Alice 7 Mega: clamoroso disservizio Telecom

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Klas

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Ciao ragazzi, vi chiedo un parere spassionato su come dovrei comportarmi, visto che mi è successa una cosa che rasenta l'assurdo.

Dieci anni fa (febbraio 2005) ho installato una nuova linea Telecom con un profilo adsl Flat (allora credo si chiamasse ancora Alice Mega) e la navigazione è sempre stata molto lenta. Ho fatto presente più volte il problema al 187 senza ottenere risultati: essendo la mia abitazione molto distante dalla centrale (4-5 km), la conseguente attenuazione del segnale veniva considerata come la causa unica del problema e ogni segnalazione aperta veniva regolarmente chiusa senza che i tecnici riscontrassero anomalie.

In sintesi, io ho sempre navigato attorno ai 600 kbps, rassegnato a non poter avere di più. Senonché l'altro giorno, parlando con un vicino di casa, ho scoperto che lui, con Alice 4 mega, viaggia attorno ai 2 Mbps. Al che ho contattato nuovamente il 187, e un solerte tecnico mi ha spiegato che in realtà il mio a lui risultava un profilo free (a consumo) e viaggiavo così lento per via delle restrizioni applicate alla fonte ai clienti con questo tipo di profilo (640 kbps). Peccato che io paghi regolarmente da 10 anni il fisso previsto per il profilo Flat (ora Alice 7 Mega).

Probabilmente (attendo ancora conferme) è successo questo: la prima bolletta che mi arrivò 10 anni fa ammontava a più di 800 euro, con indicazione degli orari in cui ero stato connesso. Segnalato l'errore, fui rimborsato e da allora non ho più riscontrato anomalie in bolletta. Evidentemente però la correzione avvenne solo sul piano amministrativo, ma non dal punto di vista tecnico: la restrizione di banda prevista per il profilo free non è mai stata tolta. Ad ogni segnalazione, la Telecom mandava il tecnico di zona a controllare che fosse tutto a posto e ovviamente quest'ultimo non riscontrava nulla sul piano strutturale (doppino, collegamenti, ecc.), per cui la segnalazione veniva chiusa. Nessuno si è mai preso la briga di controllare che l'anomalia potesse essere a monte.

Ieri, finalmente, l'errore è statao corretto e adesso navigo a 1,8 Mbps. In realtà alla presa telefonica il tecnico ha rilevato 2,8 Mbps, il che significa che si perde ancora 1 mega nel tragitto verso il PC. Colpa probabilmente del modem, piuttosto vecchio (un Alice Gate Pirelli in comodato gratuito) e che adesso cambierò.

Quello che volevo chiedervi è:

1) In base alle vostre conoscenze, in una situazione come la mia, cosa mi deve rimborsare la Telecom? L'intero importo delle bollette pagate in questi 10 anni? Solo una parte? Nulla? Se non sbaglio il passaggio ad Alice 7 Mega è avvenuto nel 2007 o giù di lì, e (correggetemi se dico una fesseria) con questo contratto il minimo garantito è di 2,1 Mbps. Significa che tutto quello che ho pagato da quel momento in poi mi dev'essere rimborsato?

2) Oltre a mandare un fax con i miei dati e la richiesta di rimborso come mi è stato suggerito dal 187, quali altri passi mi consigliate di compiere per tutelarmi e non rimanere fregato?

2) Se il minimo garantito è davvero 2,1 Mbps e col vecchio modem anche adesso non raggiungo quella velocità, la Telecom è obbligata a fornirmi gratuitamente un modem adeguato o devo comunque comprarlo o noleggiarlo a pagamento, visto che il comodato d'uso gratuito non è più previsto?

Vi ringrazio in anticipo.
 

a50025

Utente Èlite
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Ciao ragazzi, vi chiedo un parere spassionato su come dovrei comportarmi, visto che mi è successa una cosa che rasenta l'assurdo.

