DOMANDA Windows 10 - Ma Quanti Tipi Di Installazione Pulita Esistono?!

Pubblicità

Ombrah

Nuovo Utente
Messaggi
129
Reazioni
3
Punteggio
36
Con l'arrivo di windows 10 oramai esistono davvero tanti modi per formattare il pc. Ricordo ancora quando da piccolo per formattare si usavano i floppy,poi arrivarono i cd e infine le usb,oggi è tutto diverso. Apro questa discussione per chiedere a chi è più esperto di me la differenza tra i vari metodi di formattazione che elencherò,sono tutti uguali? Se no,in cosa differiscono? Preciso che parlerò solo di formattazioni PULITE,ossia che azzerano il pc eliminando tutti o quasi i programmi esistenti precedentemente. Iniziamo:

1) FORMATTAZIONE PULITA TRAMITE USB: la classica formattazione impostando dal bios l'avvio su chiavetta, rimuovendo tutto e reinstallando windows da zero. Verrà eliminato tutto e rimarrà solo windows.

2) FORMATTAZIONE DALLE IMPOSTAZIONI DI WINDOWS 10: entrando in impostazioni > aggiornamento e sicurezza > ripristino,sarà possibile resettare il pc da zero eliminando tutti i file e ripartendo da zero. Rispetto al primo metodo però ho notato che riaccendendo il pc non trovo solo windows,ma anche i programmi installati all'acquisto del pc dal produttore (nel mio caso asus) però con versioni molto vecchie,quindi sono stato costretto ad andare sul sito asus e installare le nuove versioni.

3) FORMATTAZIONE ALL'AVVIO DEL PC PREMENDO IL TASTO F9 (PARTIZIONE DI RIPRISTINO): produce un effetto esattamente uguale al punto 2,ma i programmi risultano aggiornati e non devo scaricare le versioni aggiornate sul sito del produttore (nel mio caso asus). Il tasto f9 vale solo per i pc asus,ogni pc ha un tasto diverso per accedere alla partizione di ripristino,allego un link che spiega tutto: https://www.asus.com/it/support/faq/1012002/

Ora il mio dubbio è: che differenza c'è tra queste 3 possibilità? Scarto la prima perchè i programmi preinstallati mi servono ,visto che includono anche driver importanti e programmi per cambiare le luci al pc. Rimangono le ultime due,quale delle due opzioni dovrò scegliere per il futuro? Quale mi permette di avere il pc più pulito possibile? E soprattutto perchè nel punto 2 mi trovo i programmi obsoleti e nel punto 3 invece aggiornati? Ci tengo a precisare che invece windows risulta sempre alla stessa versione precedente al format (la più recente).

Grazie a tutti attendo fiducioso.
 
Ultima modifica:
Con l'arrivo di windows 10 oramai esistono davvero tanti modi per formattare il pc. Ricordo ancora quando da piccolo per formattare si usavano i floppy,poi arrivarono i cd e infine le usb,oggi è tutto diverso. Apro questa discussione per chiedere a chi è più esperto di me la differenza tra i vari metodi di formattazione che elencherò,sono tutti uguali? Se no,in cosa differiscono? Preciso che parlerò solo di formattazioni PULITE,ossia che azzerano il pc eliminando tutti o quasi i programmi esistenti precedentemente. Iniziamo:

1) FORMATTAZIONE PULITA TRAMITE USB: la classica formattazione impostando dal bios l'avvio su chiavetta, rimuovendo tutto e reinstallando windows da zero. Verrà eliminato tutto e rimarrà solo windows.

2) FORMATTAZIONE DALLE IMPOSTAZIONI DI WINDOWS 10: entrando in impostazioni > aggiornamento e sicurezza > ripristino,sarà possibile resettare il pc da zero eliminando tutti i file e ripartendo da zero. Rispetto al primo metodo però ho notato che riaccendendo il pc non trovo solo windows,ma anche i programmi installati all'acquisto del pc dal produttore (nel mio caso asus) però con versioni molto vecchie,quindi sono stato costretto ad andare sul sito asus e installare le nuove versioni.

