Quando finisci le medie pensi di sapere qualcosa, ma ti accorgi presto di non sapere niente
Quando finisci le superiori sei nel pieno del tuo vigore e vuoi spaccare il mondo, ma ti accorgi di sapere solo l'abc e pure male
Quando sei all'università ti domandi se quello che studi ti servirà, e ti convinci che in realtà sia tutto inutile e la laurea è solo un pezzo di carta
Quando finisci l'università ti guardi indietro e capisci che invece hai appreso molto, ma capisci anche che molto c'è ancora molto da apprendere.
La morale della favola: non si smette mai di studiare per imparare.
Il mio unico suggerimento è di studiare, ma seguito da persone capaci, e dopo aver fatto qualcosa, pensa sempre che avresti potuto farla meglio.
Comunque hai 16 anni, sei ancora giovane, pensa a divertirti, segui le lezioni della scuola superiore che frequenti e approfondisci. Poi vai all'università, non fermarti, non prendere anni sabbatici (cosa che vedo fare da sempre più persone che dicono "prima vedo se trovo un lavoro", ma si finisce solo per perdere il "ritmo" dello studio, rimanendo comunque disoccupati) e tira dritto.
Morale davvero utile come i tuoi consigli. Non avevo mai pensato di fermarmi negli studi e mai lo penserò anche perché come hai detto tu , di studiare non si finisce mai se si ha voglia d imparare e la voglia viene solo se hai delle motivazioni/passioni.
Il mio consiglio è anche di continuare in quell'istituto... cambiando avresti probabilmente problemi con alcune materie.
Ringraziao anche te per aver scritto e aiutato a risolvere alcuni dubbi.
Volevo solo precisare che io faccio l indirizzo programmatore-ragioniere, secondo voi sarà difficile per me l'università d'informatica visto che non frequento l'itis e quali materie affronterò?