UFFICIALE A.S. Livorno Calcio Club

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è arrivato Cosmi ed ha stravolto tutto :oogle: questa la probabile formazione contro la Roma :lol::lol:

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Spero sia uno scherzo di cattivo gusto :lol: ma che roba è :asd:
 
Tavano sbanca l´Olimpico, Roma ko 1-0

Un gol di Tavano al 38' del primo tempo regala al Livorno la prima vittoria della stagione ed i primi tre punti per il neo tecnico Serse Cosmi. Quello delle Triglie nella capitale è un successo storico. Il Livorno infatti non vinceva in casa della Roma dal lontano 1947. Sessantadue anni fa a decidere l'incontro fu una rete del livornese Leo Picchi.

La squadra del Presidente Spinelli si presenta all'Olimpico con una formazione molto solida con tanti centrocampisti e Tavano di punta assistito dalla fantasia di Candreva. Il Livorno gioca una gara di grinta e carattere proprio come voleva il suo allenatore. Ottime le prestazioni di tutti i giocatori: dai portieri De Lucia e Benussi (subentrato a causa dell'espulsione del campano), alla difesa che ha ritrovato un grande Galante, al centrocampo supportato dal fosforo di Moro, Pulzetti e Filippini, all'attacco che in Candreva e Tavano ha avuto due pericoli fissi per la retroguardia giallorossa.

All'inizo i padroni di casa si rendono pericolosi con Riise e Perrotta ma De Lucia è sempre attentissimo. Alla prima vera ripartenza Pulzetti dalla sinistra mette dietro per l'accorrente Tavano che con un perfetto piatto destro batte Doni proteso in tuffo alla sua destra. Nella ripresa Vucinic ha alcune limpide palle gol ma non trasforma, poi c'è l'ingiusta espulsione di De Lucia per doppia ammonizione, ma la retroguardia labronica resiste ed al 93' Benussi è strepitoso su Perrotta. Per il Livorno di Cosmi sono tre punti d'oro e mercoledì sera al "Picchi" scontro diretto con l'Atalanta.
 
Dopo la seconda vittoria consecutiva (1-0 con l'Atalanta) arriva oggi alle 15 l'Internazionale.

Probabili Formazioni

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Buona prestazione ma non basta. Passa l´Inter 2-0

Per gli amaranto è una sconfitta che ci può stare contro la capolista Inter. Sulla qualità del gioco espresso dagli amaranto durante i novanta minuti di gioco parlano gli applausi che tutto lo stadio ha rivolto ai giocatori a fine match.

A sorpresa il Livorno si presenta in campo schierando Knezevic al posto di Rivas a causa di un infortunio subito durante il riscaldamento dal clombano. Mister Cosmi ripropone il 3-5-1-1 con Pulzetti ad aiutare Tavano unica punta. Buon primo tempo per il Livorno che ha avuto dalla sua anche il predominio a centrocampo. L’Inter in tutto il primo tempo avrà solo due occasioni da rete: la prima all' 8’ quando Raimondi è bravissimo ad anticipare Mancini prima del tiro e al 41’ quando Viera invece di calciare in porta cerca una torre di testa verso nessuno.

Il Livorno, invece, macina gioco e mette in seria difficoltà la retroguardia nerazzurra con Pulzetti bravo a farsi trovare tra le linee e a lanciare i compagni. La più ghiotta occasione è capitata sui piedi di Candreva su punzione con Julio Cesar che compie un grande intervento per deviare il tiro in corner. Poi altri bei tiri da fuori di Moro e Pulzetti.

Nel secondo tempo l’Inter schiera le tre punte con l’ingresso di Eto’o per Khrin. Già al 4’ Milito si libera bene in area e di destro calcia un diagonale sul quale Benussi (quest’oggi preferito a De Lucia) non può far niente.

Dopo la rete subita il Livorno ha provato a ricominciare a giocare come nel primo tempo. Cosmi decide di dar più peso all’attacco e inserisce Danilevicius per Vitale. Al 35’ L’Inter trova il raddoppio su una ripartenza devastante sulla destra con Maicon, che da solo entra in area converge al centro e insacca. Dopo il 2-0 l’Inter è riuscita a ammazzare la partita facendo molto possesso palla.

A fine partita i numeri diranno che il Livorno ha tirato 13 volte ( di cui 2 in porta) contro i 5 dell’Inter (comprese le due reti).



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Una punizione del Bari e Livorno ko 1-0

L’arcobaleno spuntato sul “San Nicola” di Bari non porta fortuna al Livorno che, nella dodicesima giornata di campionato, esce sconfitto, per 1-0 dal match contro i biancorossi di Ventura. A decidere tutto è una rete di Allegretti al 5’ del primo tempo che, su calcio di punizione, chiude, senza troppa difficoltà, la pratica Livorno.

