Ed eccoci qua con un bel problemone.
PROLOGO:
Ho un disco esterno che uso come archivio dati dal lontano 2003. Un Western Digital partizionato in due parti per la precisione.
Prima di Natale decido di fare una cosa che non avrei dovuto fare senza una copia di sicurezza dei miei dati, cioè, decido di utilizzare Paragon Partition manager per unire le due partizioni ed averne soltanto una.
NON L'AVESSI MAI FATTO
Vedo che il disco comincia a macinare e dopo un bel po' (di ore) mi chiede se voglio continuare, al che mi faccio prendere dal panico e decido di annullare.
Paragon mi avvisa che se annullo l'operazione potrei perdere tutti i files all'interno, ma ormai il panico si era fatto strada dentro di me e quindi decido di ignorare l'avviso e annullo tutto.
NON L'AVESSI MAI FATTO
Dopo qualche giorno, si ho detto proprio QUALCHE GIORNO tutto finisce e riaprendo il disco mi compaiono solo due cartelle vuote e niente più. Ma lo spazio occupato nelle proprietà del disco rigido sono esattamente le stesse di quelle che erano prima, ossia praticamente pieno.
LA SITUAZIONE ODIERNA:
Dopo giorni e giorni e giorni e giorni di prove per recuperare i files perduti ho trovato finalmente un software ottimo per il recupero dei files, Ontrack easy recovery e mi ha fatto salvare praticamente tutto. Ovviamente, dopo due giorni di scansione del disco rigido, si surriscalda il pc, si spegne e quindi ho dovuto rifare la scansione più volte tenendo il pc sotto la finestra semi aperta, in camera da letto, dove dormo, in inverno... vabbè lasciamo stare.
Salvo i documenti e le foto e tutto quello che c'era su un'altro disco rigido collegato al pc tramite un adattatore per Hard Disk interni, e...
NON L'AVESSI MAI FATTO
Si rompe anche quest'altro disco. E ricomincio tutto daccapo.
Ora è una sfida aperta.
In questo momento che sto scrivendo sto usando TestDisk per vedere se riesco a ripristinare le partizioni, ma ovviamente TestDisk funziona se le partizioni sono danneggiate, e invece a me le partizioni funzionano e ovviamente il software mi dice che le partizioni funzionano.
Ho installato Ubuntu in un'altra partizione del mio PC e ho provato ad accedere da questi al disco in questione. Mi vede i files ma me li vede con nomi strani e tutti come se fossero danneggiati, quindi inaccessibili.
CONCLUSIONE:
Volendo andare proprio per il sottile, ho appena scaricato e masterizzato una versione Live di Mint per provare ad accedere al disco con un Live CD.
Nel frattempo che termina la scansione, qualcuno potrebbe suggerirmi una qualche soluzione decente per ripristinare la tabella delle partizioni precedenti al misfatto?
(scusate il tono scherzoso del post, ma sto cercando di prenderla con filosofia).
AGGIORNAMENTO:
La stessa situazione di Ubuntu si presenta con il Live di Mint.
Grazie a tutti in anticipo per l'aiuto.
PROLOGO:
Ho un disco esterno che uso come archivio dati dal lontano 2003. Un Western Digital partizionato in due parti per la precisione.
Prima di Natale decido di fare una cosa che non avrei dovuto fare senza una copia di sicurezza dei miei dati, cioè, decido di utilizzare Paragon Partition manager per unire le due partizioni ed averne soltanto una.
NON L'AVESSI MAI FATTO
Vedo che il disco comincia a macinare e dopo un bel po' (di ore) mi chiede se voglio continuare, al che mi faccio prendere dal panico e decido di annullare.
Paragon mi avvisa che se annullo l'operazione potrei perdere tutti i files all'interno, ma ormai il panico si era fatto strada dentro di me e quindi decido di ignorare l'avviso e annullo tutto.
NON L'AVESSI MAI FATTO
Dopo qualche giorno, si ho detto proprio QUALCHE GIORNO tutto finisce e riaprendo il disco mi compaiono solo due cartelle vuote e niente più. Ma lo spazio occupato nelle proprietà del disco rigido sono esattamente le stesse di quelle che erano prima, ossia praticamente pieno.
LA SITUAZIONE ODIERNA:
Dopo giorni e giorni e giorni e giorni di prove per recuperare i files perduti ho trovato finalmente un software ottimo per il recupero dei files, Ontrack easy recovery e mi ha fatto salvare praticamente tutto. Ovviamente, dopo due giorni di scansione del disco rigido, si surriscalda il pc, si spegne e quindi ho dovuto rifare la scansione più volte tenendo il pc sotto la finestra semi aperta, in camera da letto, dove dormo, in inverno... vabbè lasciamo stare.
Salvo i documenti e le foto e tutto quello che c'era su un'altro disco rigido collegato al pc tramite un adattatore per Hard Disk interni, e...
NON L'AVESSI MAI FATTO
Si rompe anche quest'altro disco. E ricomincio tutto daccapo.
Ora è una sfida aperta.
In questo momento che sto scrivendo sto usando TestDisk per vedere se riesco a ripristinare le partizioni, ma ovviamente TestDisk funziona se le partizioni sono danneggiate, e invece a me le partizioni funzionano e ovviamente il software mi dice che le partizioni funzionano.
Ho installato Ubuntu in un'altra partizione del mio PC e ho provato ad accedere da questi al disco in questione. Mi vede i files ma me li vede con nomi strani e tutti come se fossero danneggiati, quindi inaccessibili.
CONCLUSIONE:
Volendo andare proprio per il sottile, ho appena scaricato e masterizzato una versione Live di Mint per provare ad accedere al disco con un Live CD.
Nel frattempo che termina la scansione, qualcuno potrebbe suggerirmi una qualche soluzione decente per ripristinare la tabella delle partizioni precedenti al misfatto?
(scusate il tono scherzoso del post, ma sto cercando di prenderla con filosofia).
AGGIORNAMENTO:
La stessa situazione di Ubuntu si presenta con il Live di Mint.
Grazie a tutti in anticipo per l'aiuto.
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