3) FORMATTAZIONE ALL'AVVIO DEL PC PREMENDO IL TASTO F9 (PARTIZIONE DI RIPRISTINO): produce un effetto esattamente uguale al punto 2,ma i programmi risultano aggiornati e non devo scaricare le versioni aggiornate sul sito del produttore (nel mio caso asus). Il tasto f9 vale solo per i pc asus,ogni pc ha un tasto diverso per accedere alla partizione di ripristino,allego un link che spiega tutto: https://www.asus.com/it/support/faq/1012002/

Ora il mio dubbio è: che differenza c'è tra queste 3 possibilità? Scarto la prima perchè i programmi preinstallati mi servono ,visto che includono anche driver importanti e programmi per cambiare le luci al pc. Rimangono le ultime due,quale delle due opzioni dovrò scegliere per il futuro? Quale mi permette di avere il pc più pulito possibile? E soprattutto perchè nel punto 2 mi trovo i programmi obsoleti e nel punto 3 invece aggiornati? Ci tengo a precisare che invece windows risulta sempre alla stessa versione precedente al format (la più recente).

Grazie a tutti attendo fiducioso.
io dico sempre e solo la prima. i programmi e driver che ti servono li cerchi sul sito senza fargli installare tutto quello che vuole asus e comunque win 10 è in grado di trovarsi quasi tutto quello che serve. riguardo ai 2 ripristini non saprei, asus avrà deciso di gestire così queste 2 modalità. magari un programma o driver dopo una certa release può creare problemi e per prevenire ulteriori casini hanno lasciato la possibilità di rimettere tutto com'era in origine.
 
ho sempre fatto il primo metodo,però ho notato che alcuni driver sono particolari della asus,per esempio se provo ad aggiornare il controller usb 3.0 da gestione dispositivi installando l'ultimo driver secondo windows e sostituendo quello vecchio messo dall'asus non funziona più! Per non parlare dei driver del processore,asus mi scarica automaticamente '' intel rapid storage'' che supporta la tecnologia raid, ora non so quali altri driver dovrei caricare io manualmente!
 
ho sempre fatto il primo metodo,però ho notato che alcuni driver sono particolari della asus,per esempio se provo ad aggiornare il controller usb 3.0 da gestione dispositivi installando l'ultimo driver secondo windows e sostituendo quello vecchio messo dall'asus non funziona più! Per non parlare dei driver del processore,asus mi scarica automaticamente '' intel rapid storage'' che supporta la tecnologia raid, ora non so quali altri driver dovrei caricare io manualmente!

Lascia perdere Asus. Il suo lavoro finisce da fare Scheda Madre.

Dai una passata di Driver Booster. Poi disinstallato e preoccupati solo di aggiornare manulamente i Driver della scheda video.
 
Con l'arrivo di windows 10 oramai esistono davvero tanti modi per formattare il pc. Ricordo ancora quando da piccolo per formattare si usavano i floppy,poi arrivarono i cd e infine le usb,oggi è tutto diverso. Apro questa discussione per chiedere a chi è più esperto di me la differenza tra i vari metodi di formattazione che elencherò,sono tutti uguali? Se no,in cosa differiscono? Preciso che parlerò solo di formattazioni PULITE,ossia che azzerano il pc eliminando tutti o quasi i programmi esistenti precedentemente. Iniziamo:

1) FORMATTAZIONE PULITA TRAMITE USB: la classica formattazione impostando dal bios l'avvio su chiavetta, rimuovendo tutto e reinstallando windows da zero. Verrà eliminato tutto e rimarrà solo windows.

2) FORMATTAZIONE DALLE IMPOSTAZIONI DI WINDOWS 10: entrando in impostazioni > aggiornamento e sicurezza > ripristino,sarà possibile resettare il pc da zero eliminando tutti i file e ripartendo da zero. Rispetto al primo metodo però ho notato che riaccendendo il pc non trovo solo windows,ma anche i programmi installati all'acquisto del pc dal produttore (nel mio caso asus) però con versioni molto vecchie,quindi sono stato costretto ad andare sul sito asus e installare le nuove versioni.

