Addio mario .. Napoli si stringe a te...

Pubblicità
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

BluIce

Utente Attivo
Messaggi
1,299
Reazioni
5
Punteggio
47
:( :( :( :(

41mfn.html
img210321.jpg
mariomerola.jpg
biomerola.jpg


Napoli, 13 nov . - Tanti i fan davanti alla camera ardente di Mario Merola , morto ieri sera all'età di 72 anni. Alla cappella dell'ospedale San Leonardo di Castellammare dove nella notte è stata trasferita la salma di Merola, si sono radunate centinaia di persone per salutare il re della sceneggiata. E in fila c'erano soprattutto giovani. Proprio in queste ore la bara dovrebbe essere trasferita nella chiesa del Carmine, in piazza del Carmine, a Napoli dove domani sarranno celebrati i funerali. Il re della sceneggiata è morto ieri sera poco dopo le 21 nell'ospedale di Castellammare di Stabia dove era stato ricoverato martedì scorso per una crisi respiratoria. Mario Merola, nato a Napoli il 6 aprile 1934, è un autentico mostro sacro della canzone partenopea. E' grazie alle sue straordinarie interpretazioni che il genere della sceneggiata ha varcato i confini campani e anche quelli nazionali. L'ultimo dolore glielo aveva dato l'emergenza criminalità che ha attanagliato la 'sua' Napoli: il primo novembre scorso, nella sua ultima dichiarazione, a proposito del dilagare della violenza nel capoluogo partenopeo, aveva detto all'ADNKRONOS: ''Mi dispiace, l'unica cosa che posso dire è che mi dispiace. Me fa male 'o core''. Di umili origini, ex aiuto cuoco e scaricatore di porto, Merola è arrivato al teatro quasi per caso, dopo aver inciso una canzone dai toni violenti, 'Malu figlio', brano entrato a far parte di una sceneggiata che lo ha visto protagonista. Il grande successo ottenuto a Napoli ha convinto Merola a scegliere definitivamente la carriera artistica. Con lui la sceneggiata si è imposta non solo a Napoli ma in tutta Italia e si è affermata anche all'estero, negli Stati Uniti. Al cinema Merola è comparso varie volte, la prima nel 1973, con 'Sgarro alla camorra' di Ettore Maria Fizzaroffi. Ma e' stato negli anni Settanta e Ottanta che Merola ha portato la sceneggiata al cinema con pellicole come 'Napoli...serenata calibro 9', 'L'ultimo guappo', 'Da Corleone a Brooklyn', 'Zappatore', 'Carcerato' e 'Guapparia', dirette per la maggior parte da Alfonso Brescia con il quale collaborera' fino al 1982 per il film ''I Figli... so' pezzi 'e core''.

Portavoce internazionale del genere che lo ha reso famoso, con concerti in varie città del mondo fino a pochi mesi fa, Merola è stato riscoperto recentemente anche dai nuovi registi: nel 2000 Roberta Torre gli ha affidato un cameo in 'Sud Side Stori' e ha doppiato uno dei personaggi di 'Toto' sapore e la magica storia della pizza', il cartoon di Maurizio Forestieri uscito nel natale del 2003. Nel 2004 aveva compiuto 70 anni e in quell'occasione, in un'intervista all'ADNKRONOS, aveva rivendicato con forza il primato della canzone napoletana nel mondo e aveva confessato però di non vedere eredi all'orizzonte per la sua musica. ''All'orizzonte non vedo eredi della scenaggiata -aveva detto- anche se qualche mio pupillo c'e' e Gigi D'Alessio e' il primo.Ma è un altro genere, non fa la sceneggiata'' ''Se guardo indietro alla mia vita -aveva aggiunto- vedo solo cose belle e rifarei tutto quello che ho fatto''. Aveva poi ribadito quello che sosteneva da sempre: ''Quello che si canta nel mondo e' la canzone napoletana, il resto e' poca roba''.

Nell'estate del 2004, per redere omaggio ai suoi 70 anni la città di Napoli aveva indetto il 'Merola Day': un concerto-tributo, che si svolse a metà settembre nella stazione marittima di Napoli e che vide le esibizioni anche di Gigi D'Alessio, Peppino Di Capri, Enzo Gragnaniello, Tullio De Piscopo e Mariano Apicella. A fine 2004, Merola era tornato dopo 20 anni ad interpretare una sceneggiata a Napoli con 'I figli' di Libero Bovio. Nel 2005 aveva debuttato a teatro il recital ''Il lungo viaggio continua'', in cui Merola era affiancato dal figlio Francesco nell'interpretazione dei grandi successi della canzone napoletana. Poi, con il precipitare delle condizioni di salute, all'inizio di questa settimana quel viaggio si è interrotto, tra le manifestazioni d'affetto dei colleghi e di tutta Napoli.
 
:(

Il direttore generale Pierpaolo Marino intervenuto ai microfoni di Sky, con grande commozione ha voluto prima di tutto ricordare Mario Merola scomparso ieri sera: "Volevamo tanto questa vittoria per dedicarla ad un grande di Napoli che purtroppo abbiamo perso che si chiamava, si chiama e non dimenticheremo mai Marione Merola. La squadra ed in particolare Calaio' dedica il gol a questo grandissimo personaggio eroe della popolarità napoletana e dell'arte napoletana. Non sento di dover aggiungere altro, siamo veramente commossi.
Questo lutto che ha colpito tutta Napoli e anche tutto il sud per la perdita di questo grande artista che è stato anche giocatore della Berretti del Napoli ed è stato un nostro tifosissimo, per cui miglior risultato questa sera non poteva esserci per lasciarlo con un grandissimo ricordo.

:( :( :( bari napoli 0 - 1
 
Caspita, che peccato, ho sempre visto con piacere i Film di Mario Merola e ascoltavo le sue canzoni.

Mi dispiace veramete, anche se ora non ascolto più la musica napoletana (Mario Merola, Non D'Angelo ecc.ecc.) ha comunque segnato una parte della mia vita.

Ciao Mario!! :cry:

K.I.
 
Sabato sera, Emilio Fede e il Figlio di Merola in diretta hanno "parlato" di un miglioramento...
E tra "lecchinaggi" da una parte e dall'altra si sono salutati...

Fosse Che fosse che al vecchio "Merola" abbiano portato sfi gha.... :(


Non ho mai apprezzato le sceneggiate napoletane, in tutti i sensi...
Ma la perdita di Mario Merola è un grosso colpo alla Napoli del cuore..... :(
 
ciao Mario mi mancheranno i tuoi duetti con concetta, ma ora siete insieme a far sorridere qualcun'altro :)
 
una gran perdita..la storia del melodramma napoletano...lo zappatore ecc.
a me nn piaceva ma a mia madre e amiche sue molto.

era un grande comunque
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top