Aiuto clonazione multipla

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GraveKeeper

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Allora, so che il titolo è vago, ma perchè sarà una cosa un po' lunga da scrivere...

Ho comprato un SSD M.2 Samsung 860 Evo da 256gb, che dovrebbe arrivarmi in settimana. L'ho preso per aggiornare l'ssd dentro al mio notebook, un HP 15-da0134nl che monta un SSD M.2 sempre samsung ma differente e OEM penso (MZNLN128HAHQ-000H1) e da 128gb, accoppiato a un HDD HGST che uso per i dati. Il poco spazio su ssd spesso si fa sentire, era in sconto e mi son detto perchè no. Ho preso un M.2 non sapendo se supportasse NVMe o meno, e perchè comunque non credo di aver necessità di un NVMe.

Anche perchè avendo anche un Dell Vostro 3470 che supporta solo dischi M.2 (oltre ai classici sata), che uso come macchina linux e che al momento sta su disco meccanico (Hitachi da 750gb), pensavo di riciclare il vecchio disco da 128gb su di esso, non necessitando poi di così tanto spazio.

Ora, su entrambi i computer ho installazioni parecchio articolate, per cui non ho intenzione di fare installazioni pulite (su windows ho parecchi programmi che puntano anche ad altri dischi eccetera, mentre su linux ho sudato un pomeriggio per installare i programmi che mi servivano nella maniera che ritenevo più corretta), bensì di clonare.

Quindi, in breve, i passaggi che devo fare sono 2:
1 - Clonare l'SSD da 128gb su quello da 256 nuovo
2 - Clonare l'HDD da 750gb (praticamente vuoto) sul disco da 128gb

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Partiamo dallo step 1: qui ho comprato un adattatore da M.2 a Sata Sabrent (purtroppo un mezzo spreco dato che verrà usato solo per la clonazione ma non si sa mai che possa tornare utile in futuro) per poter effettuare la prima clonazione. So che potevo prendere la versione con tanto di interfaccia usb, ma costava il doppio ed essendo monouso non ne vedevo l'utilità, dato che comunque volendo posso collegare il disco sata al posto dell'HDD nel portatile, anche se in realtà penso userà una docking station che ho in giro, non di qualità eccelsa ma che dovrebbe svolgere il suo lavoro. Altrimenti ho anche un caddy per hdd 2.5 che al momento viene usato con un altro disco, ma in ogni caso diciamo che un meteodo di collegare il disco lo trovo insomma.

Una volta collegato, la clonazione avverà da Windows, quindi qui posso beneficiare di qualche comodo software Windows per farla: cosa consigliate sotto questo aspetto?

Un piccolo problema sorge però comunque a clonazione terminata per come sono disposte le partizioni sul suddetto disco:

1630943630722.webp

Come potete vedere la partizione di Ripristino di trova sulla destra della primaria, impedendo da quanto ne so di estendere la partizione e sfruttare lo spazio in più, che sarebbe l'obiettivo principale. Quindi mi serve anche sapere se conoscete soluzioni che permettano di estendere partizioni nel mezzo o di spostare partizioni come quella di ripristino a sinistra della primaria.

Una volta fatto ciò, il primo passo dovrebbe essere completato; tutto questo nella speranza che funzioni, dato che poco tempo fa un utente con il mio stesso obiettivo ha abbandonato la speranza


Fosse questo il caso, mi vedrò costretto a usare direttamente il nuovo ssd sulla macchina linux. Spero comunque non succeda e che permetta l'upgrade essendo il portatile più recente e avendo una cpu di una generazione più nuova.

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Passiamo quindi allo Step 2, che l'1 si sia concluso con successo o meno: in questo caso si tratta di clonare l'HDD da 750gb su uno dei 2 SSD più piccoli. Non potrò avvalermi di software Windows essendo il PC con Linux Mint come OS, per cui pensavo di puntare ad usare CloneZilla per effettuare la clonazione, e anche qui speravo voi poteste guidarmi o darmi altre dritte, anche al di fuori di Clonezilla o con guide esterne, come questa che avevo trovato, tenendo conto che devo clonare un disco più grande su uno più piccolo, anche se ovviamente con una quantità di dati che lo permette.