3) FORMATTAZIONE ALL'AVVIO DEL PC PREMENDO IL TASTO F9 (PARTIZIONE DI RIPRISTINO): produce un effetto esattamente uguale al punto 2,ma i programmi risultano aggiornati e non devo scaricare le versioni aggiornate sul sito del produttore (nel mio caso asus). Il tasto f9 vale solo per i pc asus,ogni pc ha un tasto diverso per accedere alla partizione di ripristino,allego un link che spiega tutto: https://www.asus.com/it/support/faq/1012002/

Ora il mio dubbio è: che differenza c'è tra queste 3 possibilità? Scarto la prima perchè i programmi preinstallati mi servono ,visto che includono anche driver importanti e programmi per cambiare le luci al pc. Rimangono le ultime due,quale delle due opzioni dovrò scegliere per il futuro? Quale mi permette di avere il pc più pulito possibile? E soprattutto perchè nel punto 2 mi trovo i programmi obsoleti e nel punto 3 invece aggiornati? Ci tengo a precisare che invece windows risulta sempre alla stessa versione precedente al format (la più recente).

Grazie a tutti attendo fiducioso.

c'e' un errore di fondo, si confonde la formattazione che serve a preparare qualcosa per quello che viene dopo, per esempoi la formattazione di un foglio, di un dischetto, di un HD ecc....con l'installazione pulita di Windows 10
 
c'e' un errore di fondo, si confonde la formattazione che serve a preparare qualcosa per quello che viene dopo, per esempoi la formattazione di un foglio, di un dischetto, di un HD ecc....con l'installazione pulita di Windows 10

hai ragione,scusate l'errore. Comunque cosa resta di schifezza in giro nel sistema se formatto con il metodo 2 o 3 rispetto al primo? (a parte i programmi asus)
 
hai ragione,scusate l'errore. Comunque cosa resta di schifezza in giro nel sistema se formatto con il metodo 2 o 3 rispetto al primo? (a parte i programmi asus)
Nel tuo specifico caso io sceglierei la reinstallazione di Windows 10 col modo 3, con l'opzione divPulire completamente il drive al punto 7 della guida che hai postato. Ovviamente dopo che hai fatto un backup dei files che ti interessano su un altra partizione o disco
 
Ultima modifica:
ho sempre fatto il primo metodo,però ho notato che alcuni driver sono particolari della asus,per esempio se provo ad aggiornare il controller usb 3.0 da gestione dispositivi installando l'ultimo driver secondo windows e sostituendo quello vecchio messo dall'asus non funziona più! Per non parlare dei driver del processore,asus mi scarica automaticamente '' intel rapid storage'' che supporta la tecnologia raid, ora non so quali altri driver dovrei caricare io manualmente!
ciò che ti serve lo installi cercandolo sul sito asus. se non sai cos'altro installare vuol dire che si tratta di qualcosa che non usi e che non ti serve. inutile caricare il sistema di roba che non usi. se poi questa mancanza crea problemi allora è un altro discorso..
 
ciò che ti serve lo installi cercandolo sul sito asus. se non sai cos'altro installare vuol dire che si tratta di qualcosa che non usi e che non ti serve. inutile caricare il sistema di roba che non usi. se poi questa mancanza crea problemi allora è un altro discorso..
eh lo pensavo anche io! Ma in realtà non è così perchè, ad esempio, non sapendolo non avrei mai scaricato intel rapid storage (driver intel RAID) perhcè il processore funziona benissimo anche solo con il driver di windows...la differenza sta però nel fatto che windows fornisce spesso driver generici e poco ottimizzati e il processore sarebbe andato con prestazioni inferiori rispetto al driver intel fornitomi dall'asus!
 
Nel tuo specifico caso io sceglierei la reinstallazione di Windows 10 col modo 3, con l'opzione divPulire completamente il drive al punto 7 della guida che hai postato. Ovviamente dopo che hai fatto un backup dei files che ti interessano su un altra partizione o disco
ho sempre formattato con il punto 3 questo pc (il punto 1 invece tutti gli altri pc di casa senza partizione di ripristino) però prima dell'ultimo format premendo f9 all'avvio non si apriva più la schermata di asus recovery,ma partiva windows defender..... non sono riuscito a farla riapparire più e così per non perdere i programmi asus ho fatto il ripristino windows da impostazioni,finito il ripristino è magicamente riapparsa la voce recovery premendo F9 all'avvio del pc.....MAH I MISTERI DELLA VITA.
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top