UFFICIALE A.S. Livorno Calcio Club

Pubblicità
[h=1]Nicola:"Con il Cittadella per ripartire"[/h]

[TABLE="align: center"]
[TR]
[TD="align: center"]
b8f4ac595a0a82db290a4bdfa888d2c3-38907-46d0d2d6a80d48706aa3d793de24ca67.jpeg


[/TD]
[/TR]


[/TABLE]

Tirrenia – Puntare la prua verso il Cittadella, facendo tesoro degli errori che a Modena hanno determinato la prima sconfitta di questa stagione. E’ questo il filo conduttore della conferenza stampa che precede il primo turno infrasettimanale del campionato di serie Bwin 2012-2013. Mister Nicola torna sulla gara del Braglia per ribadire innanzitutto un concetto: “Non avevamo bisogno di perdere una partita per tornare con i piedi per terra, semplicemente perché i piedi per terra ce li abbiamo sempre avuti.” Il segreto per una buona navigazione in un campionato lungo e difficile è l’equilibrio: “Mi auguro di aprire un’altra serie di vittorie come quella che abbiamo appena chiuso, così come inevitabilmente capiterà di perdere di nuovo; l’importante sarà rimanere sempre coerenti con i nostri obiettivi e non smarrire la nostra identità.” A Modena il tecnico amaranto non ha gradito troppo l’atteggiamento negli ultimi 20-25 minuti: “Non abbiamo avuto la pazienza di girare la palla per liberare le fasce e andare al cross dal fondo e così facendo abbiamo sfruttato poco anche gli uomini che erano subentrati dalla panchina.” Altro boccone duro da mandar giù è stato l’episodio del gol di Ardemagni: “Abbiamo sbagliato qualcosa nell’azione che ha determinato il corner, dove ci è mancata soprattutto un po’ di decisione.” A chi gli fa notare che è il secondo gol preso sugli sviluppi di un calcio da fermo, mister Nicola risponde deciso: “Prendere due reti su circa novanta situazioni da palla inattiva affrontate in cinque partite di campionato più due di Coppa Italia è un dato che si può accettare”.
Poi finalmente il mirino si sposta sulla gara contro il Cittadella: “Foscarini è un allenatore che ha la cultura del gioco e la sua è una squadra sbarazzina, che pratica un vero 3-4-3.”
Sulla formazione ci sono ancora diversi dubbi, anche se certamente vedremo almeno un cambio, perché Schiattarella ha un problema alla caviglia e non ci sarà. Con Belingheri pienamente recuperato e candidato ad una maglia da titolare a metà campo, torna disponibile anche Dionisi, sebbene difficilmente l’attaccante reatino potrà essere schierato dal primo minuto. C’è spazio anche per una considerazione su Emerson, che a Modena ha fatto bene in fase difensiva ma non ha brillato come nelle precedenti occasioni: “E’ un giocatore di stazza fisica notevole, ma non sono d’accordo su chi sostiene che sia lento; se gli avversari decideranno di mettere uno su di lui per inaridire la nostra fonte di gioco, vorrà dire che perderanno un uomo in qualche altra zona del campo, e noi dovremo approfittarne.”

- - - Updated - - -

[h=1]La sesta di Serie B - Da Novara a Varese: che sfide![/h]

[TABLE="align: center"]
[TR]
[TD="align: center"]
5c78061a9b08119bd725d390418711a5-1348505444.jpeg


[/TD]
[/TR]

[/TABLE]