La prima occasione della partita è dei padroni di casa, in avanti con Barreto fermato prontamente dall’intervento di Benussi. Tre minuti dopo Allegretti finisce a terra: Mazzoleni fischia calcio di punizione ed il numero 30 trasforma. Il Livorno non punge ma, soprattutto, non reagisce, tanto che, la prima scossa amaranto, si registra al 32’, con un destro di Pulzetti. Pochi gli spunti per Tavano e Lucarelli, il Bari non soffre ma si fa comunque sorprendere dalle conclusioni a distanza: a provarci infatti, ancora Pulzetti seguito da Candreva. I primi quarantacinque minuti si chiudono con l’ammonizione per simulazione di Raimondi che salterà la prossima partita.

Il secondo tempo si apre con un fallo ai danni di Candreva: il numero 83 calcia ma Gillet è attento. Cosmi cambia l’assetto del suo Livorno: fuori Lucarelli per Danilevicius, poi, spazio a Mozart e Vitale. Ma a provarci è ancora il Bari che riparte e rischia il raddoppio prima con l’ex Alvarez, poi con Salvatore Masiello, costretto a lasciare il campo per infortunio. Gli amaranto non brillano e non riescono a trovare il pareggio neppure nei sei minuti di recupero concessi da Mazzoleni. L’ultima occasione infatti, si registra al 46’ con Danilevicius che prova a servire Tavano ma, il numero 10 amaranto, non aggancia.



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Bah... menomale che la classifica è corta nei bassifondi e se si pensa che la Lazio ha solo 2 punti più di noi... :look: :help:
 
Lucarelli-Pulzetti e il Livorno batte 2-1 il Genoa

Seconda vittoria casalinga di questo campionato per il Livorno che, con le reti di Lucarelli e Pulzetti, batte un Genoa in grande condizione.
Prima di tutto è stata una vittoria di carattere, la squadra ci ha sempre creduto anche quando, nel secondo tempo il Genoa si è fatto più intraprendente mettendo in apprensione la retroguardia amaranto.

All’inizio il Livorno si presenta in campo con un 3-4-2-1. Con Candreva e Pulzetti larghi dietro a Lucarelli. Primo tempo di marca amaranto con Candreva, imprendibile per la retroguardia rossoblu, a illuminare il gioco giocando prevalentemente sulla destra.

Al 20’ Mozart lancia sulla destra Candreva, il centrocampista salta elegantemente il proprio marcatore arriva sul fondo e mette un pallone prefetto per Lucarelli che di destro insacca.

La prima frazione si chiude con il Livorno in vantaggio. Il secondo tempo si apre con un Livorno molto concentrato, che prova subito a trovare il raddoppio. Al 7’il Livorno ha una grandissima occasione di arrivare al goal con Diniz che raccoglie un corner battuto da Mozart sul secondo palo batte a colpo sicuro ma Amelia compie un miracolo e riesce a deviare. Dopo lo scampato pericolo Gasperini inserisce Palladino per Palacio. La pressione Genoa aumenta e il Livorno è costretto a difendersi e a provare a colpire in contropiede. Al 17’ il Genoa arriva al pari. I rossoblu riescono a rimanere in possesso di palla con Palladino al limite dell’area amaranto nonostante i molti batti e ribatti. L’attaccante arriva sul fondo e pesca l’accorrente Criscito all’interno dell’area, l’ex juventino con un gran calcio di sinistro batte De Lucia. Dopo il goal del pari il Genoa si è rovesciato nella metà campo amaranto, i tentati di contropiede del Livorno sono stati fermati dai continui fischi di Rizzoli, che provocano la reazione verbale di Lucarelli che è anche ammonito per proteste.

Durante il recupero quando ormai sembra che il Livorno badi solamente a salvare il risultato, si riesce a concretizzare una ripartenza Moro crossa in area genoana dove sono appostati Lucarelli e Pulzetti. La palla scavalca Cristiano ma alle sue spalle è ben posizionato Nico che pur non colpendo benissimo riesce a insaccare. E’ il 2-1 finale per il Livorno


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Livorno sconfitto. A Udine segnano Di Natale e Floro Flores

Il Livorno esce sconfitto per 2-0 dal "Friuli" di Udine, a decdire la gara sono una punizione di Di Natale ed un colpo di testa di Floro Flores. Gli uomini di mister Cosmi, che scendono in campo con la terza divisa arancione, partono con il piede giusto creando subito delle buone occasioni con Lucarelli e soprattutto con Moro (tiro da trenta metri che sfiora l'incrocio).

Poi, a causa di un fallo di Knezevic al limite arriva una punizione battuta da Di Natale che termina all'incrocio dei pali alla sinistra di De Lucia (decima rete per il capocannoniere del torneo). Dopo il vantaggio i bianconeri hanno il loro miglior momento creando altre palle gol e, puntuale, arriva anche il raddoppio con un colpo di testa di Floro Flores su assist del solito Di Natale.

Nella ripresa il Livorno crea molto sfiorando il gol con Candreva e Lucarelli (due volte) ma Handanovic si salva sempre. La squadra di Cosmi chiude con una maggiore percentuale di possesso palla, ma alla fine vince l'Udinese 2-0.


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Knezevic malidetto tu sia! Vitale è uno scandalo rimandiamolo a fare le pizze !


*Uomo partita INU: Moro

*Uomo scandalo INU: Vitale
 
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