Dario Nop
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[h=1]Nicola:"Con il Cittadella per ripartire"[/h]
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Tirrenia – Puntare la prua verso il Cittadella, facendo tesoro degli errori che a Modena hanno determinato la prima sconfitta di questa stagione. E’ questo il filo conduttore della conferenza stampa che precede il primo turno infrasettimanale del campionato di serie Bwin 2012-2013. Mister Nicola torna sulla gara del Braglia per ribadire innanzitutto un concetto: “Non avevamo bisogno di perdere una partita per tornare con i piedi per terra, semplicemente perché i piedi per terra ce li abbiamo sempre avuti.” Il segreto per una buona navigazione in un campionato lungo e difficile è l’equilibrio: “Mi auguro di aprire un’altra serie di vittorie come quella che abbiamo appena chiuso, così come inevitabilmente capiterà di perdere di nuovo; l’importante sarà rimanere sempre coerenti con i nostri obiettivi e non smarrire la nostra identità.” A Modena il tecnico amaranto non ha gradito troppo l’atteggiamento negli ultimi 20-25 minuti: “Non abbiamo avuto la pazienza di girare la palla per liberare le fasce e andare al cross dal fondo e così facendo abbiamo sfruttato poco anche gli uomini che erano subentrati dalla panchina.” Altro boccone duro da mandar giù è stato l’episodio del gol di Ardemagni: “Abbiamo sbagliato qualcosa nell’azione che ha determinato il corner, dove ci è mancata soprattutto un po’ di decisione.” A chi gli fa notare che è il secondo gol preso sugli sviluppi di un calcio da fermo, mister Nicola risponde deciso: “Prendere due reti su circa novanta situazioni da palla inattiva affrontate in cinque partite di campionato più due di Coppa Italia è un dato che si può accettare”.
Poi finalmente il mirino si sposta sulla gara contro il Cittadella: “Foscarini è un allenatore che ha la cultura del gioco e la sua è una squadra sbarazzina, che pratica un vero 3-4-3.”
Sulla formazione ci sono ancora diversi dubbi, anche se certamente vedremo almeno un cambio, perché Schiattarella ha un problema alla caviglia e non ci sarà. Con Belingheri pienamente recuperato e candidato ad una maglia da titolare a metà campo, torna disponibile anche Dionisi, sebbene difficilmente l’attaccante reatino potrà essere schierato dal primo minuto. C’è spazio anche per una considerazione su Emerson, che a Modena ha fatto bene in fase difensiva ma non ha brillato come nelle precedenti occasioni: “E’ un giocatore di stazza fisica notevole, ma non sono d’accordo su chi sostiene che sia lento; se gli avversari decideranno di mettere uno su di lui per inaridire la nostra fonte di gioco, vorrà dire che perderanno un uomo in qualche altra zona del campo, e noi dovremo approfittarne.”
- - - Updated - - -
[h=1]La sesta di Serie B - Da Novara a Varese: che sfide![/h]
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Subito in campo. Questa sera - si parte con l'anticipo delle 18 tra Novara e Spezia - la serie B torna in campo per il quinto turno di un campionato che inizia a delineare le prime gerarchie. E' grande l'attese proprio per l'anticipo di Novara, con i padroni di casa chiamati a confermare la grande prestazione di Verona contro uno Spezia reduce da due sconfitte consecutive. Tesser sembra aver trovato la chiave di volta ed il giusto equilibrio, in una squadra che può contare su importanti individualità. Dal canto suo mister Serena, dopo l'ottimo avvio, ha l'arduo compito di restituire entusiasmo al suo Spezia, letteralmente dominato nell'ultimo turno di campionato dal Sassuolo.
I fari, non potrebbe essere altrimenti dopo il blitz poderoso di La Spezia, sono puntati anche sul Sassuolo, ancora incapace di conoscere un risultato diverso dalla vittoria in questo avvio. Brillante in attacco, impenetrabile in difesa, la squadra allenata da Eusebio Di Francesco proverà a proseguire il suo percorso netto ospitando il Vicenza. Due gli interrogativi sulla gara. Riuscirà il Sassuolo a reggere i ritmi indiavolati di questo avvio a soli tre giorni di distanza dall'ultima uscita contro lo Spezia? Pagherà il peso della pressione? Basterà pazientare fino a questa sera per ottenere le prime risposte. A caccia di risposte nella serata della cadetteria ci sarà anche il Verona di Mandorlini, capace di raccogliere i consensi di tutta la critica per il mercato, ma ancora incapace di trovare un passo deciso in campionato. Durissima la sfida che attende gli scaligeri, che andranno a far visita ad un Varese sempre più consapevole della proprie forze dopo aver espugnato il campo della Juve Stabia. Impressiona sempre più la solidità mentale di questo Varese, che si gode il feeling ritrovato con il bomber Ebagua. Il Verona è avvisato.