Subito in campo. Questa sera - si parte con l'anticipo delle 18 tra Novara e Spezia - la serie B torna in campo per il quinto turno di un campionato che inizia a delineare le prime gerarchie. E' grande l'attese proprio per l'anticipo di Novara, con i padroni di casa chiamati a confermare la grande prestazione di Verona contro uno Spezia reduce da due sconfitte consecutive. Tesser sembra aver trovato la chiave di volta ed il giusto equilibrio, in una squadra che può contare su importanti individualità. Dal canto suo mister Serena, dopo l'ottimo avvio, ha l'arduo compito di restituire entusiasmo al suo Spezia, letteralmente dominato nell'ultimo turno di campionato dal Sassuolo.
I fari, non potrebbe essere altrimenti dopo il blitz poderoso di La Spezia, sono puntati anche sul Sassuolo, ancora incapace di conoscere un risultato diverso dalla vittoria in questo avvio. Brillante in attacco, impenetrabile in difesa, la squadra allenata da Eusebio Di Francesco proverà a proseguire il suo percorso netto ospitando il Vicenza. Due gli interrogativi sulla gara. Riuscirà il Sassuolo a reggere i ritmi indiavolati di questo avvio a soli tre giorni di distanza dall'ultima uscita contro lo Spezia? Pagherà il peso della pressione? Basterà pazientare fino a questa sera per ottenere le prime risposte. A caccia di risposte nella serata della cadetteria ci sarà anche il Verona di Mandorlini, capace di raccogliere i consensi di tutta la critica per il mercato, ma ancora incapace di trovare un passo deciso in campionato. Durissima la sfida che attende gli scaligeri, che andranno a far visita ad un Varese sempre più consapevole della proprie forze dopo aver espugnato il campo della Juve Stabia. Impressiona sempre più la solidità mentale di questo Varese, che si gode il feeling ritrovato con il bomber Ebagua. Il Verona è avvisato.
Fuoco di paglia o semplice passo falso? A Livorno ci si interroga dopo il primo ko stagionale sul campo del Modena. Nell'ultimo match mister Nicola è stato tradito dal suo attacco, vero punto di forza dei toscani in questo primo scorcio di stagione. La sfida del "Picchi" con il Cittadella sarà un test importante sulla consistenza psicologica di questa squadra. Reagire subito avrebbe un duplice valore, in classifica e sulla psiche. Tra le sfide in cartello dal maggiore fascino spicca, infine, la sfida del Rigamonti. Brescia e Modena hanno ambizioni e valori importanti per la categoria, ma sono ancora alla ricerca della giusta continuità. Un test probante per entrambe le compagini.
Ecco il programma della sesta giornata del campionato cadetto
Martedì ore 18.00
Novara -Spezia
Martedì ore 20.45
Ascoli-Cesena
Bari-Pro Vercelli
Brescia-Modena
Grosseto-Juve Stabia
Livorno-Cittadella
Padova-Empoli
Reggina-Lanciano
Sassuolo-Vicenza
Ternana-Crotone
Varese-Verona
Questa la classifica dopo cinque giornate: Sassuolo 15, Livorno e Varese 12; Verona 9; Spezia 7; Modena, Pro Vercelli e Cittadella 6; Crotone, Vicenza e Brescia 5, Ternana, Padova, Cesena e Bari 4; Ascoli, Novara e Lanciano 3; Reggina e Juve Stabia 2; Empoli 1; Grosseto 0.
Penalizzazioni: Varese -1, Crotone -2, Bari -7, Novara -4, Modena -2, Ascoli -1, Reggina -3, Padova -2, Empoli -1, Grosseto -6.
 
[h=1]Livorno sulle gambe, il Cittadella impone il 2 a 2[/h]

[TABLE="align: center"]
[TR]
[TD="align: center"]
7d3b4ec01357bdfb86a43176fd4519cb-94679-46d0d2d6a80d48706aa3d793de24ca67.jpeg


[/TD]
[/TR]


[/TABLE]

Livorno - A un quarto d'ora dalla fine, in vantaggio di due reti, il Livorno si è visto sfuggire la vittoria a causa di un rigore ingenuo, che ha riaperto la partita, e per una chiusura poco attenta subito su calcio d'angolo, poco dopo, che ha permesso agli ospiti di raggiungere il risultato di parità. Pareggio comunque meritato, quello del Cittadella, che ha sempre cercato la rete, e solo le super parate di Mazzoni hanno impedito ai granata del Veneto di sbloccare il risultato. Il possesso palla è stato decisamente ad appannaggio del Cittadella, il Livorno è apparso non brillante, e in particolare, negli ultimi venti minuti della gara, decisamente sulle gambe. Un punto, per come è arrivato, che non è da disprezzare perché muove la classifica.
 
[h=1]Il week-end di B: Sassuolo, Livorno e Verona cercano conferme[/h]

[TABLE="align: center"]
[TR]
[TD="align: center"]
5537a25fb4b36754f0a7f1645d7b05e2-1348904134.jpeg



[/TD]
[/TR]


[/TABLE]

