Salve, ho acquistato questo NAS per il suo buon prezzo e per le buone recensioni che ho letto in giro. Premetto che sono un utente esperto, da anni opero per lavoro su sistemi Linux/UNIX. Il prodotto, dato il prezzo molto contenuto e' sicuramente interessante, fa il suo dovere e l'ho trovato stabile. Tuttavia, dopo un utilizzo intenso per alcuni mesi ne consiglio l'acquisto solo nei seguenti casi:
- Se utilizzate il prodotto in un luogo lontano da posti in cui il rumore della ventola potrebbe irritarvi, uno dei maggiori problemi e' la ventola MOLTO rumorosa e di scarsa qualita'
- Non utilizzate questa come la vostra UNICA soluzione di backup, la qualita' scarsa dei componenti (economici) non ne garantisce una alta affidabilita' nel tempo, specialmente se sottoposto ad un utilizzo intenso
- Siete utenti abbastanza esperti con sistemi Linux e quindi potete modificare il software all'interno del prodotto (si veda il seguito della mia recensione per maggiori dettagli) alle vostre esigenze, il prodotto non e' completo, ma questo e' da aspettarselo dato il prezzo contenuto
- Detto questo, ho trovato il prodotto stabile, la velocita' di trasferimento e' piu' che adatta a video e audio di alta qualita', il servizio torrent permette di scaricare a velocita' di tutto rispetto (specialmente se installate, come feci io, Transmission), il prodotto e' una valida alternativa a basso costo per realizzare soluzioni casalinghe di backup distribuito, download file multimediali o ridondare i vostri file per esempio tra casa e ufficio, senza troppe pretese
A seguire riporto una recensione piu' dettagliata.
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- Installazione -> per utenti Linux o MAC OSX non vi sono tools e istruzioni di sorta, dovrete fare tutto da voi, vedi sotto per qualche suggerimento, per Windows non so in quanto non ho provato personalmente, ma penso che nel dischetto di installazione vi sia tutto il software necessario.
- Rumore: potrebbe essere meglio -> ho trovato la ventola molto rumorosa a massimo dei giri, specialmente se il prodotto e' collocato in ambienti domestici.
- Ventola: di bassa qualita' costruttiva, vedi di seguito per maggiori dettagli.
- Velocita' di trasferimento -> decente con la giusta configurazione di rete (vedi commenti sotto), puo' raggiungere i 20-25Mbit/s, buono visto il costo contenuto dell'unita'.
- Funzionalita' offerte -> limitate ma possono bastare in molti casi, per utenti esperti puo' essere completamente personalizzato tramite modifica del software (vedi sotto).
Scrivo di seguito le mie personali osservazioni:
- Osservazioni Generali: se siete utenti con requisiti modesti e l'unica pretesa e' collegarvi in remoto a questo hard disk di rete, non vi importa con che protocollo, fare upload e download di files con bit rates ragionevoli (dell'ordine di 20Mbit/s vedi commento a seguire) e fare streaming video/audio su un qualche video/audio player collegato in rete in casa vostra, allora questo e' l'oggetto che fa per voi, costa poco e rispetto al costo contenuto offre buone prestazioni. Se invece avete esigenze piu' stringenti e richiedete funzioni avanzate dal vostro NAS, allora non ve lo consiglio, almeno che non siate utilizzatori esperti di sistemi Linux-based. Il NAS non e' completissimo come funzionalita' e probabilmente ne vorrete altre, non tutte le funzionalita' che offre "out-of-the-box" le ho trovate al 100% stabili o compatibili con gli OS dei miei computer di casa. La buona notizia e' che nuove funzionalita' possono essere aggiunte ed il NAS puo' essere quindi "customizzato" a vostro piacimento, ma la cattiva e' che dovrete farlo voi andando a modificare il software all'interno della macchina (di seguito scrivo alcune indicazioni su come fare). In essenza, il prodotto offre buone prestazioni, e' flessibile, riprogrammabile, raggiunge velocita' di trasferimento massime di circa 20Mbit/s (vedi commento in seguito) che possono essere sufficienti in molti casi.