Fuoco di paglia o semplice passo falso? A Livorno ci si interroga dopo il primo ko stagionale sul campo del Modena. Nell'ultimo match mister Nicola è stato tradito dal suo attacco, vero punto di forza dei toscani in questo primo scorcio di stagione. La sfida del "Picchi" con il Cittadella sarà un test importante sulla consistenza psicologica di questa squadra. Reagire subito avrebbe un duplice valore, in classifica e sulla psiche. Tra le sfide in cartello dal maggiore fascino spicca, infine, la sfida del Rigamonti. Brescia e Modena hanno ambizioni e valori importanti per la categoria, ma sono ancora alla ricerca della giusta continuità. Un test probante per entrambe le compagini.
Ecco il programma della sesta giornata del campionato cadetto
Martedì ore 18.00
Novara -Spezia
Martedì ore 20.45
Ascoli-Cesena
Bari-Pro Vercelli
Brescia-Modena
Grosseto-Juve Stabia
Livorno-Cittadella
Padova-Empoli
Reggina-Lanciano
Sassuolo-Vicenza
Ternana-Crotone
Varese-Verona
Questa la classifica dopo cinque giornate: Sassuolo 15, Livorno e Varese 12; Verona 9; Spezia 7; Modena, Pro Vercelli e Cittadella 6; Crotone, Vicenza e Brescia 5, Ternana, Padova, Cesena e Bari 4; Ascoli, Novara e Lanciano 3; Reggina e Juve Stabia 2; Empoli 1; Grosseto 0.
Penalizzazioni: Varese -1, Crotone -2, Bari -7, Novara -4, Modena -2, Ascoli -1, Reggina -3, Padova -2, Empoli -1, Grosseto -6.
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Tirrenia – Puntare la prua verso il Cittadella, facendo tesoro degli errori che a Modena hanno determinato la prima sconfitta di questa stagione. E’ questo il filo conduttore della conferenza stampa che precede il primo turno infrasettimanale del campionato di serie Bwin 2012-2013. Mister Nicola torna sulla gara del Braglia per ribadire innanzitutto un concetto: “Non avevamo bisogno di perdere una partita per tornare con i piedi per terra, semplicemente perché i piedi per terra ce li abbiamo sempre avuti.” Il segreto per una buona navigazione in un campionato lungo e difficile è l’equilibrio: “Mi auguro di aprire un’altra serie di vittorie come quella che abbiamo appena chiuso, così come inevitabilmente capiterà di perdere di nuovo; l’importante sarà rimanere sempre coerenti con i nostri obiettivi e non smarrire la nostra identità.” A Modena il tecnico amaranto non ha gradito troppo l’atteggiamento negli ultimi 20-25 minuti: “Non abbiamo avuto la pazienza di girare la palla per liberare le fasce e andare al cross dal fondo e così facendo abbiamo sfruttato poco anche gli uomini che erano subentrati dalla panchina.” Altro boccone duro da mandar giù è stato l’episodio del gol di Ardemagni: “Abbiamo sbagliato qualcosa nell’azione che ha determinato il corner, dove ci è mancata soprattutto un po’ di decisione.” A chi gli fa notare che è il secondo gol preso sugli sviluppi di un calcio da fermo, mister Nicola risponde deciso: “Prendere due reti su circa novanta situazioni da palla inattiva affrontate in cinque partite di campionato più due di Coppa Italia è un dato che si può accettare”.
Poi finalmente il mirino si sposta sulla gara contro il Cittadella: “Foscarini è un allenatore che ha la cultura del gioco e la sua è una squadra sbarazzina, che pratica un vero 3-4-3.”
