salve.
l'ormai lontano 28 novembre 2005 ho avuto l'infelicissima idea :doh: di acquistare
dal sito http://www.vietatodalregolamento.com ben due macchine, per importo complessivo di euro 1253,17, pagate tramite bonifico bancario anticipato.
Ebbene, non solo ho potuto ricevere la merce da me ordinata e pagata lo
stesso 28 novembre 2005 soltanto lo scorso 6 febbraio 2006, con quasi tre mesi di ritardo!:nunu: Non solo ho dovuto passare i guai dell'inferno per poter
reclamare per avere consegnata la merce, tempestando l'A....... di fax,
anche più volte nello stesso giorno! :mad: Non solo mi sono dovuto piegare a
ricevere merce diversa da quella pattuita perché ancora, dopo tre mesi, non era disponibile in magazzino ciò che avevo ordinato tanto tempo prima, e nonstante al momento dell'ordine tutti i prodotti risultassero disponibili!:evil:
Ma quando, alla fine, ho ricevuto la merce, ho dovuto constatare con enorme sgomento e con i nervi a fior di pelle che mancava del materiale da me regolarmente pagato: un modulo ram da 512Mb, un masterizzatore, un lettore dvd, una scheda PCI Firewire, un mouse, una tastiera e perfino il cavetto di alimentazione del case ! ! ! !:nunu: :evil: :muro:
Naturalmente, ho provato a contattare la A.........., ma ancora una volta non mi rispondono né al telefono, né per email, né per fax. :cav: Quest'impossibilità di comunicare pare sia stata riscontrata da moltissimi utenti, basta leggere qualche forum sulla rete per verificarlo
(http://www.vietatodalregolamento.com ;
<http://www.vietatodalregolamento.com>).
Morale della favola: ho contattato già alcune Associazioni di difesa dei
consumatori a Torino per cercare di avere almeno un contatto con l'esimia
A.........., e ho pure assunto un legale. Non ho la minima intenzione di
mollare, perché ritengo veramente indegno il trattamento che questa catena torinese sta riservando a numerosi ignari clienti, che, tra l'altro, pagano quasi tutti tramite bonifico bancario anticipato, allettati dall'abbuono delle spese postali.
Spero che la mia fregatura, e soprattutto la mia denunzia pubblica, possa
servire per evitare ad altri acquirenti in buona fede di trovarsi in futuro
nella mia stessa infelicissima situazione. Infatti, mi pare interesse di tutti che i comportamenti commerciali, anche su internet, siano improntati alla
correttezza ed all'onestà.
l'ormai lontano 28 novembre 2005 ho avuto l'infelicissima idea :doh: di acquistare
dal sito http://www.vietatodalregolamento.com ben due macchine, per importo complessivo di euro 1253,17, pagate tramite bonifico bancario anticipato.
Ebbene, non solo ho potuto ricevere la merce da me ordinata e pagata lo
stesso 28 novembre 2005 soltanto lo scorso 6 febbraio 2006, con quasi tre mesi di ritardo!:nunu: Non solo ho dovuto passare i guai dell'inferno per poter
reclamare per avere consegnata la merce, tempestando l'A....... di fax,
anche più volte nello stesso giorno! :mad: Non solo mi sono dovuto piegare a
ricevere merce diversa da quella pattuita perché ancora, dopo tre mesi, non era disponibile in magazzino ciò che avevo ordinato tanto tempo prima, e nonstante al momento dell'ordine tutti i prodotti risultassero disponibili!:evil:
Ma quando, alla fine, ho ricevuto la merce, ho dovuto constatare con enorme sgomento e con i nervi a fior di pelle che mancava del materiale da me regolarmente pagato: un modulo ram da 512Mb, un masterizzatore, un lettore dvd, una scheda PCI Firewire, un mouse, una tastiera e perfino il cavetto di alimentazione del case ! ! ! !:nunu: :evil: :muro:
Naturalmente, ho provato a contattare la A.........., ma ancora una volta non mi rispondono né al telefono, né per email, né per fax. :cav: Quest'impossibilità di comunicare pare sia stata riscontrata da moltissimi utenti, basta leggere qualche forum sulla rete per verificarlo
(http://www.vietatodalregolamento.com ;
<http://www.vietatodalregolamento.com>).
Morale della favola: ho contattato già alcune Associazioni di difesa dei
consumatori a Torino per cercare di avere almeno un contatto con l'esimia
A.........., e ho pure assunto un legale. Non ho la minima intenzione di
mollare, perché ritengo veramente indegno il trattamento che questa catena torinese sta riservando a numerosi ignari clienti, che, tra l'altro, pagano quasi tutti tramite bonifico bancario anticipato, allettati dall'abbuono delle spese postali.
Spero che la mia fregatura, e soprattutto la mia denunzia pubblica, possa
servire per evitare ad altri acquirenti in buona fede di trovarsi in futuro
nella mia stessa infelicissima situazione. Infatti, mi pare interesse di tutti che i comportamenti commerciali, anche su internet, siano improntati alla
correttezza ed all'onestà.