Ho chiesto a Chatgpt:
[20:50, 04/06/2025] Non c’è nessuna legge o codice di comportamento che obbliga le banche ad attuare delle misure quando c’è puzza di truffa?
[20:51, 04/06/2025] ChatGpt: Sì, le banche hanno obblighi legali e regolamentari precisi quando c’è il sospetto di truffa o operazioni sospette:
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Obblighi normativi principali
1. Antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007)
Le banche sono obbligate a:
- Segnalare operazioni sospette all’UIF (Unità di Informazione Finanziaria).
- Attuare una adeguata verifica del cliente.
- Conservare e monitorare le operazioni.
2. Codice civile e responsabilità contrattuale
Devono agire con diligenza, correttezza e trasparenza.
Se non tutelano il cliente in presenza di chiari segnali di frode, possono essere ritenute civilmente responsabili.
3. Direttiva PSD2 (UE)
Prevede misure di sicurezza rafforzate per prevenire accessi non autorizzati ai conti.
In caso di frode non colposa del cliente, la banca deve rimborsare rapidamente (di norma entro 24 ore).
4. Codice di comportamento ABI (non vincolante, ma indicativo)
Le banche si impegnano a tutelare i clienti da frodi con sistemi di controllo e comunicazione tempestiva.
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In sintesi:
- Sì, esistono norme che obbligano le banche a intervenire in caso di sospetto.
- Se non lo fanno, possono essere sanzionate o citate in giudizio.
- Il cliente ha diritto a rimborsi se non è responsabile della truffa.