Nemmeno il tempo di rifiatare che la Serie B torna in campo per la settima giornata. Complice il turno infrasettimanale giocato martedì sera, il campionato cadetto apre i battenti senza anticipi del venerdì ma con ben nove sfide in programma quest'oggi alle ore 15.
CONFERME CERCASI - Reduci dai pareggi contro Vicenza e Cittadella, Sassuolo e Livorno vogliono mettere nuovo fieno in cascina per provare ad allungare sulle dirette inseguitrici. La formazione di Di Francesco attende sul proprio campo l'Ascoli di mister Silva, fresco di vittoria contro il Cesena di Bisoli: dopo il mezzo passo falso contro i veneti di Breda nonostante le tante occasioni da rete, si tratta di un'occasione d'oro per quanto riguarda la formazione emiliana per mantenere la propria imbattibilità e dare nuova prova della solidità di tutti i reparti; cerca riscatto l'ottimo reparto avanzato, a secco cinque giorni fa e in attesa del ritorno al gol di Pavoletti, capocannoniere del torneo ma fermo in zona gol dalla tripletta rifilata all'Empoli tre settimane fa.
Il Livorno è invece atteso all'esame Crotone, immischiato nella lotta per evitare la Lega Pro ma capace di bloccare sul pari il Bari nell'ultima sfida interna. Sarà chiamato agli straordinari il tecnico dei labronici Nicola, vista la debacle di martedì che ha permesso al Cittadella di rimontare addirittura due reti nel giro di tre minuti. Cerca conferme della propria forza anche il Verona di Mandorlini, reduce dal roboante successo esterno di Varese grazie alla tripletta siglata da Cacia e parso in crescita dopo le prime giornate al di sotto delle aspettative. Nonostante il terzo posto in coabitazione della formazione lombarda, la società scaligera non vuole sentir parlare di Serie A; sarà probante per le ambizioni dell'Hellas la supersfida del settimo turno contro il Bari di mister Torrente che - ancora imbattuto - senza la pesante penalizzazione sarebbe addirittura in seconda posizione alle spalle del Sassuolo.
SPEZIA, REGGINA ED EMPOLI PER IL RISCATTO - Tra le principali delusioni di questo primo scorcio di stagione, al Picco andrà di scena la sfida tra liguri e calabresi. La formazione di Serena non ha ancora trovato il giusto equilibrio nonostante il sontuoso mercato estivo, come evidenziano le recenti delusioni ad Ascoli e Novara e contro il Sassuolo sul proprio campo. Stessa situazione per Dionigi sulla panchina degli amaranto, reduce da due ko consecutivi; a rischio anche Sarri ad Empoli, ultimo in classifica e atteso dal match casalingo contro il Brescia che può contare sul ritrovato Andrea Caracciolo.
ALTRI MATCH - Il programma della settima giornata offre inoltre la gara tra Vicenza e Grosseto, due delle formazioni che hanno seguito con attenzione la vicenda calcioscommesse nel corso degli ultimi mesi: i veneti, retrocessi sul campo nella scorsa stagione, sono stati successivamente ripescati al posto del Lecce; situazione diversa per i toscani, retrocessi d'ufficio a metà agosto per essere ripescati prima dell'inizio del campionato. Offre spunti interessanti anche la sfida tra Novara e Ternana: la squadra di Tesser risulta ancora imbattuta, mentre gli umbri sono a caccia della terza vittoria consecutiva. A Castellammare, il Padova di Pea cerca tre punti chiave per lanciarsi con decisione in zona play-off; compito tutt'altro che agevole per i veneti in quanto la Juve Stabia cerca la prima gioia stagionale.
Questo il programma completo della settima giornata di Serie B:
Sabato 29 settembre
Ore 15
Crotone-Livorno
Empoli-Brescia
Juve Stabia-Padova
Lanciano-Modena
Novara-Ternana
Sassuolo-Ascoli
Spezia-Reggina
Verona-Bari
Vicenza-Grosseto
Lunedì 1 ottobre
Ore 19
Cittadella-Pro Vercelli
Ore 21
Cesena-Varese
Questa la classifica dopo sei turni di Serie B: Sassuolo 16; Livorno 13; Verona e Varese 12; Brescia 8; Bari, Padova, Ternana, Cittadella e Spezia 7; Vicenza, Modena, Lanciano, Ascoli, Pro Vercelli e Novara 6; Crotone 5; Cesena 4; Juve Stabia 3; Reggina 2; Empoli e Grosseto 1.
Penalizzazioni: Varese -1, Crotone -2, Bari -7, Novara -4, Modena -2, Ascoli -1, Reggina -3, Padova -2, Empoli -1, Grosseto -6.

- - - Updated - - -

[h=1]Il week-end di B: Sassuolo, Livorno e Verona cercano conferme[/h]

[TABLE="align: center"]
[TR]
[TD="align: center"]
5537a25fb4b36754f0a7f1645d7b05e2-1348904134.jpeg



[/TD]
[/TR]


[/TABLE]