Dieci anni fa (febbraio 2005) ho installato una nuova linea Telecom con un profilo adsl Flat (allora credo si chiamasse ancora Alice Mega) e la navigazione è sempre stata molto lenta. Ho fatto presente più volte il problema al 187 senza ottenere risultati: essendo la mia abitazione molto distante dalla centrale (4-5 km), la conseguente attenuazione del segnale veniva considerata come la causa unica del problema e ogni segnalazione aperta veniva regolarmente chiusa senza che i tecnici riscontrassero anomalie.

In sintesi, io ho sempre navigato attorno ai 600 kbps, rassegnato a non poter avere di più. Senonché l'altro giorno, parlando con un vicino di casa, ho scoperto che lui, con Alice 4 mega, viaggia attorno ai 2 Mbps. Al che ho contattato nuovamente il 187, e un solerte tecnico mi ha spiegato che in realtà il mio a lui risultava un profilo free (a consumo) e viaggiavo così lento per via delle restrizioni applicate alla fonte ai clienti con questo tipo di profilo (640 kbps). Peccato che io paghi regolarmente da 10 anni il fisso previsto per il profilo Flat (ora Alice 7 Mega).

Probabilmente (attendo ancora conferme) è successo questo: la prima bolletta che mi arrivò 10 anni fa ammontava a più di 800 euro, con indicazione degli orari in cui ero stato connesso. Segnalato l'errore, fui rimborsato e da allora non ho più riscontrato anomalie in bolletta. Evidentemente però la correzione avvenne solo sul piano amministrativo, ma non dal punto di vista tecnico: la restrizione di banda prevista per il profilo free non è mai stata tolta. Ad ogni segnalazione, la Telecom mandava il tecnico di zona a controllare che fosse tutto a posto e ovviamente quest'ultimo non riscontrava nulla sul piano strutturale (doppino, collegamenti, ecc.), per cui la segnalazione veniva chiusa. Nessuno si è mai preso la briga di controllare che l'anomalia potesse essere a monte.

Ieri, finalmente, l'errore è statao corretto e adesso navigo a 1,8 Mbps. In realtà alla presa telefonica il tecnico ha rilevato 2,8 Mbps, il che significa che si perde ancora 1 mega nel tragitto verso il PC. Colpa probabilmente del modem, piuttosto vecchio (un Alice Gate Pirelli in comodato gratuito) e che adesso cambierò.

Quello che volevo chiedervi è:

1) In base alle vostre conoscenze, in una situazione come la mia, cosa mi deve rimborsare la Telecom? L'intero importo delle bollette pagate in questi 10 anni? Solo una parte? Nulla? Se non sbaglio il passaggio ad Alice 7 Mega è avvenuto nel 2007 o giù di lì, e (correggetemi se dico una fesseria) con questo contratto il minimo garantito è di 2,1 Mbps. Significa che tutto quello che ho pagato da quel momento in poi mi dev'essere rimborsato?

2) Oltre a mandare un fax con i miei dati e la richiesta di rimborso come mi è stato suggerito dal 187, quali altri passi mi consigliate di compiere per tutelarmi e non rimanere fregato?

2) Se il minimo garantito è davvero 2,1 Mbps e col vecchio modem anche adesso non raggiungo quella velocità, la Telecom è obbligata a fornirmi gratuitamente un modem adeguato o devo comunque comprarlo o noleggiarlo a pagamento, visto che il comodato d'uso gratuito non è più previsto?

Vi ringrazio in anticipo.
Per i rimborsi puoi provare, ma la vedo alquanto impossibile come cosa, essendo rimborsi di centinaia e centinaia di euro (credo). Al massimo ti consiglio di rivolgerti al Corecom regionale, loro sapranno come indirizzarti.
Per la banda garantita non è che si perde velocità nel tragitto dal modem al pc, semplicemente la portante (quella che ha rilevato il tecnico) è sempre maggiore della velocità effettiva (chiamasi Overhead), quindi se il modem funziona va bene.
 
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