Anche qui sorge un problemino, in realtà collaterale: il Dell in questione ha un i5-8400 e 16gb di ram DDR4 a 2133Mhz appena montati. Il punto è che l'installazione di Linux l'ho fatta con la ram originale, un singolo banco da 4GB, e Linux ha creato una partizione di swap (visibile dal monitor di sistema di linux) di 2gb. La ram è stata poi cambiata e la swap è rimassta così: ora non so se vada bene o meno, se ci debba essere ma diversa (ho letto che in teoria ottimalmente dovrebbe essere 0,5xgb di ram, o comunque non meno di 4gb), oppure se non serva e potrebbe benissimo non esserci. Adesso non so se io debba preoccuparmene o meno, e in caso cosa potrei fare evitando la reinstallazione di Linux.

Un altro piccolo appunto (o campanello di allarme) è che sul pc in questione era installato Windows 10, su cui poi ho installato Linux, scegliendo l'opzione che tecnicamente avrebbe dovuto eliminare tutte le partizioni e installarlo a dovere. Il problema è che accedendo al Bios, nel Boot order risulta ancora presente quella che credo sia la partizione di Boot di Windows? Ora non so se sia effettivamente rimasto qualcosa sul disco o sia il bios di Dell che è un po' drogato.


Se Dio vuole e riesco a terminare senza problemi entrambi gli step, infine, mi chiedevo inoltre se fosse possibile la creazione di immagini di sistema di entrambi i dischi, da tenere su un supporto esterno e riutilizzabili in caso volessi resettare, come immagini per la clonazione, dato che mi pare di aver sentito anche di questa possibilità.

Grazie in anticipo a chiunque mi aiuti, e ricordatevi di stare idratati
 
Mi sa che il Vostro 3470 è solo SATA, non funzionano gli NVMe
Vedi se con Macrium Reflect puoi spostare/estendere le partizioni prima del clone. Probabilmente anche col disco nuovo ti danno un codice/link per scaricare un programma di clone gratuito.
 
Mi sa che il Vostro 3470 è solo SATA, non funzionano gli NVMe
Vedi se con Macrium Reflect puoi spostare/estendere le partizioni prima del clone. Probabilmente anche col disco nuovo ti danno un codice/link per scaricare un programma di clone gratuito.

Nono, non ti preoccupare, non parliamo di NVMe infatti, ma di M.2 Sata, il Dell sono certo supporti solo quelli è per il notebook che ho dubbi, ma ripeto, non mi serve un NVMe.

Per gli altri suggerimenti controllerò, se samsung stesso mi indica un software tanto meglio.
 
Ok, aggiornamenti:

Clonazione di Windows effettuata senza problemi usando però Macrium Reflect; il software Samsung Data Migration a quanto pare spesso non clona la partizione di recovery.

Tralasciando qualche problema col notebook in sè (le scocche veramente le fanno coi piedi, ma sono stato anche scemo io ad averlo preso chiuso) e posta che non mi collega più la mail di libero, ora sul notebook tutto apposto con il nuovo 860 e finalmente dello spazio decente.

L'HP non ha dato alcun problema a riconoscere il device.

Lo stesso non si può dire ahimè di Linux: forse non mi sono informato io per bene, ma la guida di Clonezilla che ho seguito e che ho postato nel primo post, non era specifica a sufficienza e al comando per clonare la tabella delle partizioni ho dato per scontato un ordine dei dischi che non era specificato, probabilmente facendolo al contrario: risultato ho idea di aver copiato la tabella delle partizioni del disco vuoto (con solo spazio non allocato) sul disco sorgente, con il risultato in pratica, di avere una clonazione mal riuscita sul disco destinazione, e una bella formattazione (non esattamente, ma il risultato è stato quello) del disco sorgente.

Vabbè in pratica ho dovuto passare un giorno a reinstallare tutto. Comunque ora è tutto ok.

Macrium semplicissimo, ho potuto ridimensionare la partizione prima della clonazione (anche se si fa scrivendo i numeri dello spazio, quindi ho dovuto fare 2 conti).
 
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