Nemmeno il tempo di rifiatare che la Serie B torna in campo per la settima giornata. Complice il turno infrasettimanale giocato martedì sera, il campionato cadetto apre i battenti senza anticipi del venerdì ma con ben nove sfide in programma quest'oggi alle ore 15.
CONFERME CERCASI - Reduci dai pareggi contro Vicenza e Cittadella, Sassuolo e Livorno vogliono mettere nuovo fieno in cascina per provare ad allungare sulle dirette inseguitrici. La formazione di Di Francesco attende sul proprio campo l'Ascoli di mister Silva, fresco di vittoria contro il Cesena di Bisoli: dopo il mezzo passo falso contro i veneti di Breda nonostante le tante occasioni da rete, si tratta di un'occasione d'oro per quanto riguarda la formazione emiliana per mantenere la propria imbattibilità e dare nuova prova della solidità di tutti i reparti; cerca riscatto l'ottimo reparto avanzato, a secco cinque giorni fa e in attesa del ritorno al gol di Pavoletti, capocannoniere del torneo ma fermo in zona gol dalla tripletta rifilata all'Empoli tre settimane fa.
Il Livorno è invece atteso all'esame Crotone, immischiato nella lotta per evitare la Lega Pro ma capace di bloccare sul pari il Bari nell'ultima sfida interna. Sarà chiamato agli straordinari il tecnico dei labronici Nicola, vista la debacle di martedì che ha permesso al Cittadella di rimontare addirittura due reti nel giro di tre minuti. Cerca conferme della propria forza anche il Verona di Mandorlini, reduce dal roboante successo esterno di Varese grazie alla tripletta siglata da Cacia e parso in crescita dopo le prime giornate al di sotto delle aspettative. Nonostante il terzo posto in coabitazione della formazione lombarda, la società scaligera non vuole sentir parlare di Serie A; sarà probante per le ambizioni dell'Hellas la supersfida del settimo turno contro il Bari di mister Torrente che - ancora imbattuto - senza la pesante penalizzazione sarebbe addirittura in seconda posizione alle spalle del Sassuolo.
SPEZIA, REGGINA ED EMPOLI PER IL RISCATTO - Tra le principali delusioni di questo primo scorcio di stagione, al Picco andrà di scena la sfida tra liguri e calabresi. La formazione di Serena non ha ancora trovato il giusto equilibrio nonostante il sontuoso mercato estivo, come evidenziano le recenti delusioni ad Ascoli e Novara e contro il Sassuolo sul proprio campo. Stessa situazione per Dionigi sulla panchina degli amaranto, reduce da due ko consecutivi; a rischio anche Sarri ad Empoli, ultimo in classifica e atteso dal match casalingo contro il Brescia che può contare sul ritrovato Andrea Caracciolo.
ALTRI MATCH - Il programma della settima giornata offre inoltre la gara tra Vicenza e Grosseto, due delle formazioni che hanno seguito con attenzione la vicenda calcioscommesse nel corso degli ultimi mesi: i veneti, retrocessi sul campo nella scorsa stagione, sono stati successivamente ripescati al posto del Lecce; situazione diversa per i toscani, retrocessi d'ufficio a metà agosto per essere ripescati prima dell'inizio del campionato. Offre spunti interessanti anche la sfida tra Novara e Ternana: la squadra di Tesser risulta ancora imbattuta, mentre gli umbri sono a caccia della terza vittoria consecutiva. A Castellammare, il Padova di Pea cerca tre punti chiave per lanciarsi con decisione in zona play-off; compito tutt'altro che agevole per i veneti in quanto la Juve Stabia cerca la prima gioia stagionale.
Questo il programma completo della settima giornata di Serie B:
Sabato 29 settembre
Ore 15
Crotone-Livorno
Empoli-Brescia
Juve Stabia-Padova
Lanciano-Modena
Novara-Ternana
Sassuolo-Ascoli
Spezia-Reggina
Verona-Bari
Vicenza-Grosseto
Lunedì 1 ottobre
Ore 19
Cittadella-Pro Vercelli
Ore 21
Cesena-Varese
Questa la classifica dopo sei turni di Serie B: Sassuolo 16; Livorno 13; Verona e Varese 12; Brescia 8; Bari, Padova, Ternana, Cittadella e Spezia 7; Vicenza, Modena, Lanciano, Ascoli, Pro Vercelli e Novara 6; Crotone 5; Cesena 4; Juve Stabia 3; Reggina 2; Empoli e Grosseto 1.
Penalizzazioni: Varese -1, Crotone -2, Bari -7, Novara -4, Modena -2, Ascoli -1, Reggina -3, Padova -2, Empoli -1, Grosseto -6.

- - - Updated - - -

Il Livorno è atteso da una sfida difficile in quel di Crotone; i rossoblu nelle tre partite interne hanno ottenuto due vittorie ed un pareggio a reti bianche contro il Bari, non sarà facile quindi riuscire ad imporre il nostro gioco e servirà la massima dedizione. Gli amaranto arrivano a questa partita dopo un pareggio arrivato con due gol subiti in un minuto verso il finire del match. Una partita, quella di martedì sera, dove gli avversari hanno messo in difficoltà i ragazzi di Nicola che non sono riusciti a giocare come nelle precedenti uscite; nonostante questo la squadra si era portata sul due a zero fino a 10 minuti dalla fine. Il Cittadella però ha continuato a giocarsela riuscendo a riaprire la partita con un rigore e riportandola in parità un minuto dopo sempre da calcio piazzato. Una bella batosta per il Livorno che ormai pregustava la vittoria, ma c’è da dire che, probabilmente, un anno fa questa partita l’avremmo persa e allora prendiamoci il punticino e utilizziamo questa partita per lavorare su quelli che sono stati gli aspetti negativi.
Sabato a Crotone come detto non sarà una partita semplice sia per l’avversario che ci troveremo ad affrontare sia alla luce del fatto che siamo alla terza partita in una settimana: per il gioco che esprimiamo servono giocatori freschi e forse il mister potrebbe apportare qualche modifica all’undici iniziale rispetto a quello visto contro il Cittadella. Indubbiamente le ultime due partite hanno lasciato un po’ di amaro in bocca ai ragazzi amaranto, ma certo non c’è di che lamentarsi; siamo a 13 punti dopo 6 partite e stiamo esprimendo un ottimo gioco, un passo falso sotto l’aspetto della prestazione ci può stare, l’importante è non farsi abbattere ma ripartire subito carichi e con la voglia di fare bene!