- Problema Minore: per Linux o MAC OSX il prodotto non ha alcun Wizard di configurazione nel dischetto che arriva a casa. Dovrete collegarlo alla vostra rete, il vostro router dovrebbe assegnargli un IP. A questo punto entrate nel router e guardate la lista degli host attivi in rete e l'IP assegnato all'oggetto, che se e' una rete domestica potrebbe essere del tipo 192.168.1.* dove * sta per un numero (tipicamente piccolo 3, 6, etc.). Ora non vi resta che aprire un browser qualsiasi (Chrome, Firefox, etc.) e digitare l'indirizzo IP in questione. Vi apparira' la schermata di configurazione del NAS, entrare per la prima volta come utente "admin" lasciando vuota la password. Subito dopo essere entrati cambiate la password a vostro piacimento (ricordatevi che e' case sensitive in quanto il sistema e' Linux based). Andate poi sull'apposito "configuration Wizard" che dovreste trovare sotto la voce Management. Eseguite una prima configurazione tramite il Wizard e poi esaminate il resto per configurare le altre opzioni a vostro piacimento.
- Ventola: il NAS ad alti carichi aziona la ventola come e' giusto che sia, tuttavia l'ho trovata decisamente rumorosa. Inoltre aprendo il prodotto si vede che la ventola in questione e' di bassa qualita' e purtroppo NON si puo' cambiare agevolmente. Questo rende la ventola un possibile punto critico / elemento di fragilita' per il sistema. Se infatti la ventola si guasta vi potreste trovare con un overheating del sistema che potrebbe danneggiare il sistema stesso e gli hard drive, se non intervenite celermente. Questa per la verita' e' la mia maggiore preoccupazione per questo dispositivo allo stato attuale.
- Velocita' di trasferimento dati: attenzione, se collegate il NAS direttamente al vostro router di casa probabilmente non lo potrete sfruttare al pieno delle sue capacita'. Mettiamo che dobbiate trasferire un grosso file da un computer nella vostra rete di casa al NAS, e mettiamo che questi due siano collegati direttamente al router -> in tal caso il router potrebbe rallentare la connessione portandola a 8-10Mbit/s (specialmente se il router NON supporta GIgabit Ethernet, come nel mio caso). Vi consiglio invece di collegare tutti i vostri computer e anche il NAS a uno Switch Gigabit Ethernet (il costo e' contenuto <30 euro) e poi collegare lo Switch al router. In questa configurazione, se due elementi della rete domestica (es. computer e NAS) si parlano tra di loro, il router verra' escluso e lo Switch sara' l'unico elemento che ne garantira' la comunicazione. Tuttavia, se lo Switch supporta Gigabit Ethernet, otterrete velocita' di trasferimento dell'ordine dei 20-25Mbit/s che non sono male dato il prezzo molto economico dell'oggetto. Quindi state attenti a come configurate la vostra rete. Questa modifica architetturale vi consentira' un incremento notevole delle prestazioni anche per le comunicazioni tra tutti gli altri elementi di rete che possedete e vi garantisco che ne vale la pena. In questo modo ho notato fluidita' per lo streaming di video ad alta definizione, in modo contrario (100Mbit/s) ho invece notato alcuni scatti, sporadici ma presenti. Per il trasferimento files, personalmente utilizzo il protocollo FTP (un FTP server e' presente di default e puo' essere configurato dall'interfaccia Web). In aggiunta, puo' essere installato da voi ssh e a questo punto potrete usare altri tools come scp (Linux, UNIX) o sftp.
- Personalizzazione del NAS: ho scoperto che esiste una comunita' di programmatori che si e' divertita a modificare i prodotti DLINK, personalizzandone il software e rendendoli di fatto dei giocattolini molto interessanti dove potete installarvi quello che piu' vi piace. Nel caso foste interessati, come punto di partenza cercate le seguenti parole chiave su Internet "Installation of the fun_plug 0.7 on NAS-devices". Qui troverete un tutorial estensivo ed ottimamente mantenuto di come personalizzare i NAS Dlink, il sito contiene anche una sorta di blog (molto attivo e funzionale) nella quale gli utenti possono scambiarsi le loro esperienze e soprattutto trovare la soluzione ad eventuali problemi (anche se penso non vi servira' visto la meticolosita' del tutorial). In questo modo potrete personalizzare il software a bordo del NAS e plasmarlo a vostro piacimento fino a poter raggiungere il NAS dall'esterno della rete domestica ed utilizzarlo come unita' di backup tramite programmi Unix come rsync. Montare un server ssh per accedere alla macchina etc. etc. Se siete abbastanza esperti di sistemi Linux, vi consiglio vivamente di farlo (seguendo le istruzioni sul sito di cui sopra la procedura e' semplice e i rischi sono ridottissimi). ATTENZIONE: procedendo con la personalizzazione perderete la garanzia sul prodotto. Tuttavia, visto i costi contenuti non vedo questo come un grosso problema. Personalmente trovo che la possibilita' di personalizzare il NAS possa rivalutare la macchina, colmando le lacune del software nativo.