutte le dritte e le spiegazioni :brindiamo:
 
Giusto per curiosità personale come giudicate la Audioengine? credo di aver ereditato un Subwoofer di questa marca... un pelo grosso in termini di spazio... ma immagino non faccia proprio schifo, almeno spero. :asd::nunu:
 
È un ottimo marchio che fa ottimi prodotti, ma occhio che per lo più fa casse attive, credo siano solo un paio quelle passive. Salendo un po' col prezzo ci sarebbero le Monitor Audio Bronze 2, sono molto consigliate tra i bookshelf sotto i 400€.
 
no, voglio la soluzione migliore. e se non ho capito male l'amplificatore può darmi maggiore flessibilità in termini futuri, e una qualità superiore?
chiedo non affermo niente :lol:
mi erano state consigliate anche delle audioengine A2... ma orami credo di aver decido per ampli+diffusori
 
Lasciando stare i paragoni in termini di qualità assoluta perché strettamente soggettivi, i grandi vantaggi della soluzione casse passive + amplificatore sono la flessibilità e la facilità di aggiornamento, ovvero ad un buon amplificatore puoi accoppiare qualsiasi tipo di diffusore e se prendi una buona base, nel momento di aggiornare potrai cambiare un solo componente invece di dover cambiare tutto.
Per farti un esempio, partendo dal presupposto che nessuno regala niente, se oggi spendi 500€ di casse attive e un domani volessi aggiornare il tuo impianto con altri 500€, per forza di cose prenderesti un prodotto che per fascia di prezzo e qualità si andrebbe a posizionare alla pari di quello che già possiedi; invece con l'altra soluzione l'amplificatore te lo tieni stretto, mentre passando da casse da 300€ ad altre da 500€ il passo avanti ci sarebbe eccome, senza contare che non saresti limitato a dover prendere per forza dei bookshelf.
 
ok con il cablaggio è indispensabile un connettore, o fa quello che deve fare anche il cavo libero.
e per quanto riguarda la lunghezza del cavo massima o altri dettagli cosa mi puoi dire in merito?
già che ci sono anche per eventuali problemi di portata massima con l'uscita ottica. ancora grazie per il tuo tempo.
 
Per i cavi di potenza puoi lasciare il filo grezzo, devi solo spellare la punta, inserirla nell'apposito foro e stringere il tappo. Le banane non sono fondamentali, ma oltre ad essere comode riducono a 0 la possibilità di cortocircuiti, per esempio se il filo nudo dovesse sganciarsi potrebbe toccare l'altro polo, assicurano un contatto di gran lunga migliore rispetto al filo nudo, ma il vero motivo che sta dietro l'uso delle banane è che quando verrà il momento di spostare il tuo impianto, ti semplificano enormemente la vita con i cavi.
In passato ho usato queste e sono perfette.

Qua trovi le info che ti servono (ma l'hai già visto):
http://www.tomshw.it/forum/threads/sistema-audio-max-500€.597491/page-3#post-5704335

Se anche tu cadrai nell'abisso dell'HiFi, e ad occhio mi sembri sulla buona strada, prima o poi ti capiterà di incontrare il solito sveltone che ti consiglierà cavi di potenza esoterici con proprietà mirabolanti al limite della magia. Non ci cascare, sono tutte c@zzate.
Il rame per i fili elettrici ha una purezza certificata del 99,97%, mentre in tali cavi esoterici non hai modo di sapere cosa c'è realmente dentro, e in ogni caso il rame puro, indipendentemente da come lo avvolgi, lo intrecci, lo coccoli o te lo limoni, sempre rame rimane e i tuoi diffusori suoneranno sempre allo stesso modo. L'unica reale differenza sarà il tuo portafogli alleggerito.
Parlo di roba tipo:
Pacco 1
Pacco 2
Pacco 3
Per i cavi di segnale invece si può discutere un minimo, trasportando un segnale molto debole, parliamo dell'ordine dei mW, un buon isolamento è fondamentale in quanto tale segnale può facilmente degradarsi a causa delle interferenze. In tal caso spendere una cifra tra i 15€ e i 25€ per prodotti di qualità non sono soldi buttati, invece salendo a cifre esagerate vale lo stesso discorso di poc'anzi, si rientra nel campo delle truffe legalizzate.


Per rispondere alla tua domanda sul cavo ottico, lo standard per il TOSLINK prevede una lunghezza massima tra i 5m e i 10m, ma ogni produttore fa a modo suo. Il cavo ottico è praticamente immune da disturbi, ma credo valga sempre la regola d'oro del "tienilo il più corto possibile". Sulla qualità non c'è molto da dire, dai più economici ai più costosi non ci sono differenze di trasporto del segnale, prenderei un qualcosa sui 7-8€ tanto per avere un minimo di qualità.
 
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