- - - Updated - - -

Il Livorno è atteso da una sfida difficile in quel di Crotone; i rossoblu nelle tre partite interne hanno ottenuto due vittorie ed un pareggio a reti bianche contro il Bari, non sarà facile quindi riuscire ad imporre il nostro gioco e servirà la massima dedizione. Gli amaranto arrivano a questa partita dopo un pareggio arrivato con due gol subiti in un minuto verso il finire del match. Una partita, quella di martedì sera, dove gli avversari hanno messo in difficoltà i ragazzi di Nicola che non sono riusciti a giocare come nelle precedenti uscite; nonostante questo la squadra si era portata sul due a zero fino a 10 minuti dalla fine. Il Cittadella però ha continuato a giocarsela riuscendo a riaprire la partita con un rigore e riportandola in parità un minuto dopo sempre da calcio piazzato. Una bella batosta per il Livorno che ormai pregustava la vittoria, ma c’è da dire che, probabilmente, un anno fa questa partita l’avremmo persa e allora prendiamoci il punticino e utilizziamo questa partita per lavorare su quelli che sono stati gli aspetti negativi.
Sabato a Crotone come detto non sarà una partita semplice sia per l’avversario che ci troveremo ad affrontare sia alla luce del fatto che siamo alla terza partita in una settimana: per il gioco che esprimiamo servono giocatori freschi e forse il mister potrebbe apportare qualche modifica all’undici iniziale rispetto a quello visto contro il Cittadella. Indubbiamente le ultime due partite hanno lasciato un po’ di amaro in bocca ai ragazzi amaranto, ma certo non c’è di che lamentarsi; siamo a 13 punti dopo 6 partite e stiamo esprimendo un ottimo gioco, un passo falso sotto l’aspetto della prestazione ci può stare, l’importante è non farsi abbattere ma ripartire subito carichi e con la voglia di fare bene!

- - - Updated - - -

[h=1]Il Livorno torna grande a Crotone, 1 a 2[/h]

[TABLE="align: center"]
[TR]
[TD="align: center"]
2aaa2e28f02fb511ec926f2ef18b5468-39536-46d0d2d6a80d48706aa3d793de24ca67.jpeg


[/TD]
[/TR]


[/TABLE]

Crotone - Livorno corsaro. Importante e meritata vittoria sul campo del Crotone, oggi, per gli amaranto. Al 21' Luci sblocca con un gran gol sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma Gabionetta, al 39' sempre del primo tempo, trova il pari scartando anche il portiere Mazzoni. Nella ripresa il Livorno sale in cattedra. Ed a una manciata di minuti dalla fine del match, al 42' del secondo tempo, Siligardi mette a segno la rete che decide la partita con un tiro di sinistro che si insacca all'incrocio dei pali. Lo Scida è espugnato.
 
[h=2]LIVORNO-SPEZIA: Posticipo all’Armando Picchi per gli amaranto [/h]

Dopo la bella vittoria a Crotone i ragazzi di mister Nicola si preparano ad affrontare i liguri bianconeri, partiti con grandi aspettative dopo la promozione dello scorso anno in serie B. Lo Spezia nell’ultimo turno è tornato alla vittoria, dopo tre sconfitte consecutive che avevano creato qualche malumore nell’ambiente, gli amaranto invece sono tornati alla vittoria dopo la sconfitta di Modena e il pareggio in extremis col Cittadella. Una vittoria che ha messo alla luce aspetti positivi sotto tutti i punti di vista: sotto l’aspetto atletico, come ha sottolineato il mister a fine partita, perché la squadra fino al 93° aveva fiato e birra in corpo; sotto l’aspetto della rosa, perché si sono fatti trovare pronti i ragazzi che fin’ora aveva giocato meno, quindi Gentsoglou, Prutsch e Ceccherini; e ovviamente sotto l’aspetto della classifica, altri tre punti e altra settimana al secondo posto in solitaria. Sia chiaro che non c’è da montarsi la testa, per nessun motivo, sarebbe la cosa più sbagliata; i ragazzi stanno lavorando bene e il mister sta dando un contributo determinante sia a livello tecnico-tattico che a livello umano e proprio per questo c’è solo da continuare così, lavorando con la testa sulle spalle e con la giusta consapevolezza. Lunedì sera è una partita complicata, lo Spezia è una squadra ben attrezzata che verrà a Livorno cercando di fare il risultato, supportata da un numero considerevole di tifosi che arriveranno dalla Liguria, ma noi dovremo essere bravi ad imporre il nostro gioco cercando di mettere in difficoltà gli avversari. I tifosi non faranno mancare il loro sostegno agli undici amaranto…e se per caso, dovessero mancare le motivazioni, possiamo fare un passo indietro…un bel passo indietro…10 anni, sei mesi e un giorno..
Era il 7 aprile 2002, c’era da conquistare la serie B. Scontro diretto e all’Armando Picchi arriva lo Spezia con 4 punti in meno degli amaranto ancora imbattuti alla 30° giornata di campionato. Quel giorno tutta Livorno ha il fiato sospeso, vincere significherebbe praticamente serie B, alla sconfitta nessuno ci pensa. I ragazzi di Jaconi hanno la tensione a mille perché si possono chiudere i conti, finalmente, 30 anni dopo. Ma la troppa tensione li attanaglia e non riescono a giocare come sanno, lo Spezia non ha niente da perdere e ci porta via l’imbattibilità e ci obbliga a vivere le successive 4 partite col fiato sul collo, con lo Spezia ad un solo punto di distanza. La squadra, la città, sono a terra; quella prima sconfitta è un macigno. Ma Livorno è cresciuta rispetto all’anno precedente, la sconfitta in finale col Como ci aveva fatto diventare più forti: nonostante la sconfitta da quel giorno in poi non ce n’è per nessuno! 4 vittorie su 4 e la serie B è nostra, 30 anni dopo!
In quello splendido campionato finito nel migliore dei modi rimane quel piccolo neo, quella sconfitta interna che ci portò via l’imbattibilità: ecco, riuscire a riscattare quell’unica sconfitta del campionato non sarebbe male!!!
FORZA RAGAZZI
FORZA LIVORNO SEMPRE
 
