DOMANDA Anno sabbatico

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ciao a tutti, vi scrivo per raccontarvi la mia situazione e mi piacerebbe avere qualche opinione a riguardo
Ho 36 anni, sono un responsabile in un negozio, il lavoro che faccio mi piace anche se è stressante, però è vicino a casa ed essendo il responsabile mi auto gestisco, il problema è che sia a causa dell'impegno lavorativo che per una mia predisposizione fisica(non sono una persona piena di energie che riesce a fare mille cose) oltre al lavoro non riesco a fare altro, la sera sono troppo stanco ed esco con gli amici solo la domenica, per questi motivi ho scelto di lasciare il lavoro per un anno sabbatico, d'altronde soldi da parte ne ho, e fra TFR, permessi e ferie accumulate ho più di 1 anno di stipendio da prendere...
Una volta lasciato il lavoro mi dedicherei ad attività fisica(palestra e piscina), conoscere nuove persone, soprattutto donne, qualche bel viaggio, avere più tempo da dedicare a interessi vari insomma, perché se non lo faccio ora quando lo faccio?
Ovviamente la paura è quella di avere poi difficoltà nel ritrovare un buon lavoro, ora sono vicino a casa e a tempo indeterminato, ed immagino già la domanda al colloquio di lavoro: come mai ha lasciato il lavoro precedente? chi ci dice che non lo farà ancora?

voi che dite? qualche consiglio? come dirlo al datore di lavoro e familiari?


grazie per l'attenzione
vai a Londra, New York, Berlino, Sidney, Mosca o in qualche altro posto e trovati un lavoro.
poi valuta se tornare o meno.
 
  • prendere un anno sabbatico è un modo di dire, può anche essere 6 mesi, non è un periodo prefissato, il tempo che ci vuole per rimettermi in forma, trovare una compagna e svagarmi un po'
Se nn aprli con il tuo datore di alvoro non ne esci è l'unico consilgio che posso darti
  • devo lasciare il lavoro perché non ho alternative, non posso prendermi i mesi di ferie che mi avanzano, posso prendere solo qualche settimana in periodi ben precisi
Questo non può essere vero, ci sono sempre le alternative, non le vedi tu o non vuoi vederle, le ferie si devono fare, prima o poi, e se comunque non ne discuti con il tuo titolare fai solo supposizioni. Tra adulti si parla si dice che non si è in una condizione fisica in cui si può andare avanti ed insieme si trova una soluzione
  • non posso chiedere l'aspettativa perché va chiesta in caso di particolari necessità, tipo un parente malato, un progetto di studio, e comunque non voglio tornare a fare lo stesso lavoro perché devo ridurre le ore e lo stress...
Non è del tutto vero, c'è aspettativa retributia e non retribuita e tra le morivazioni ci sono anche "MOTIVI PERSONALI" quindi .... devi solo chiedrla è un tuo diritto


Eco une estratto:

La Legge 53/2000 prevede per il dipendente abbia la possibilità di chiedere l’aspettativa per una serie di motivazioni qui di seguito elencate:

  • Gravi motivi familiari;
  • Assistere un familiare con handicap;
  • Motivi di salute;
  • Motivi personali;
  • Dopo la maternità facoltativa;
  • Formazione/studio;
  • Ricongiungimento con il coniuge all’estero;
  • Volontariato;
  • Per ricoprire cariche pubbliche elettive;
  • Dottorato di ricerca;
  • Avvio di un’impresa o un’attività professionale

Oltre a questo cause come depressione o forte stress rientrano sicuramente anche al punto 3 e tu hai tutte e due
  • a chi dice che poi avrò difficoltà nel trovare un altro lavoro perché si domanderanno se sono affidabile visto che ho mollato il precedente dico che era appunto un problema che mi ero posto, però potrei dire che ho avuto dei problemi di salute, problemi in famiglia, che ho provato a mettermi in proprio ma mi è andata male, o che mi sono trasferito per seguire la mia compagna che ha avuto una grossa opportunità nel lavoro ma in seguito ci siamo lasciati... sono ipotesi a cui ho pensato...
    [*]
Peggio che andre di notte oltre che inaffidabile pure bugiardo, credi che dovunque andrai non faranno una telefonata al tuo precedente datore? Lo faranno, e crederanno molto pù a lui che a te!
Come ti ho detto in un mio intervento precedente tu puoi dirgli pure che il tuo ex titolare era nazista e che ti frustava a sangue ogni sabato, ma lui gli dirà che lo hai mollato di punto in bianco senza un motivo valido, ciò che ho imparato nella vita è che i comportamenti "ecessivi" poi si pagano sempre, in un modo o nell'altro, il tuo datore di alvoro adesso non ha il minimo sospeto ch tu te ne voglia andare, visto che tu non glie lo dici!
Per lui non sarà un problema trovare un altro responsabile, a parte la gran rottura di trovarlo, per te trovare un altro contratto a tempo indeterminato invece sì, sarà molto più difficile, forse non avrai più un contratto stabile



Un altro conto è dire che il lavoro che fai non ti piace, in questo caso nessuno ti negherebbe il diritto tuo di provare a cercare qualcosa di diverso che ti rende più felice ed appagato, ma hai già detto che ti piace e quelle che sento sono solo scuse per giustificare il fatto di mandare tutt'allria senza nemmeno aver parlato prima con i tuoi o on il tuo datore di lavoro o per lo meno con i tuoi amici!