Sulla formazione ci sono ancora diversi dubbi, anche se certamente vedremo almeno un cambio, perché Schiattarella ha un problema alla caviglia e non ci sarà. Con Belingheri pienamente recuperato e candidato ad una maglia da titolare a metà campo, torna disponibile anche Dionisi, sebbene difficilmente l’attaccante reatino potrà essere schierato dal primo minuto. C’è spazio anche per una considerazione su Emerson, che a Modena ha fatto bene in fase difensiva ma non ha brillato come nelle precedenti occasioni: “E’ un giocatore di stazza fisica notevole, ma non sono d’accordo su chi sostiene che sia lento; se gli avversari decideranno di mettere uno su di lui per inaridire la nostra fonte di gioco, vorrà dire che perderanno un uomo in qualche altra zona del campo, e noi dovremo approfittarne.”
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[h=1]La sesta di Serie B - Da Novara a Varese: che sfide![/h]
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Subito in campo. Questa sera - si parte con l'anticipo delle 18 tra Novara e Spezia - la serie B torna in campo per il quinto turno di un campionato che inizia a delineare le prime gerarchie. E' grande l'attese proprio per l'anticipo di Novara, con i padroni di casa chiamati a confermare la grande prestazione di Verona contro uno Spezia reduce da due sconfitte consecutive. Tesser sembra aver trovato la chiave di volta ed il giusto equilibrio, in una squadra che può contare su importanti individualità. Dal canto suo mister Serena, dopo l'ottimo avvio, ha l'arduo compito di restituire entusiasmo al suo Spezia, letteralmente dominato nell'ultimo turno di campionato dal Sassuolo.
I fari, non potrebbe essere altrimenti dopo il blitz poderoso di La Spezia, sono puntati anche sul Sassuolo, ancora incapace di conoscere un risultato diverso dalla vittoria in questo avvio. Brillante in attacco, impenetrabile in difesa, la squadra allenata da Eusebio Di Francesco proverà a proseguire il suo percorso netto ospitando il Vicenza. Due gli interrogativi sulla gara. Riuscirà il Sassuolo a reggere i ritmi indiavolati di questo avvio a soli tre giorni di distanza dall'ultima uscita contro lo Spezia? Pagherà il peso della pressione? Basterà pazientare fino a questa sera per ottenere le prime risposte. A caccia di risposte nella serata della cadetteria ci sarà anche il Verona di Mandorlini, capace di raccogliere i consensi di tutta la critica per il mercato, ma ancora incapace di trovare un passo deciso in campionato. Durissima la sfida che attende gli scaligeri, che andranno a far visita ad un Varese sempre più consapevole della proprie forze dopo aver espugnato il campo della Juve Stabia. Impressiona sempre più la solidità mentale di questo Varese, che si gode il feeling ritrovato con il bomber Ebagua. Il Verona è avvisato.
Fuoco di paglia o semplice passo falso? A Livorno ci si interroga dopo il primo ko stagionale sul campo del Modena. Nell'ultimo match mister Nicola è stato tradito dal suo attacco, vero punto di forza dei toscani in questo primo scorcio di stagione. La sfida del "Picchi" con il Cittadella sarà un test importante sulla consistenza psicologica di questa squadra. Reagire subito avrebbe un duplice valore, in classifica e sulla psiche. Tra le sfide in cartello dal maggiore fascino spicca, infine, la sfida del Rigamonti. Brescia e Modena hanno ambizioni e valori importanti per la categoria, ma sono ancora alla ricerca della giusta continuità. Un test probante per entrambe le compagini.
Ecco il programma della sesta giornata del campionato cadetto
Martedì ore 18.00
Novara -Spezia
Martedì ore 20.45
Ascoli-Cesena
Bari-Pro Vercelli
Brescia-Modena
Grosseto-Juve Stabia
Livorno-Cittadella
Padova-Empoli
Reggina-Lanciano
Sassuolo-Vicenza
Ternana-Crotone
Varese-Verona
Questa la classifica dopo cinque giornate: Sassuolo 15, Livorno e Varese 12; Verona 9; Spezia 7; Modena, Pro Vercelli e Cittadella 6; Crotone, Vicenza e Brescia 5, Ternana, Padova, Cesena e Bari 4; Ascoli, Novara e Lanciano 3; Reggina e Juve Stabia 2; Empoli 1; Grosseto 0.
Penalizzazioni: Varese -1, Crotone -2, Bari -7, Novara -4, Modena -2, Ascoli -1, Reggina -3, Padova -2, Empoli -1, Grosseto -6.