parafrasando Dante in quello splendido tratto del conte Ugolino della Gherardesca::asd:
"più che la qualità, potè l'intelligenza" ed ancora " detto ciò,co i piedi saldi ripreser la sfera.....come d'un cannon forti":D:D
Complimenti alla squadra.-
 
Ore 20,45 segui la partita con noi. Carica Nicola: "Sarà un esame di maturità"

[TABLE="class: contentpaneopen"]
[TR]
[TD="class: contentheading, width: 100%"][/TD]
[TD="class: buttonheading, width: 100%, align: right"] [/TD]
[/TR]
[/TABLE]
[TABLE="class: contentpaneopen"]
[TR]

[/TR]
[TR]
[TD="class: createdate"] Lunedì 08 Ottobre 2012
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]



[TABLE="class: multithumb"]
[TR]
[TD]
c_250_0_16777215_0___images_quilivorno_sport_livorno_calcio_nicola_e_luci.jpg
[/TD]
[/TR]
[TR]

[/TR]
[/TABLE]
LIVORNO - "Mi hanno detto che ultimamente con lo Spezia il Livorno ha avuto dei risultati negativi, ma la storia è fatta per essere modificata ed io non credo molto alle ricorrenze". Ieri il tecnico labronico Davide Nicola ha presentato così la gara con i bianconeri liguri. "Lo Spezia è una squadra forte - ha proseguito - ben preparata e valida, con individualità importanti e di valore come quelle che giocano nel reparto offensivo. Per noi dovrà essere una gara come le altre. Non dobbiamo esagerare nel mettere troppa carica al match, ci vuole la giusta attenzione e basta. Domani per noi non sarà l'esame di maturità ma uno dei tanti esami per arrivare a quello finale. Dovremo cercare di trovare più equilibrio, continuità nel gioco e solidità. Vedo i ragazzi in ottima forma e ben concentrati, si sono allenati bene in settimana". Sul tifo che attende le squadre all'Ardenza: "Livorno è una piazza con una tifoseria che può fare la differenza ed anche nella festa ne ho avuto conferma. Il fatto che ci applaudano anche quando non riusciamo ad ottenere un risultato positivo è sintomo di una grande maturità da parte di tutta la piazza".
Infine sul campionato: "Ogni giornata ci mette davanti risultati inaspettati, dobbiamo trovare continuità anche nei risultati, chi ci riesce è un passo avanti. Il Sassuolo, ad esempio, lo sta facendo. Anche ieri ha vinto su un campo difficile, meritano i punti che hanno".
[/TD]
[/TR]
[/TABLE]
 
[h=1]Non basta un grande pubblico, Livorno trafitto in casa dallo Spezia[/h]

[TABLE="align: center"]
[TR]
[TD="align: center"]
c12a0159155094289a700274a1aaba87-64592-e01e9c486662d4a407fa16b5582b488d.jpeg



[/TD]
[/TR]


[/TABLE]

Livorno - Una partita nata male, finita peggio. Non è bastato un pubblico grandioso, ammirevole, a spianare la strada al Livorno contro lo Spezia. Un fallo di Mazzoni in uscita su Okaka agli inizi del primo ha messo in inferiorità numerica e in svantaggio gli amaranto, in virtù del rigore trasformato da Di Gennaro. Lo Spezia, poi, ha raddoppiato con Bovo poco prima della prima frazione di gioco. Il Livorno, nella ripresa, è andato alla ricerca nell'impresa, ma si è aperto troppo e con un uomo in meno si è esposto alle micidiali ripartenze dello Spezia che è andato nuovamente in gol con Sansovini e con la doppietta di Antenucci. Allo scadere ci ha pensato Paulinho, bravo a procurarsi il rigore, a trasformare dagli undici metri e ad addolcire la disfatta con il gol della bandiera. Da dire che anche gli aquilotti, a causa dell'espulsione per doppia ammonizione di Porcari, hanno giocato in dieci uomini.
Livorno: Mazzoni, Salviato, Berbardini, Emerson, Lambrughi, Gentsoglou, Luci, Gemiti, Siligardi, Paulinho, Dionisi. All. Nicola.