Quello di dire di "non avere scelta" non è altro che l'ennesimo sintomo depressivo, c'è sempre una scelta!


Io ti dico che probabilmente cose come "aspettativa retribuita" e "ferie", se lasci questo lavoro non ne sentirai più parlare.....per moolto tempo quindi ragiona.

infine vedo che più volte cdici che questo periodo ti servirebbe per trovare una "compagna" ebbene questo sicuramnete è un altra causa di stress ed il tuo tentativo di "riversare" questa tua attuale mancanza dando la colpa al lavoro non è sano nè tanto meno lo vedo "costruttivo".
Trovare l'anima gemella è un qualcosa che non puoi pianificare, credimi, succede e basta, che tu sia grasso, magro, lavori, zoppo o disoccupato!
Questo tuo pensare che "se sono libero trovo anche la perosna che mi ama" è una fantasia che adesso forse ti appapga, ma poi ti distruggerà, perchè ti ritrovaerai comuqnue senza una compagna e con un lavoro probabilmente ben peggior edi quello che ahi adesso!
 
Ultima modifica:
Consiglio decisamente fuori luogo. Il suo problema non sta nel trovare lavoro, ma nel fatto che non riesce a sostenere i ritmi attuali mentalmente
mica ho scritto che deve trovare un lavoro... deve andare all'estero e poi trovare un lavoro.
solo quando si sgancia da valori e ritmi noti può cambiare qualcosa.
 
mica ho scritto che deve trovare un lavoro... deve andare all'estero e poi trovare un lavoro.
solo quando si sgancia da valori e ritmi noti può cambiare qualcosa.
Può anche essere un esperienza costruttiva, ma starà peggio di come sta adesso, almeno i primi anni

All'estero non è affatto facile, specialmetne i primi anni, non hai NESSUNO e devi cominciare da ZERO.
Non è un consilgio valido che io dare i a questa persona che ha già un lavoro e di responsabilità qui, con amici, famiglia, orari che lui stesso dice di potersi gestire e ferie
Io ci metterei la firma ieri

Come diceva una canzone
"c'è chi va a cercar fortuna in America, ti accorgi che l'America sta qua"
 
appunto.
se non provi come ti trovi in un contesto diverso non puoi valutare con cognizione il contesto dove sei.
Devi staccare il cordone ombelicale.
 
Tenerti in forma lo puoi fare anche con solo mezz'ora di sforzo fisico.. Non devi massacrarti di allenamenti perchè è più nocivo che salutare (consigli di un mio caro amico fisioterapista); evita di fare stretching perchè aumenta le possibilità di infortuni ai legamenti, una corsetta leggera o una camminata in montagna (se hai la fortuna di viverci) sono più che sufficienti per scaricare lo stress, tenersi in forma e ricaricare le pile.. Capitolo donne, serve fortuna come sul lavoro, certe sono più stressanti di un posto fisso 24/7 :asd: Battute a parte, auguri per tutto.
 
Ciao caro anche se rispondo in ritardo a questo post ti dico e consiglio di non lasciare il lavoro e di organizzare al meglio il tuo tempo prendendoti anche qualche vacanza l'anno che serve appunto.. Poi continuo a leggere che non c'è lavoro? Madonna ragazzi se fate una ricerca del tipo "lavoro "città" " vi escono tante offerte di lavoro e poi dite che non c'è lavoro .. siete voi che non ve lo cercate
 
Ciao caro anche se rispondo in ritardo a questo post ti dico e consiglio di non lasciare il lavoro e di organizzare al meglio il tuo tempo prendendoti anche qualche vacanza l'anno che serve appunto.. Poi continuo a leggere che non c'è lavoro? Madonna ragazzi se fate una ricerca del tipo "lavoro "città" " vi escono tante offerte di lavoro e poi dite che non c'è lavoro .. siete voi che non ve lo cercate

Verissimo, molti dicono che non c'è lavoro, ma la verità è che a moltissimi non va di lavorare, vogliono il lavoro alla scrivania da 3000 euro al mese, che non ottieni per caso

Il tutto sta nell'iniziare a fare un po' di sport, vedrai che le energie poi verranno da sole e molte di più di quelle che ti aspettavi

Vero anche questo, lo sport è importantissimo per la salute, anche mentale
 
Verissimo, molti dicono che non c'è lavoro, ma la verità è che a moltissimi non va di lavorare, vogliono il lavoro alla scrivania da 3000 euro al mese, che non ottieni per caso
Tipo già si trovano sempre call center e, con poche ore al giorno, al mese puoi portarti già sui 600€ per iniziare.. e nel frattempo cerchi anche altro !
 
