Vorrei costruire un motore elettrico

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LightSoul94

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Salve
Vorrei costruire un piccolo motore elettrico.
Per farlo utilizzerò il principio dell'induzione elettromagnetica...

Tale fenomeno fisico, si verifica quando il flusso del campo magnetico attraverso la superficie delimitata da un circuito elettrico è variabile nel tempo. La legge impone che nel circuito si generi una forza elettromotrice indotta pari all'opposto della variazione temporale del flusso. :look:

31430fffa5e1f5edf7e67bd6d27671ccb23dc38b

(cit. Lorentz Ampère Faraday e Coulomb :inchino:)



Premesso ciò, sappiamo che un motore elettrico è composto da una forza elettromotrice :sisilui:
È possibile acquistare un motore elettrico in negozio pagando davvero pochissimo, tuttavia... Per chi è amante del DIY come me sa che sarebbe più gratificante imparare a costruirne uno per poi sviluppare dei circuiti di controllo eccetera eccetera.

Dunque per realizzare un motore elettrico abbiamo bisogno di:

Un magnete;
Due conduttori da alimentare (posso consigliare delle spille da balia per l'esempio che sto per andare a dimostrare);
Una superficie che isoli il motore dal mondo esterno per evitare che delle forze elettriche o magnetiche esterne interferiscano con il comportamento del nostro motorino;
Infine, del rame smaltato... lo si può trovare nei negozi di elettronica... il problema è che nel mio caso è una cosa impossibile perchè il mio fornitore non li vende.


(Domanda: dove posso ricavare del rame smaltato? Perdonate la mia ignoranza, ma se invece del rame smaltato utilizzo il conduttore di un cavo di antenna va bene lo stesso?)



1. Montiamo le spille da balia su di una superfice isolante (che può essere legno, plastica, etc.);
2. Creiamo un anello con il rame smaltato e infiliamo i due capi dell'anello all'interno delle due crune delle spille da balia;
3. Poniamo un magnete sotto all'anello di rame smaltato;
4. Colleghiamo il polo positivo di una batteria su di una spilla da balia e il polo negativo sull'altra.

Noteremo che l'anello inizierà a girare su se stesso, questo grazie alla forza elettromagnetica indotta. Possiamo invertire il senso di rotazione invertendo i poli della batteria.
 
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Salve
Vorrei costruire un piccolo motore elettrico.
Per farlo utilizzerò il principio dell'induzione elettromagnetica...

Tale fenomeno fisico, si verifica quando il flusso del campo magnetico attraverso la superficie delimitata da un circuito elettrico è variabile nel tempo. La legge impone che nel circuito si generi una forza elettromotrice indotta pari all'opposto della variazione temporale del flusso. :look:

31430fffa5e1f5edf7e67bd6d27671ccb23dc38b

(cit. Ampère Faraday e Coulomb :inchino:)



Premesso ciò, sappiamo che un motore elettrico è composto da una forza elettromotrice :sisilui:
È possibile acquistare un motore elettrico in negozio pagando davvero pochissimo, tuttavia... Per chi è amante del DIY come me sa che sarebbe più gratificante imparare a costruirne uno per poi sviluppare dei circuiti di controllo eccetera eccetera.

Dunque per realizzare un motore elettrico abbiamo bisogno di:

Un magnete;
Due conduttore da alimentare (posso consigliare delle spille da balia per l'esempio che sto per andare a dimostrare);
Una superficie che isoli il motore dal mondo esterno per evitare che delle forze elettriche o magnetiche esterne interferiscano con il comportamento del nostro motorino;
Infine, del rame smaltato... lo si può trovare nei negozi di elettronica... il problema è che nel mio caso è una cosa impossibile perchè il mio fornitore non li vende.


(Domanda: dove posso ricavare del rame smaltato? Perdonate la mia ignoranza, ma se invece del rame smaltato utilizzo il conduttore di un cavo di antenna va bene lo stesso?)



1. Montiamo le spille da balia su di una superfice isolante (che può essere legno, plastica, etc.);
2. Creiamo un anello con il rame smaltato e infiliamo i due capi dell'anello allineano delle due crune delle spille da balia;
3. Poniamo un magnete sotto all'anello di rame smaltato;
4. Colleghiamo il polo positivo di una batteria su di una spilla da balia e il polo negativo sull'altra.

Noteremo che l'anello inizierà a girare su se stesso, questo grazie alla forza elettromagnetica indotta. Possiamo invertire il senso di rotazione invertendo i poli della batteria.
Per fare un avvolgimento su se stesso, devi necessariamente usare filo di rame smaltato, altrimenti se usi un filo di rame nudo, al primo avvolgimento hai creato già un corto circuito.
Il filo smaltato lo puoi trovare da un elettricista, dovrai tener conto del diametro e del numero di spire.

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https://www.amazon.it/s/?ie=UTF8&ke...aps&hvadid=98763430029&ref=pd_sl_21x3c21mf7_e
 
si... e vorrei abbinarci una trasmissione meccanica...


Supponiamo di voler realizzare un avvolgimento sottoposto a 20Vdc@6,2 A avente 2,5cm di diametro, come posso ottenere il numero di spire necessario per ottenere una media di 33.000rpm?
 
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si... e vorrei abbinarci una trasmissione meccanica...


Supponiamo di voler realizzare un avvolgimento sottoposto a 20Vdc@6,2 A avente 2,5cm di diametro, come posso ottenere il numero di spire necessario per ottenere una media di 33.000rpm?
Lo schema postato è praticamente un giocattolo, serve solo a mostrare in maniera elementare il principio di funzionamento di un motore elettrico.
Arrivare a volerci collegare una trasmissione meccanica senza contare i 33.000rpm (= 550 giri al secondo) credo sia ben oltre le possibilita di questo giocattolo.
O questa è una super*****la come se fosse antani ma per 2
Oppure ti consiglio di comprarti un dremel https://www.amazon.it/DREMEL-3000-1..._=asc_df_B0073R1IZ434751972&tag=googshopit-21
 
Un conto è il funzionamento del motore CC a vuoto, un altro è il funzionamento a carico, un conto è se la corrente di eccitazione è "derivata", cioè prelevata in parallelo, dalla linea di alimentazione, un altro è se l'eccitazione (serie) è la stessa corrente d'alimentazione dell'indotto :asd:
Ad esempio nel caso di funzionamento a vuoto di un motore CC serie la velocità di "fuga" che si raggiunge sarebbe tale da provocare danni meccanici al rotore, guasti ai cuscinetti e così via, per cui è praticamente impossibile far funzionare un motore serie senza alcun carico meccanico all'albero :sisilui:
Nel caso, invece, di funzionamento a carico la corrente assorbita I determina una potenza elettrica che si deve convertire in potenza meccanica resa all'albero.
La coppia resistente riduce la velocità, diminuisce anche la f.c.em. E ma la corrente assorbita aumenta, dall'equilibrio tra la potenza elettrica assorbita e la potenza meccanica generata mi posso ricavare la coppia generata oppure la corrente assorbita in funzione della coppia.
Di solito i motori serie vengono impiegati nella trazione, soprattutto in fase di "lancio" del convoglio, in seguito si passa all'eccitazione "derivata" al fine di ottenere una velocità costante :ciaociao:
 
In realtà quello era un esempio per capire il funzionamento di un motorette DC... ovviamente non è mio interesse realizzare un motore DC usando quello schema anche perché dal punto di vista realizzato il motore sarebbe troppo ingombrante per essere pilota da un circuito di controllo :asd:


Ps. E se volessi realizzare un mini-dremel? :lol:
 
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