Spezia: Iacobucci, Piccini, Pasini, Benedetti, Garofalo, Bovo, Porcari, Lollo, Di Gennaro, Sansovini, Okaka.

Arbitro: Ciampi di Roma.

Reti: 12' pt Di Gennaro su rigore, 40' pt Bovo, 1' st Sansovini, 12' st Antenucci, 42' st Antenucci, 43' st Paulinho su rigore;

Note: 10' pt espluso Mazzoni. Il portiere amaranto, scontrandosi con Okaka, ha perso conoscenza ed è stato portato all'ospedale per precauzione; 19' st espulso Porcari per doppia ammonizione.
 
[h=1]Riprende a Reggio la marcia del Livorno, 1 a 3[/h]

[TABLE="align: center"]
[TR]
[TD="align: center"]
7d3b4ec01357bdfb86a43176fd4519cb-94679-46d0d2d6a80d48706aa3d793de24ca67.jpeg


[/TD]
[/TR]


[/TABLE]

Reggio Calabria - Riprende al Granillo di Reggio la marcia del Livorno. In una gara che è sembrata equilibrata a lunghi tratti, dopo aver subito il gol di Adejo alla mezzora del primo tempo, gli uomini di Nicola sono riusciti prima a pareggiare con Dionisi lanciato a rete da Emerson poco dopo e poi a dilagare nella ripresa, grazie a uno splendido gol di Paulinho e poi ancora con Dionisi, mandato in gol proprio da Paulinho. E veniamo alla cronaca. Nicola schiera dall'inizio il rientrante Schiattarella e in mancanza di Siligardi manda in campo Berlingheri per mantenere il 4-3-3. La squadra amaranto, stasera in tenuta bianca, per tutto il primo tempo si muove bene ottenendo un gran possesso palla, ma soffre terribilmente nei calci da fermo. Ed è in occasione di uno di questi che subisce la prima rete, Fiorillo si oppone con un balzo felino al colpo di testa in corsa di Ely, ma Berardini pasticcia rinviando a centro area debolmente fornendo un assist all'isolato Adejo, che insacca senza problemi. Cinque minuti dopo, il pareggio amaranto a conclusione di due ottimi dribbling di Emerson, che, libera Dionisi sulla propria sinistra, entra in area, dribbla il portiere, ed insacca con brivido, dato che due difensori reggini tentano di evitare la rete, ma, fortunatamente s'incartano finendo in porta con la palla. Il secondo tempo inizia con le stesse formazioni del primo, e dopo pochi minuti è proprio il Livorno ad avere l'occasione per passare in vantaggio, ma è la traversa ad opporsi al forte tiro di Gemiti. Pareggia il conto delle traverse la Reggina con Fischnaller, a Fiorillo battuto. Ma è il Livorno a passare in vantaggio con una pregevole azione personale di Paulinho, che ricevuta palla a centrocampo si libera di Di Bari, si avvicina al limite dell'area dove fa partire un tiro all'incrocio dei pali dove Baiocco può solo osservarne la traiettoria. Potrebbe riportare il conto in parità la Reggina su di un tiro di Hetemaj da fuori area, ma questo si stampa all'incrocio dei pali. Sul finire di gara un'azione da manuale, Salviato sulla destra passa la palla a Dionisi al limite dell'area che fa velo per Paulinho dietro di lui, scatta e riceve l'assist in area da Paulinho, chiudendo in rete questa pregevole azione.
Reggina: Baiocco, Ely, Di Bari, Rizzato, Adejo, Melara (15' st D'Alessandro), Armellino, Hetemaj, Castiglia (10' st Bombagi), Fischnaller (31' st Comi), Ceravolo. A disp: Facchin, Bergamelli, Viola, Sarno. All. Dionigi.

Livorno: Fiorillo, Ceccherini (17' st Salviato), Bernardini, Lambrughi, Gemiti, Schiattarella, Emerson, Luci, Belingheri (36' st Gentsoglou), Dionisi (44' st Dell'Agnello), Paulinho. A disp: Ricciarelli, Piccolo, Bigazzi, Prutsch. All. Nicola.

Arbitro: Ostinelli di Como.

Reti: 34' Adejo, 39' Dionisi, 29' st Paulinho, 42' st Dionisi.
 