ciao a tutti, vi scrivo per raccontarvi la mia situazione e mi piacerebbe avere qualche opinione a riguardo
Ho 36 anni, sono un responsabile in un negozio, il lavoro che faccio mi piace anche se è stressante, però è vicino a casa ed essendo il responsabile mi auto gestisco, il problema è che sia a causa dell'impegno lavorativo che per una mia predisposizione fisica(non sono una persona piena di energie che riesce a fare mille cose) oltre al lavoro non riesco a fare altro, la sera sono troppo stanco ed esco con gli amici solo la domenica, per questi motivi ho scelto di lasciare il lavoro per un anno sabbatico, d'altronde soldi da parte ne ho, e fra TFR, permessi e ferie accumulate ho più di 1 anno di stipendio da prendere...
Una volta lasciato il lavoro mi dedicherei ad attività fisica(palestra e piscina), conoscere nuove persone, soprattutto donne, qualche bel viaggio, avere più tempo da dedicare a interessi vari insomma, perché se non lo faccio ora quando lo faccio?
Ovviamente la paura è quella di avere poi difficoltà nel ritrovare un buon lavoro, ora sono vicino a casa e a tempo indeterminato, ed immagino già la domanda al colloquio di lavoro: come mai ha lasciato il lavoro precedente? chi ci dice che non lo farà ancora?

voi che dite? qualche consiglio? come dirlo al datore di lavoro e familiari?


grazie per l'attenzione
Buongiorno caro, ti chiedo scusa per non averti risposto prima.
Ho letto la tua piccola esperienza e mi sono preso un pò la cosa a cuore, se non ti dispiace..
Allora valutando la tua situazione, ti dico che non sono ne un esperto ne un medico.
Sono un ragazzo di 23 Anni nella quale cerco di far prevalere un senso di giustizia e correttezza, con un ottima morale e altro.
Allora vedendo la tua situazione, e capendo di cosa si tratti.. Ho lavorato per 2 anni in un Trony, e sò esattamente cosa significa essere sotto stress e sentirsi stanchi e non riuscire a fare altro, lo comprendo e purtroppo ti dico che ne soffro un pò anche io.
Ora mi pare di capire che tu sei un bel pò giù di corda, depresso, non felice dell'attuale situazione e che vorrebbe migliorare certi punti nella propria vita.
Allora io sono d'accordo sul discorso che nessuno deve sputare sul lavoro vista la scarsità ed ecc ecc.
Però c'è da dire che ogni situazione è diversa, ogni realtà economica è diversa... Quindi solo perchè magari si vive in italia e si hanno pessime condizioni non significa che siccome tipi X fanno fatica a trovare lavoro allora, se uno vuole abbandonarlo e prendersi del tempo per sè stessi è sbagliato... Anzi sono dell'idea che finchè uno paga le tasse e non commette crimini, è apposto.
Il ragazzo in questione ha un età non indifferente, non è un ragazzetto e non è uno sbarbatello... Semplicemente ha raggiunto una soglia di non ritorno dentro di sè che vuole fare dei cambiamenti assoluti per cambiare tutto quello che prova e per sentirsi di nuovo bene con la propria vita.
Quindi sono d'accordo con molti consigli che ho letto, magari di provare a fare una vacanza e vedere poi..
Però se sto ragazzo non vuole continuare un contratto di lavoro, ed è apposto con il TFR è apposto con soldi messi da parte, io stra consiglio a sto ragazzo di ritagliarsi un anno della sua vita per decidere cosa fare...
Io se fossi in te sinceramente, mi prenderei un bel po di tempo e una pausa come ti hanno detto anche altri parlandone con il tuo capo, che hai bisogno di fare vacanza e che vuoi ricaricare un pò le batterie.
Secondo me essere sinceri è l'arma giusta ogni volta, a prescindere, nessuno può darti dell'instabile o dell'inaffidabile solo perchè hai voluto abbandonare un lavoro...
Ognuno in base alle proprie possibilità ha la capacità e la volontà di poter cambiare quello che ritiene più giusto.
Ora vedendo che non ti senti felice, vedendo che ti manca qualcosa in base a quello che hai detto, capisco che hai trascurato molte cose a causa magari del lavoro o problemi tuoi personali ecc...
Magari anche una depressione provocata da qualcosa, ti ha fatto trascurare delle cose importanti per te... Magari hai lavorato cosi tanto che ti sei messo sotto piano di tanto e venivano prima gli altri e poi te.
Siccome capisco molto queste sensazioni e sentimenti, depressioni e ansia.. Ti do un consiglio, prenditi il tempo che ritieni più giusto, non raccontare balle, piuttosto non dire nulla dell'anno sabatico, perchè magari se chiamano il tuo presunto ex titolare dopo magari dicono che non sei affidabile perchè non sai mantenere la pressione e altro... Devi prendere una decisione, hai la possibiltà di farlo? Riesci economicamente a stare tranquillo? Finchè il vento è favorevole abbassa la vela, e goditi un pò di relax e rinizia da capo...
L'unica cosa che ti posso dire è d'altro canto cerca di non usare questa come soluzione in eventualità future.
Riguardati e fammi sapere come stai! Miraccomando...
Ti auguro una buona giornata...!
 
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