Ups (uninterruptible power source),detto anche gruppo di continuità, vuol dire Enel in scatola cioè niente mancanza di tensione e quindi niente perdite di dati e meno guasti, funziona a batterie (generando con queste la corrente alternata necessaria al pc) che però durano circa tre anni poi le devi cambiare e l'operazione ti costa quasi come l'ups nuovo,più è grosso e più autonomia ha,cioè ti lascia anche tempo di finire il lavoro che stai facendo prima di spegnersi se manca la tensione,l'autonomia minima è di solito 5 minuti e può arrivare anche a ore con ups grossi. Costa non più di un euro ogni due o tre watt di potenza. Deve essere come minimo della potenza del tuo alimentatore (620w) + quella usata dal monitor + il 30%,oppure anche senza contare il monitor se ti ricordi a memoria i tasti per chiudere il programma e spegnere il pc in caso di mancanza di tensione. Se sei di quelli che spengono senza chiudere i programmi forse l'ups non ti serve perchè hai un sistema operativo e un hard disk a prova di bomba o non hai dati da perdere e non hai paura dei guasti. Se hai una stampante o altra roba e vuoi usarla devi aggiungere le varie potenze indicate sulle targhe di ogni singolo apparecchio e poi comunque aggiungere il 30%. I migliori sono a doppia conversione e con uscita sinusoidale,quelli troppo economici possono aumentare i problemi di alimentazione invece di ridurli. Più autonomia ha e più pesa (gli accumulatori sono al piombo). Se lo compri e non lo usi si rovinano gli accumulatori molto prima dei tre anni (deve restare o sempre acceso e collegato alla linea o comunque essere acceso almeno un giorno al mese per ricaricarsi dalla linea). Se lo apri sta attento a non cortocircuitare le batterie,possono esplodere.