Il Livorno riprende la marcia grazie a Ceccherini Livorno-Cesena 1-0



livorno_vs_verona_20121020_1214151440.jpg
Il Livorno torna alla vittoria, contro il Cesena, dopo la pesante sconfitta con l' Hellas Verona grazie al giovane Ceccherini. Nicola manda in campo al fischio d'inizio dieci degli undici elementi della partita contro il Verona, con l'esclusione di Ceccherini e l'inserimento di Salviato. Lo spirito però è diverso rispetto a sabato, anche perchè il Cesena non è il Verona e non c'è Cacia davanti ma Graffiedi. C'è voglia di far risultato e il primo tempo è all'insegna degli amaranto.Grande supremazia territoriale con un possesso di palla impressionante, che si concretizza con due buone occasioni da gol di Emerson, Bernardini e una super occasione per Paulinho solo davanti a Belardi non si sa se per suo demerito o per grande capacità del portiere bianconero non riesce a segnare.
Nel secondo tempo dopo pochi minuti Nicola sostituisce Salviato con Ceccherini, segue immediatamente un calcio d'angolo che Ceccherini devia di testa alle spalle di Belardi ed è 1 a 0. Il Cesena fino al triplice fischio raccoglie pochissimo, un paio di tiri e un calcio d'angolo. Per la prima volta in questo campionato non raccogliamo palloni nella nostra porta.
Purtroppo l'assenza di Siligardi è veramente pesante, l'ennesima riprova è stata stasera, pur avendo macinato tantissimo gioco, abbiamo raccolto una percentuale minima. Rimane la considerazione che comunque probabilmente lo scorso anno questa partita non l'avremmo vinta. Prossimo appuntamento a martedì a Lanciano.
N.B.: Stasera il Livorno dopo 11 partite raggiunge i 22 punti, un punto in più rispetto alla fine del girone di andata dell'anno scorso.
Vola Livorno, vola!
 
[h=1]Il punto sulla B - Ride solo Spinelli[/h]

[TABLE="align: center"]
[TR]
[TD="align: center"][/TD]
[/TR]

[/TABLE]

Mattone dopo mattone, gara dopo gara, il Livorno alimenta quella che ad inizio stagione poteva essere considerata una pazza idea. Il quindicesimo turno della cadetteria arride al club di patron Spinelli, che esulta per i pareggi di Sassuolo e Verona e si gode la terza vittoria consecutiva dei suoi. A cadere al Picchi è il Varese - penalizzato dalle pesanti assenze di Ebagua e Neto Pereira - colpito con una rete per tempo da Belingheri e Siligardi. Ha imparato anche a soffrire questo Livorno, che in passato sembrava spesso bearsi troppo del suo potenziale offensivo lasciandosi andare a pesanti distrazioni in fase difensiva. L'uomo copertina è ancora una volta Luca Siligardi, autore della sua ottava rete in dieci presenza, con una media realizzativa di un gol ogni 85'.

PARI AMARI Si fermano le prime due della classe, dicevano. Nell'anticipo del venerdì il Verona fatica contro il Cesena, dimostrando che la dipendenza in zona gol dal bomber Cacia (squalificato) sia un campanello d'allarme da non sottovalutare. Pareggio, ma continua a mostrare il gioco più gradevole del torneo, anche il Sassuolo sull'ostico campo del Brescia. In virtù di questi risultati il Livorno rosicchia due punti ad entrambe, con una graduatoria che vede il Sassuolo in testa a 35 punti, con Verona e Livorno ad inseguire a quota 32.

BLITZ JUVE STABIA, FINALMENTE PADOVA Si conferma squadra spettacolare e mai doma la Juve Stabia, corsara sul campo dello Spezia dopo un match dalle mille emozioni. Decide Di Cuonzo, che nei minuti finali regala a Braglia la terza vittoria nelle ultime quattro gare. Le vespe, ora, si piazzano in solitaria al quarto posto. Occhio al potenziale offensivo degli stabiesi. Ritrova i tre punti (dopo un'astinenza che durava dal 20 ottobre, con il 2-1 sul campo della Pro Vercelli) anche il Padova, che nei minuti finale manda al tappeto il Cittadella con la splendida doppietta di Raimondi. Ossigeno puro per la squadra di Pea. Bene il Bari (che sbanca Lanciano), malissimo il Novara che perde anche a Vicenza ed esonera il tandem in panchina Gattuso-Perrone. In arrivo Alfredo Aglietti.
Questa la classifica dopo 15 giornate:Sassuolo 35, Livorno e Verona 32, Juve Stabia 24, Modena, Brescia e Padova 22, Cittadella 21, Varese 20, Spezia 19, Empoli 18, Crotone e Ternana 17, Ascoli 16, Bari 15, Reggina e Cesena 14, Vicenza 13, Lanciano 12, Pro Vercelli 11, Novara 10, Grosseto 7.
 
Vittoria 2-0 con la Pro Vercelli e Livorno che approfitta del pareggio casalingo del Sassuolo e si porta a -1 dalla vetta.
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top