DOMANDA Barilotto scorie radioattive, dentro casa!

Pubblicità

Shakingm_

Nuovo Utente
Messaggi
56
Reazioni
4
Punteggio
27
Salve ragazzi.
Giusto una mezz'ora fa, mi sveglio, e, con mio grande stupore (ed estrema inquietudine), scopro che i miei nonni stanno cucinando dei peperoni, dentro ad un barilotto utilizzato circa una ventina d'anni fa da una fabbrica ormai demolita, al cui interno, udite udite, era contenuto dell'antimonio.
Utilizzandolo, tanto per intenderci, come se fosse una normalissima pentola. L'avranno certamente pulito (anche se immagino non ci fosse già più nulla all'interno), ma credetemi non riesco proprio a starmene più tranquillo, con quell'affare nucleare dentro casa. Ora, quella è roba che impiega anni, se non forse decenni prima che non rappresenti più un pericolo per l'uomo, dico bene? Nonostante il barilotto sia completamente vuoto, non è probabile emani ancora una minima percentuale di radiazioni?

P.S. chiedo venia nel caso non fossi nella sezione corretta.
 
Salve ragazzi.
Giusto una mezz'ora fa, mi sveglio, e, con mio grande stupore (ed estrema inquietudine), scopro che i miei nonni stanno cucinando dei peperoni, dentro ad un barilotto utilizzato circa una ventina d'anni fa da una fabbrica ormai demolita, al cui interno, udite udite, era contenuto dell'antimonio.
Utilizzandolo, tanto per intenderci, come se fosse una normalissima pentola. L'avranno certamente pulito (anche se immagino non ci fosse già più nulla all'interno), ma credetemi non riesco proprio a starmene più tranquillo, con quell'affare nucleare dentro casa. Ora, quella è roba che impiega anni, se non forse decenni prima che non rappresenti più un pericolo per l'uomo, dico bene? Nonostante il barilotto sia completamente vuoto, non è probabile emani ancora una minima percentuale di radiazioni?

P.S. chiedo venia nel caso non fossi nella sezione corretta.
L' antimonio non emette radiazioni, detto ciò prendi quel barattolo e portalo in discarica, loro sapranno cosa farci.
 
Di per sè l'antimonio non emette isotopi quindi non mi preoccuperei per questo. Ma è altamente tossico alla pari dell'arsenico.
La dose mortale è difficile a stabilire: in genere dosi superiori a 0,2 grammi possono essere causa di disturbi pericolosi, i sintomi compaiono in pochi minuti con nausea, vomiti violenti, biliari, cui segue presto diarrea profusa. L'ammalato è cosparso di sudore freddo, il polso è filiforme: poi crampi, vertigini, il collasso circolatorio infine la morte. Di solito però con il vomito viene espulsa la quasi totalità dell'elemento.
 
Se è radioattivo, va a sbattere contro qualche cosa con una certa violenza e genera una scintilla attento perchè potrebbe saltare tutto in aria....innescherebbe una reazione nucleare poi, ovviamente a piccoli livelli, visto il poco materiale radioattivo che ci sarà, però rimane comunque rischioso.
 
Tieni presenti che il dimezzamento dell'antimonio avviene in 2,7582 anni quindi se ti fai un semplice calcolo puoi sapere la quantità di materiale ancora esistente nel bidone, tenendo presente che il prodotto di decadimento dell'antimonio è il Tellurio. Gli esseri umani esposti a concentrazioni di tellurio in aria di 0,01 mg/m³ o meno sviluppano il cosiddetto "fiato al tellurio", che ha un odore pestilenziale simile all'aglio.
Quindi se domani i tuoi nonni hanno la fiatella puoi stare tranquillo.
 
Grazie per le delucidazioni ragazzi. Cercherò di liberarmene il più presto possibile. A quanto pare i miei nonni lo usano addirittura da anni e anni (chissà quanta roba fatta lì dentro avrò mangiato)

Di per sè l'antimonio non emette isotopi quindi non mi preoccuperei per questo. Ma è altamente tossico alla pari dell'arsenico.
La dose mortale è difficile a stabilire: in genere dosi superiori a 0,2 grammi possono essere causa di disturbi pericolosi, i sintomi compaiono in pochi minuti con nausea, vomiti violenti, biliari, cui segue presto diarrea profusa. L'ammalato è cosparso di sudore freddo, il polso è filiforme: poi crampi, vertigini, il collasso circolatorio infine la morte. Di solito però con il vomito viene espulsa la quasi totalità dell'elemento.

Per fortuna non ho avuto nulla del genere, almeno per ora, incrociando le dita.
Se non emette isotopi, il rischio si presenta dunque soltanto in caso di contatto diretto? Avendoci cucinato, i vapori generati sono da considerarsi tossici?
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top